venerdì 26 giugno 2015

Bando Europeo: HORIZON 2020 - Candidature per esperti indipendenti

Descrizione: Invito a presentare candidature individuali per la creazione di una base dati di esperti indipendenti che possono essere chiamati ad assistere i servizi della Commissione nello svolgimento di compiti legati ad Orizzonte 2020 — Il programma quadro per la ricerca e l’innovazione▫ Invito destinato a organizzazioni competenti tra cui agenzie di ricerca, istituti di ricerca, università, organismi di standardizzazione, organizzazioni della società civile o imprese per la creazione di una base dati di esperti indipendenti che possono essere chiamati ad assistere i servizi della Commissione nello svolgimento di compiti legati al programma Orizzonte 2020 — Il programma quadro di ricerca e innovazione.

Note: La Commissione europea ha pubblicato due inviti a presentare candidature finalizzati alla creazione di una banca dati di esperti indipendenti che potranno essere chiamati ad assistere i servizi della Commissione nello svolgimento di compiti legati a:
- il nuovo programma quadro per la ricerca e l’innovazione HORIZON 2020;
- il nuovo programma di ricerca e formazione dell’energia atomica (2014-2018) che integra HORIZON 2020;
- il Fondo di ricerca carbone e acciaio (RFCS).

Il primo invito è rivolto a singoli individui, il secondo invece ad organizzazioni, tra cui agenzie e istituti di ricerca, università, organismi di standardizzazione, organizzazioni della società civile e imprese.

Link di riferimento:  http://www.europafacile.net/SchedaBando.asp?DocumentoId=11670&Azione=SchedaBando

L.R. 16/2002 e s.m.i. "Istituzione in Piemonte dell'Organismo per le erogazioni in agricoltura di aiuti, contributi e premi comunitari" A.R.P.E.A." - Autorizzazione utilizzo disponibilita' sul Fondo Aiuti di Stato partitario Regionale per il pagamento dell'aiuto previsto dall'art. 68 del Reg. (CE) 73/2009" per la spesa assicurativa 2015.



L’art. 1 della L.R. 21 giugno 2002, n. 16 “Istituzione in Piemonte dell’organismo per le erogazioni in agricoltura di aiuti, contributi e premi comunitari”, così come modificato dall’art. 12 della L.R. 35/2006 e successivamente con l’art. 10 della L.R. 9/2007, prevede l’istituzione dell’Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura.





All'Agenzia sono attribuite le funzioni di organismo pagatore per la Regione Piemonte di aiuti, contributi e premi comunitari previsti dalla normativa dell'Unione europea relativi al finanziamento della politica agricola comune; all'Agenzia possono essere attribuite funzioni di organismo pagatore di leggi nazionali e regionali.



L’articolo 5 della L.R. 21 giugno 2002, n. 16 dispone che all'organismo pagatore può essere affidata da parte della Regione anche l'esecuzione di pagamenti su leggi regionali nelle materie non conferite agli enti delegati dalla legge regionale 8 luglio 1999, n. 17 (Riordino dell'esercizio delle funzioni amministrative in materia di agricoltura, alimentazione, sviluppo rurale, caccia e pesca).



Con convenzione rep. 13692 del 21 agosto 2008, e successive modificazioni ed integrazioni, è stato affidato all’ARPEA l’esecuzione dei pagamenti relativi alle funzioni amministrative ed interventi esercitati dalla regione Piemonte ai sensi della Legge regionale 17/99;



preso atto che dai dati rilevati dal Sistema Informativo Gestionale dell’Organismo Pagatore (SIGOP) alla data del 17 giugno 2015 sul Fondo FEAGA partitario nazionale è riportato un saldo pari ad € 2.136.144,50 (da utilizzarsi per i pagamenti relativi alla frutta a guscio) e che è possibile utilizzare, per far fronte alle temporanee carenze di cassa del Fondo FEAGA, le disponibilità esistenti sul Fondo Aiuti di stato, sul Fondo per il cofinanziamento del PSR e sui Fondi convenzione rep. 16271 del 06 luglio 2011 senza creare pregiudizio alle erogazioni da effettuare sui Fondi stessi;



considerato che sulla base della segnalazione pervenuta da ARPEA con nota prot. 6981 del 17/06/2015, a causa dei ritardi nel trasferimento delle risorse finanziarie da parte del Ministero al fine di garantire l’erogazione del contributo per il pagamento dell’aiuto previsto dall’art. 68 del Reg. (CE) 73/2009” per la spesa assicurativa 2015 risulta essere necessaria una disponibilità sul Fondo FEAGA partitario nazionale di € 2.704.879,82;



visto l’articolo 1 della L.R. n. 22 del 6 agosto 2009 che stabilisce che per fronteggiare temporanee carenze di cassa di singole assegnazioni o nelle more dell’accredito di somme assegnate dall’Unione Europea, dallo Stato o dalla Regione, la Giunta Regionale, fatta salva l’effettuazione delle erogazioni delle assegnazioni stesse, può autorizzare ARPEA ad utilizzare le disponibilità di cassa delle assegnazioni di provenienza regionale e che le disponibilità trasferite siano tempestivamente reintegrate al venir meno della carenza di cassa.



ritenuto che tali ritardi nell’attuale congiuntura economica potrebbero provocare gravi ricadute sull’economia delle imprese agricole ed agroindustriali;



ritenuto indispensabile garantire il più efficiente ed economico utilizzo delle giacenze dei fondi regionali esistenti presso ARPEA e destinati ad essere erogati a terzi a titolo di aiuti, premi e contributi anche cofinanziati;



            tutto ciò premesso,



la Giunta regionale, unanime,

d e l i b e r a



sulla base delle considerazioni svolte in premessa,



1) di autorizzare A.R.P.E.A Agenzia regionale piemontese per le erogazioni in agricoltura ad utilizzare le disponibilità di fondi regionali sul Fondo Aiuti di stato, sul Fondo per il cofinanziamento del PSR e sui Fondi convenzione rep. 16271 del 06 luglio 2011 per                  € 2.704.879,82 senza creare pregiudizio alle erogazioni da effettuare sul Fondo stesso, per far fronte alle temporanee carenze di cassa sul Fondo FEAGA partitario nazionale esistente presso ARPEA per le erogazioni relative al contributo per il pagamento dell’aiuto previsto dall’art. 68 del Reg. (CE) 73/2009” per la spesa assicurativa 2015”.



2) ARPEA dovrà tempestivamente reintegrare sul Fondo Aiuti di Stato partitario Regionale, le somme prelevate al venir meno delle carenze di cassa in conseguenza del versamento dei fondi statali.



La presente deliberazione sarà pubblicata sul B.U. della Regione Piemonte ai sensi dell’articolo 61 dello Statuto e dell’art. 5 della L.R. n. 22 del 12.10.2010.

Bando Regione Piemonte: L. R. 25 GIUGNO 2008, N. 18 PROGETTI A SOSTEGNO DELL’EDITORIA PIEMONTESE

Descrizione: Obiettivo del bando è quello di contribuire allo sviluppo e al sostegno di attività finalizzate alla crescita del sistema delle imprese editoriali piemontesi attraverso: a) il sostegno alla promozione dell’editoria piemontese nel suo complesso; b) il sostegno all’attuazione di programmi di aggiornamento formativi e professionali



Soggetti beneficiari: Associazioni di editori Associazioni Culturali Fondazioni e Istituzioni Culturali Consorzi di imprese Società Cooperative

Scadenza: 24/07/2015

Note scadenza:  Le domande potranno venire presentate a partire dal 22/06/2015

Link di riferimento:  http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/appl/dettaglio_bando_front.php?id_bando=403

Comunicati stampa: Ceramiche di Castelamonte e Caritun di Castagnole Piemonte ad Expo 2015

LA CERAMICA DI CASTELLAMONTE
PROTAGONISTA A EXPO 2015
La vice presidente del Consiglio Regionale, Ruffino: 
Stufe, piatti e tofeje per raccontare il cibo
 attraverso il nostro artigianato d’eccellenza
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La ceramica di Castellamonte è stata protagonista in questi giorni a Expo 2015 con alcuni manufatti in mostra all’interno degli spazi del Padiglione Italia e in occasione della consegna alla presidente di Expo, Diana Bracco, dei caratteristici piatti dell’artigianato canavesano
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione tra la vice presidente del Consiglio Regionale, Daniela Ruffino, l’assessore alla Cultura del Comune di Castellamonte, Nella Falletti, el’Associazione Secreteraies’ Voice, con la sua presidente Flavia Curti.
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“Una bella occasione di promozione internazionale - commenta la vice presidente del Consiglio Regionale, Daniela Ruffino - Ma anche un modo, in questa Expo dedicata al tema dell’alimentazione, per raccontare il cibo attraverso stufe, piatti, tofeje e il nostro artigianato d’eccellenza”.
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IL “CARITUN” DI CASTAGNOLE PIEMONTE
PROTAGONISTA A EXPO 2015
La vice presidente del Consiglio Regionale, Ruffino: 
“Il sapore di questo territorio ha superato i confini”
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Castagnole Piemonte, con il suo “caritun”, è stato protagonista in questi giorni a Expo 2015 in occasione di una degustazione aperta agli ospiti della kermesse internazionale.
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione tra il Comune di Castagnole, la vice presidente del Consiglio Regionale, Daniela Ruffino, el’Associazione Secreteraies’ Voice, con la sua presidente Flavia Curti.
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“Castagnole prende il volo e atterra all’Expo di Milano grazie all’impegno della sua Amministrazione Comunale, del sindaco Mattia Sandrone e dell’assessore Angelina Paolantonio - commenta la vice presidente del Consiglio Regionale, Daniela Ruffino - Una bella occasione di promozione internazionale per valorizzare le tipicità del nostro territorio, a  cominciare naturalmente dal sapore dolce e inconfondibile del caritun”.
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venerdì 19 giugno 2015

D.Lgs. 102/04 art. 5, comma 6 e L.R. 17/99. Misure volte al ripristino delle infrastrutture irrigue connesse all'attivita agricola, danneggiate da calamita naturali o avversita atmosferiche nell'anno 2013 e primo trimestre 2014 riconosciute eccezionali. Primo prelevamento 2014 dal Fondo di Solidarieta Nazionale. D.M. 243 del 27/11/2015. Integrazione prelevamento. Riparto fondi.




Premesso che il D.P.R. n. 616/77 all’art. 70 ha stabilito il trasferimento alle regioni delle funzioni amministrative relative agli interventi conseguenti a calamità naturali o avversità atmosferiche di carattere eccezionale che interessano il comparto agricolo;

visto il D.Lgs. 102/2004 che prevede all’art. 5, interventi per favorire la ripresa delle attività produttive a favore delle aziende agricole danneggiate da calamità naturali o eventi riconosciuti eccezionali e compatibilmente con le esigenze primarie delle imprese agricole, misure volte al ripristino delle infrastrutture connesse all’attività agricola;

vista la DGR n. 38 - 9257 del 21/07/2008 che incarica, ai sensi dell'articolo 5, comma 2 della L.R. n. 16/2002, l'Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura (ARPEA) all'esecuzione di pagamenti relativi all'erogazione di aiuti e contributi in agricoltura;

vista la Convenzione rep. n. 13692 del 21/08/2008, tra Regione Piemonte e ARPEA, per l’affidamento dell’incarico di esecuzione dei pagamenti relativi all’erogazione di aiuti e contributi in agricoltura, ai sensi  dell’articolo 5, comma 2 della L.R. n. 16/2002;

vista la convenzione (rep. n. 16271 del 6/07/2011) per l’affidamento di incarico all’Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura (ARPEA) ai sensi dell’art. 5, comma 2 della L.R. n. 16/2002;

preso atto del contratto attuativo (rep. n. 16446 del 2/11/2011) per l’affidamento di incarico all’Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura (ARPEA) ai sensi dell’art. 5, comma 2 della L.R. n. 16/2002, a parziale modifica della convenzione già stipulata il 6/07/2011 rep. n. 16271;

stabilito che con la determinazione dirigenziale della Direzione 11 n. 118 del 9 marzo 2015 si è provveduto all'individuazione dei procedimenti amministrativi interessati all’attuazione della convenzione succitata;

dato atto che presso l’ARPEA è stato istituito  il Fondo Avversità Stato al quale afferiscono i fondi necessari all’Agenzia stessa per le liquidazioni dei contributi relativi agli interventi previsti dalla L. 185/92 e dal D.Lgs 102/04;

visti i DD. MM. del 15/10/2013, del 24/12/2013, e del 17/06/2014 con i quali è stata dichiarata l’esistenza del carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi verificatisi nell’anno 2013 e nel primo trimestre 2014 nelle zone delimitate dalla Giunta Regionale con le deliberazioni n. 34-6156  del 23/07/2013, n. 31-6549 del 22/10/2013 e n. 23-7529 del 28/04/2014;

visti gli artt. 54 e 55 della L.R. n. 63/78 che prevedono la possibilità di concedere anticipazioni agli aventi diritto delle agevolazioni previste dalla normativa sul Fondo di Solidarietà Nazionale in Agricoltura;

visto il D.M. n. 243 del 27/01/2015 di prelevamento dal Fondo di Solidarietà Nazionale e riparto tra le Regioni per interventi compensativi dei danni, ai sensi del D.Lgs 102/04 - “primo  prelevamento dal Fondo di Solidarietà Nazionale 2014” del 11/11/2014 con il quale è stata disposta l’assegnazione alla Regione Piemonte della somma di € 513.622,00 per finanziare gli interventi previsti all’art. 5 del D.Lgs. 102/2004, per il ristoro dei danni nelle aree colpite da eventi calamitosi dichiarati eccezionali con i DD.MM. su indicati;

visto il trasferimento disposto dal Ministero dell’economia e delle finanze a favore della Regione Piemonte di € 448.260,00 a parziale attuazione del D.M. n. 243 citato;

vista la nota del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali del 28/05/2015, ns. prot. n. 9856/A17110 del 29/05/2015 che precisa che la somma di € 65.362,00 a saldo di quanto assegnato alla Regione Piemonte sarà erogata appena svincolate le somme accantonate;

rilevato, a seguito della chiusura di tutte le pratiche finanziabili ai sensi dell’art. 3 comma 2 e comma 3 della L. 185/92, che presso ARPEA, al fondo Avversità Stato, risultano ridestinabili, ai sensi dell’art. 53 della L.R. n. 7/2001, € 2.231.240,00, derivanti dalle somme trasferite all’Organismo Pagatore regionale, ai sensi della L.R. n. 16/02, con DD.DD. n. 323 del 22/12/2003, n. 229 del 11/11/2005, n. 247 e n. 259 del 29/11/2005 per l’erogazione dei contributi previsti dalle assegnazioni alla Regione Piemonte disposte con DD.MM n. 102414/94, n. 102454/98, n. 100161/01 e n. 100274/02, per finanziare gli interventi di ristoro ai danni causati dalle avversità atmosferiche verificatesi nel 1994, nel 1998, nel 2000 e nel 2001, oltre alle somme ridestinate con D.G.R. n. 142-6974 del 05/08/2002 per il ripristino delle infrastrutture danneggiate dalle avversità del 1990-1991 e alle somme ridestinate con D.G.R. n. 1-10817 del 28/10/2003 per il ripristino delle infrastrutture danneggiate dall’alluvione dell’ottobre 2000;

rilevata l’esiguità dei fondi stanziati con D.M. n. 243 del 27/01/2015 di riparto pari ad € 513.622,00 è tale da garantire il finanziamento del solo 2.16% dell’importo dei danni delimitati e riconosciuti a causa delle avversità del 2013 e del primo trimestre 2014 pari ad € 23.760.080,00, importo assolutamente inefficace a garantire un intervento sostanziale di conforto dei danni subiti;

considerato che tra le tipologie delle attività agricole danneggiate dagli eventi calamitosi di cui trattasi, la rete delle infrastrutture irrigue  è al servizio delle aree coltivate e dedicate all’agricoltura e che la mancanza di ripristino delle stesse pregiudicherebbe l’attività agricola di intere zone da esse servite tanto da ritenere questi interventi di prevalente interesse pubblico e che il pronto finanziamento permetterebbe la rimessa in uso delle stesse così da poter essere utilizzate in parte per la campagna agraria attuale e sicuramente in toto per la prossima;

rilevato che il D.M. n. 243 del 27/01/2015 prevede all’art. 2 che le regioni provvedano alla ripartizione delle somme assegnate, prelevate dal  Fondo di Solidarietà Nazionale in Agricoltura, tra le diverse tipologie di aiuti previsti dal D.Lgs 102/04 e s.m.i., in relazione ai fabbisogni accertati a conclusione dell’istruttoria delle richieste di spesa e tenuto conto delle esigenze prioritarie nelle erogazioni di aiuti, comprese quelle di precedenti assegnazioni;

constatato che i decreti ministeriali di assegnazione citati i cui fondi sono stati trasferiti ad ARPEA ai sensi della L.R.  n. 16/02 e il  D.M. n. 243 del 27/01/2015 finanziano gli interventi di aiuto previsti dalla normativa relativa al Fondo di Solidarietà in Agricoltura;

tenuto conto che le domande presentate ai fini del ripristino delle infrastrutture danneggiate dagli eventi calamitosi in argomento ammonta ad € 2.679.500,00;

ritenuto opportuno, al fine di favorire la ripresa economica e produttiva delle imprese agricole, di procedere al riparto dei fondi citati per gli interventi previsti all’art. 5, comma 6 del D.Lgs. 102/2004, limitatamente alle infrastrutture irrigue  di competenza della Regione Piemonte ai sensi della L.R. 17/99, in modo da poter garantire il ripristino della totale funzionalità delle infrastrutture danneggiate, che sono al servizio delle imprese stesse;

ritenuto opportuno integrare la somma di € 448.260,00 trasferita alla Regione Piemonte in parziale attuazione del D.M. 243 del 27/01/2015, prelevamento dal Fondo di Solidarietà Nazionale e riparto tra le Regioni per interventi compensativi dei danni, ai sensi del D.Lgs 102/04 - “primo  prelevamento dal Fondo di Solidarietà Nazionale 2014”, con € 2.231.240,00, già trasferiti con le determinazioni sopra indicate e giacenti presso ARPEA,  in modo da garantire l’importo necessario al ripristino delle infrastrutture irrigue danneggiate per un importo totale di €  2.679.500,00;

ritenuto pertanto opportuno procedere ad un primo riparto della somma di € 2.679.500,00, di cui al capoverso precedente, destinandolo al finanziamento degli interventi previsti dal D.Lgs 102/04  per il ripristino delle infrastrutture irrigue danneggiate dalle avversità verificatesi nel corso del 2013 e primo trimestre 2014, delimitate dalla Giunta Regionale con le deliberazioni n. 34-6156 del 23/07/2013 e n. 23-7529 del 28/04/2014 rinviando a successivo atto l’eventuale integrazione, a seguito di reperimento di ulteriori economie, del riparto al fine di finanziare gli interventi per danni alle infrastrutture non irrigue e alle strutture aziendali causati delle avversità dello stesso periodo;

            vista la L.R. n. 17 dell’8 luglio 1999;

la Giunta Regionale, unanime,

d e l i b e r a

-di utilizzare ad integrazione del D.M. n. 243 del 27/01/2015 di prelevamento dal Fondo di Solidarietà Nazionale e riparto tra le Regioni per interventi compensativi dei danni, ai sensi del D.Lgs 102/04 - “primo  prelevamento dal Fondo di Solidarietà Nazionale 2014”- del 11/11/2014, la somma di € 2.231.240,00, trasferiti ad ARPEA ai sensi della L.R. 16/02 con DD.DD. n. 323 del 22/12/2003, n. 229 del 11/11/2005, n. 247 e n. 259 del 29/11/2005, quale economia sulle assegnazioni ministeriali disposte con DD.MM. n.100161/01, n. 102454/98, n. 100274/02, n. 102414/94 ai sensi della L. 185/92 e sui fondi già ridestinati con D.G.R. n. 142-6974 del 05/08/2002 per il ripristino delle infrastrutture danneggiate dalle avversità del 1990-1991 e alle somme ridestinate con D.G.R. n. 1-10817 del 28/10/2003 per il ripristino delle infrastrutture danneggiate dall’alluvione dell’ottobre 2000;

-di disporre che  la somma totale di € 2.679.500,00, di cui € 2.231.240,00 derivanti dall’utilizzo disposto al paragrafo precedente  e € 448.260,00 derivanti dal trasferimento alla Regione Piemonte in parziale attuazione del D.M. 243 del 27/01/2015 sia interamente destinata al finanziamento dei contributi di cui all’art. 5 comma 6 del D. Lgs. 102/04 per il ripristino delle infrastrutture irrigue di competenza della Regione Piemonte ai sensi della L.R. 17/99, danneggiate dalle avversità verificatesi nel corso dell’anno 2013 e primo trimestre 2014 e delimitate dalla Giunta Regionale con la deliberazione n. 34-6156 del 23/07/2013 e n. 23-7529 del 28/04/2014;

-di rinviare a successivo atto l’eventuale integrazione, a seguito di reperimento di ulteriori economie, del riparto al fine di finanziare gli interventi per danni alle infrastrutture non irrigue e alle strutture aziendali causati delle avversità verificatesi nel 2013 e primo trimestre 2014 delimitate dalla Giunta Regionale  con le deliberazioni n. 34-6156 del 23/07/2013, n. 31-6549 del 22/10/2013 e n. 23-7529 del 28/04/2014e dichiarate eccezionali con i DD. MM. del 15/10/2013, del 31/01/2014 e n. 17/06/2014;

-di dare mandato alla Direzione Agricoltura- Settore Calamità ed Avversità Naturali in Agricoltura, al trasferimento, con successivo atto determinativo, dei fondi erogati alla Regione Piemonte a seguito del trasferimento disposto con D.M. 243 del 27/01/2015 di prelevamento dal Fondo di Solidarietà Nazionale e riparto tra le Regioni per interventi compensativi dei danni, ai sensi del D.Lgs 102/04 - “primo  prelevamento dal Fondo di Solidarietà Nazionale 2014”- del 11/11/2014 a favore dell’Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura (ARPEA), al fine di consentire la liquidazione dei contributi a favore dei beneficiari danneggiati dalle avversità atmosferiche dell’anno 2013 e primo trimestre 2014.

            La presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ai sensi dell’articolo 61 dello Statuto e dell’art. 5 della L.R. n. 22/2010 nonché ai sensi dell’art. 26 del D.lgs. n. 33/2013 nel sito istituzionale dell’ente, nella sezione “Amministrazione trasparente”.