venerdì 27 novembre 2015

VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI - RUFFINO: “Risorsa preziosa che va regionalizzata”


 VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI - RUFFINO:

“Risorsa preziosa che va regionalizzata”


“Chiedo alla Regione di convocare un incontro per discutere della possibilità di regionalizzare i Vigili del fuoco volontari, garantendo l’adeguato sostegno a una realtà che da oltre 70 anni offre immediato soccorso al nostro territorio”: a parlare è la vicepresidente del Consiglio Regionale Daniela Ruffino.

 “I vigili del fuoco volontari sono nati ancor prima del Corpo Nazionale del 1941 e quotidianamente garantiscono il soccorso in circa 300 distaccamenti territoriali, completamente a carico dei Comuni che li ospitano - sottolinea Ruffino  - Purtroppo il taglio di risorse sta mettendo a rischio la possibilità di garantire un servizio h24 e alcune sedi sono state già costrette alla chiusura. A questo si aggiungono anche mezzi ormai vetusti e un forte appesantimento economico e burocratico per gli aspiranti volontari. Su quest’ultimo fronte, nei giorni scorsi, un emendamento alla Legge di stabilità, presentato in Senato, ha trasferito alla Pubblica Amministrazione i costi per le visite mediche obbligatorie. E’ un primo passo, ma non è sufficiente. Per questo chiedo al Piemonte di fare la propria parte, seguendo l’esempio di altre Regioni, come il Trentino, dove esiste un’integrazione sistematica tra strutture permanenti e volontarie di Protezione Civile. Mi auguro che il presidente del Consiglio Regionale, Laus, convochi quanto prima un incontro alla presenza anche del presidente della Giunta, Chiamparino, in modo da valutare insieme al Coordinamento piemontese dei volontari le strade per dare continuità al loro prezioso lavoro”.

ATTO VANDALICO ALLA SEGGIOVIA DI CHIOMONTE La vicepresidente del Consiglio Regionale, Daniela Ruffino: “Grave danno per il territorio. Chiedo alle Istituzioni di intervenire per salvare la stagione invernale”


ATTO VANDALICO ALLA SEGGIOVIA DI CHIOMONTE

La vicepresidente del Consiglio Regionale, Daniela Ruffino:

“Grave danno per il territorio. Chiedo alle Istituzioni di intervenire per salvare la stagione invernale”


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 >  Torino, 25 novembre 2015



“Un atto grave che va condannato e che avrà ripercussioni pesanti sull’economia di tutta la valle”: a parlare è la vice presidente del Consiglio Regionale, Daniela Ruffino, che commenta così il danneggiamento, la scorsa notte, di uno dei cavi della seggiovia di Chiomonte.


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“Esprimo tutta la mia solidarietà a Luca Olivero, imprenditore che su Pian del Frais ha investito con grande passione - continua la vice presidente Ruffino - E chiedo alle istituzioni di intervenire per salvare la stagione invernale alle porte che, dopo la flessione dello scorso anno, adesso con la seggiovia inattiva rischia di non partire, mettendo in forte difficoltà tutto l’indotto turistico locale”.

Bandi per reti transeuropee di telecomunicazione





La Commissione europea – Direzione generale delle Reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie – pubblica cinque inviti a presentare proposte al fine di concedere sovvenzioni a progetti in conformità alle priorità e agli obiettivi definiti nel programma di lavoro per il 2015 in materia di reti transeuropee di telecomunicazione nel quadro del meccanismo per collegare l’Europa (Connecting Europe Facility, CEF) per il periodo 2014-2020.
In particolare gli inviti riguardano:

  • CEF-TC-2015-1: Emissione elettronica di documenti — eDelivery;
  • CEF-TC-2015-1: Fatturazione elettronica — eInvoicing;
  • CEF-TC-2015-1: Servizi generici — dati pubblici aperti;
  • CEF-TC-2015-1: Servizi generici — internet più sicuro;
  • CEF-TC-2015-1: Europeana.


Il bilancio indicativo disponibile per le proposte scelte nell’ambito di questi inviti è di 38,7 milioni di EUR. Il termine ultimo per l’inoltro delle proposte è il 19 gennaio 2016.


Per ulteriori informazioni:
http://ec.europa.eu/inea/connecting-europe-facility/cef-telecom/apply-funding/cef-telecom-calls-proposals-2015

La Blu Economy come sviluppo del sistema territoriale piemontese in un'ottica di sviluppo europeo


Desidero invitarVi al Convegno  
"La Blu Economy come sviluppo del sistema territoriale piemontese in un'ottica di sviluppo europeo",

in programma venerdì 4 dicembre p.v. , ore 16, presso il Museo del gusto a Frossasco (To).

 

Sarà una bella occasione per confrontarci sul tema della Blu economy e, inoltre, avrò il piacere di presentare il protocollo d'intesa siglato dalla Consulta regionale europea e il Dipartimento di architettura e design (Dad) del Politecnico di Torino, che rappresenta la base concreta per l'inizio di un percorso operativo finalizzato alla costruzione di una rete relazionale di soggetti che, con l'applicazione del Design Sistemico/Blue Economy, possa far nascere azioni e progetti condivisi per offrire al territorio della Regione e alle sue realtà produttive una nuova opportunità di sviluppo qualitativo. 

 

Vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte

e Presidente delegata alla Consulta europea 

Daniela Ruffino





giovedì 19 novembre 2015

Bando “Piattaforma tecnologica Fabbrica Intelligente”

COMUNICAZIONI:

Il Bando “Piattaforma tecnologica Fabbrica Intelligente” dispone di una dotazione finanziaria messa a disposizione dal MIUR, pari a circa 40 Milioni di euro, nell’ambito Accordo di Programma tra il MIUR e la Regione Piemonte, sottoscritto in data 24 luglio 2012, nella versione approvata il 9 settembre 2015 dal Comitato tecnico dell’accordo.





DESCRIZIONE:

L’iniziativa prevede un finanziamento combinato di fondo perduto e credito agevolato, rivolto a raggruppamenti di PMI, grandi imprese e organismi di ricerca, che intendano sviluppare in Piemonte progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sul tema Fabbrica intelligente. Attraverso il bando, Regione Piemonte intende: - finanziare progetti che promuovano sviluppo di tecnologie innovative e applicazione di sistemi avanzati di produzione, con ricadute nei settori industriali previsti dalla Strategia di specializzazione intelligente applicabili alla “Fabbrica intelligente del futuro” - indirizzare i finanziamenti su pochi progetti di breve/medio termine, in settori strategici, presentati da grandi attori industriali e della ricerca organizzati in una forma riconosciuta di coordinamento - avvalersi dello strumento Piattaforma tecnologica come insieme integrato e organico di azioni previste finalizzate al raggiungimento di obiettivi condivisi tra i diversi soggetti.

SOGGETTI BENEFICIARI:

L’iniziativa è rivolta a raggruppamenti di piccole e medie imprese, grandi imprese e organismi di ricerca, che sul territorio piemontese, intendano sviluppare in forma progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sul tema Fabbrica intelligente. Considerato il carattere multidisciplinare e multisettoriale degli ambiti che caratterizzano i temi della Fabbrica Intelligente, al Bando potranno partecipare imprese e soggetti di qualsiasi settore merceologico purché, in corso di verifica dei contenuti delle proposte progettuali, i singoli apporti risultino strettamente coerenti con le finalità e gli obiettivi della Piattaforma Tecnologica.

SCADENZA:

25/01/2016

NOTE SCADENZA:

Le domande di ammissione all’agevolazione devono essere compilate in ogni parte utilizzando la modulistica allegata ed inoltrate via posta elettronica certificata all’indirizzo universita.ricercainnovazione@cert.regione.piemonte.it.– entro e non oltre il 25 gennaio 2016. Entro 5 giorni lavorativi successivi all’invio telematico, le domande dovranno essere confermate da originale cartaceo, debitamente sottoscritto e completo degli allegati obbligatori, esclusivamente tramite raccomandata A/R o corriere espresso, da inviare a: Regione Piemonte, Direzione regionale Competitività del Sistema regionale, Via Pisano, 6 – 10152 Torino. Attenzione: le domande di ammissione spedite tramite posta elettronica certificata dovranno preferibilmente essere inoltrate in formato PDF (PDF/A) con risoluzione massima di 300dpi, al fine di evitare la generazione di documenti eccessivamente pesanti. Qualora gli allegati superassero il peso massimo di 7 MB, sarà necessario invio multiplo.

LINK DI RIFERIMENTO:

http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/appl/dettaglio_bando_front.php?id_bando=457

L.R. 18/99 “Interventi regionali a sostegno dell’offerta turistica" e 34/08, art. 42 “Misure a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa” – Contributi per la creazione di Piccole e Medie imprese finalizzata all’attivazione di servizi turistico culturali.

DESCRIZIONE:

Sostegno a progetti con finalità di accoglienza turistica connessi all’avviamento di nuove attività imprenditoriali nei Comuni (individuati nell’allegato D al Bando) attraversati dalle grandi direttrici ciclabili della Regione Piemonte.








SOGGETTI BENEFICIARI:

Piccole e Medie imprese di nuova costituzione o già attive con sede legale e amministrativa nei comuni del territorio Piemontese attraversati dalle grandi direttrici ciclabili della Regione Piemonte.

DATA SCADENZA:

28/12/2017

NOTE SCADENZA: 

La data di inizio presentazione domanda è il 20/11/2015

LINK DI RIFERIMENTO:

http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/appl/dettaglio_bando_front.php?id_bando=456

ANCHE LA GRANDE DISTRIBUZIONE E' CONSUMO DEL SUOLO? La vicepresidente del Consiglio Regionale, Daniela Ruffino: “Anche la grande distribuzione è consumo del suolo: mi chiedo cosa farà la maggioranza su questo tema”

 ANCHE LA GRANDE DISTRIBUZIONE E' CONSUMO DEL SUOLO?
La vicepresidente del Consiglio Regionale, Daniela Ruffino:
“Anche la grande distribuzione è consumo del suolo:
mi chiedo cosa farà la maggioranza su questo tema”



"Sì alla tutela del suolo, no alla nuova legge nazionale sul suo consumo che è in fase di discussione in Parlamento”: è questa la denuncia lanciata dal Gruppo Consiliare Regionale di Forza Italia a margine del Consiglio Regionale Straordinario organizzato sul tema.







“Come ha spiegato il nostro capogruppo, Gilberto Pichetto - sottolinea la vicepresidente del Consiglio Regionale, Daniela Ruffino - la norma che stanno licenziando a livello nazionale presenta numerosi elementi negativi. Innanzitutto blocca per tre anni qualunque nuova costruzione, anche se prevista dal Piano Regolatore in vigore, non permettendo quindi ai Comuni di incassare nuova IMU e creando evidenti problemi ai bilanci degli enti locali. Questo aumenterà inevitabilmente il numero dei contenziosi tra Comuni e cittadini, oltre a impedire agli enti locali di utilizzare gli oneri di urbanizzazione per la manutenzione delle opere. Inoltre, dopo i tre anni dall’entrata in vigore della nuova norma, i Comuni avranno la possibilità di autorizzare esclusivamente il 50% dell’edificato degli ultimi cinque anni, con una penalizzazione di tutte quelle realtà virtuose che hanno meno edificato nell’ultimo periodo. Proprio per questa ragione - continua la vicepresidente Ruffino - abbiamo presentato una proposta di legge regionale alternativa alla normativa nazionale, anche perché la competenza in questa materia spetta alle Regione e il governo sta aggirando la questione facendo passare il suo testo come una norma sull’Agricoltura”.

La proposta di legge firmata da Forza Italia dispone la salvaguardia delle capacità edificatorie previste dai lotti di pertinenza delle aziende produttive alla data di approvazione della legge, al fine di salvaguardare le possibilità di crescita anche occupazionale del sistema produttivo piemontese e per non inficiare le garanzie eventualmente prestate con tali aree al sistema bancario.
Prevede, inoltre, lo stanziamento di 10milioni di euro (suddivisi in 5milioni per il 2015 e 2,5milioni per il biennio 2016/2017) per rendere effettiva la volontà del legislatore nazionale di agevolare gli interventi di rigenerazione urbana. Senza una adeguata previsione economica, infatti, questo obiettivo rimarrebbe lettera morta, perché gli interventi su vecchi edifici hanno un costo almeno doppio rispetto a quelli per realizzarne di nuovi.

“La legge in discussione a Roma - aggiunge la vicepresidente Ruffino - è una nuova tegola sulla testa dei nostri sindaci che, tra vincoli legislativi e di bilancio, si trovano di fatto, ormai, in una situazione di “amministrazione controllata”, nell’impossibilità quasi totale di prendere decisioni autonome. Parlando, poi, di consumo del suolo credo che sarebbe opportuno ragionare anche di quello legato alle tante strutture per la grande distribuzione, che distrugge il piccolo commercio. Mi chiedo - conclude Ruffino - cosa Mi chiedo - conclude Ruffino - cosa intenda fare la maggioranza su questo tema".

Protezione Civile: quale futuro in Europa e in Piemonte

“Protezione Civile: quale futuro in Europa e in Piemonte”

“Protezione Civile: quale futuro in Europa e in Piemonte” è il tema dell’incontro, patrocinato dal Consiglio regionale – Consulta Europea,  che si tiene sabato 21 novembre dalle ore 10 alle ore 13, presso l’Associazione di Volontariato Protezione civile, in Via Vittone 38/A a Chieri (To).

Dopo il saluto istituzionale del sindaco di Chieri, Claudio Martano, i lavori saranno introdotti da Daniela Ruffino, vicepresidente dell’Assemblea regionale.

“La nostra regione è stata spesso colpita da calamità naturali – commenta Ruffino - sempre affrontate con grande capacità e professionalità dalla protezione civile. Questo appuntamento rappresenta una preziosa occasione di approfondimento sulle tematiche del presidio del territorio, con uno sguardo rivolto anche alle esperienze e alle prospettive al di fuori dei confini regionali e nazionali”.

Sono inoltre previsti gli interventi di Roberto Muraro, presidente della Sezione Protezione Civile di Chieri e di Umberto Ciancetta, coordinatore provinciale del volontariato Protezione Civile.

Seguiranno le relazioni: La Protezione Civile piemontese in Europa, di Riccardo Conte, funzionario settore Protezione Civile Regione Piemonte; La Protezione Civile in Piemonte, di Stefano Bovo, dirigente Settore Protezione Civile Regione Piemonte; Il ruolo del volontariato nella protezione Civile in Piemonte, di Roberto Bertone, coordinatore regionale del volontariato Protezione Civile in Piemonte e Stefano Lergo, vicepresidente “Volontariato Torino” - Centro servizi per il volontariato. Moderatore  dell’incontro, Franco Pasargiklian.





venerdì 13 novembre 2015

COMUNICATO STAMPA EDITORIA, RUFFINO (FI): OK AGLI INTERVENTI A SOSTEGNO DEGLI EDITORI MA ACCOMPAGNATI A MISURE PER LE BIBILIOTECHE E LE SCUOLE PER FORMARE I LETTORI DI DOMANI

EDITORIA, RUFFINO (FI): OK AGLI INTERVENTI A SOSTEGNO DEGLI EDITORI MA ACCOMPAGNATI A MISURE PER LE BIBILIOTECHE E LE SCUOLE PER FORMARE I LETTORI DI DOMANI
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"Oggi è stato presentato dalla Giunta regionale il programma degli interventi per la piccola editoria per l'anno 2015/2016. Nulla da eccepire in proposito all'obiettivo di fondo di queste azioni vista la profonda crisi che vive questo settore. Leggendo il documento lancio però un appello alla Regione affinché tali interventi non si occupino esclusivamente degli editori. E' indispensabile infatti che la Regione avvii anche tutta una serie di misure volte a creare le giuste condizioni di mercato: e questo si fa promuovendo l'attività delle biblioteche e lavorando sulle scuole". A sostenerlo il vice presidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino durante l'odierna seduta della VI Commissione che trattato proprio questo argomento.
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Conclude l'esponente di Forza Italia: "Abbiamo ancora tutti in mente le crisi aziendali nell'ambito dell'editoria piemontese: il caso della azienda Satiz è emblematico. Ecco quindi che non è sufficiente offrire una stampella, una tantum, alle tante aziende del comparto che sono in affanno. Bisogna invece lavorare per ampliare i confini dei loro possibili fruitori e clienti. In questo ambito le biblioteche se fatte vivere fino a sera tardi, con il supporto ad iniziative di promozione, e le scuole se aiutate a formare i lettori di domani possano diventare due veicoli fondamentali per ampliare il mercato. In Italia la produzione letteraria è tra le più prolifiche al mondo, per continuare a dare voce però a tutti questi aspiranti scrittori è necessario che la Regione sostenga una attività di sensibilizzazione dell'importanza della lettura quale patrimonio e investimento per il futuro del Piemonte".
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Procedura aperta-Bando di finanziamento- Strumento Midcap. Supporto a progetti di investimento e sviluppo delle grandi imprese presenti sul territorio piemontese mediante l’utilizzo dei fondi BEI

COMUNICAZIONI:

Le risorse sono messe a disposizione da BEI in forza dell’integrazione al Contratto di Prestito “Regione Piemonte Loan for SME’s” stipulato tra Finpiemonte e BEI. Tale dotazione potrà essere integrata, a mezzo di provvedimento della Direzione regionale Competitività del Sistema regionale, con eventuali risorse che BEI dovesse stanziare a favore di Finpiemonte o della Regione Piemonte o con economie che dovessero eventualmente essere rilevate su altre misure regionali finanziate con fondi BEI.




DESCRIZIONE:

Un Sostegno alle imprese, con oltre 250 dipendenti attive e produttive in Piemonte, mediante il supporto a progetti di investimento e sviluppo che prevedano una maggiore qualificazione della presenza di tali imprese sul territorio regionale, preferibilmente accompagnata da una positiva ricaduta occupazionale. Il sostegno è nella forma di finanziamento agevolato in parte con fondi Bei e in parte con fondi bancari alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte I progetti proposti devono avere una coerenza rispetto agli obiettivi della politica di sviluppo regionale, contribuendo ad affrontare le criticità del sistema produttivo regionale e a valorizzane le potenzialità.

SOGGETTI BENEFICIARI:

Imprese con oltre 250 dipendenti, che al momento della presentazione della domanda: • siano iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio; • non abbiano, nella sede d’investimento, un codice primario ATECO 2007 tra quelli esclusi riportati in allegato 1 al bando • abbiano almeno un’unità locale attiva e localizzata in Piemonte;

DATA DI SCADENZA:

18/01/2016

LINK DI RIFERIMENTO:

http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/appl/dettaglio_bando_front.php?id_bando=454

AVVISO PER LA RACCOLTA DELLE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER IL PIANO DEGLI INTERVENTI FINALIZZATI ALLA RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO DEGLI EDIFICI SCOLASTICI IN ZONA SISMICA 3 E 3S

DESCRIZIONE:

Fondo per interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei Ministri ai fini dell’adeguamento strutturale e antisismico degli edifici scolastici di proprieta’ pubblica





NOTE DI SCADENZA:

Compilazione del modulo debitamente firmato (anche con firma digitale) e della documentazione allegata tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) sismico@cert.regione.piemonte.it o consegnata a mano presso il Settore Sismico

SCADENZA:

24/11/2015

LINK DI RIFERIMENTO:

http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/appl/dettaglio_bando_front.php?id_bando=453

PROTOCOLLO DI INTESA OSPEDALE DI SUSA



SANITA', RUFFINO (FI): ANCHE LA MAGGIORANZA RICONOSCE CHE SAITTA SULL'OSPEDALE DI SUSA SI E' RIMANGIATO LA PAROLA DATA
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"L'astensione della maggioranza all'ordine del giorno che ho presentato sul Protocollo d'Intesa dell'Ospedale di Susa dimostra la consapevolezza che l'assessore ha disatteso la parola data ai Sindaci della zona". A sostenerlo il vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino che si è vista bocciare un ordine del giorno sul tema.
Continua l'azzurra: "L'ordine del giorno che ho presentato e che chiedeva di garantire le risorse necessarie per l'attuazione del Protocollo d'Intesa, sottoscritto nel marzo 2015 tra i sindaci del territorio e l'Asl, ad attivare al più presto il Day Surgery/Week Surgery, a prevedere l'assunzione di personale per il Pronto Soccorso, di un ortopedico e di un radiologo e di un medico di medicina interna è stato comunque respinto. E questo la dice lunga sulla politica dei due forni applicata da Saitta".
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Conclude Ruffino: "Resta il fatto che un ospedale come quello di Susa, strategico all'interno dell'area geografica disagiata in cui si situa, è penalizzato dalle scelte del centrosinistra e rischia veramente di acuire le criticità della zona. La vallata ha bisogno di nuove aree strutturali, sia in regime di degenza sia una nuova allocazione dei servizi, ma nulla di questo è previsto. Si taglia e basta, alla faccia del diritto alla salute".

Ordine del giorno: "Protocollo di intesa Ospedale di Susa":
 



martedì 10 novembre 2015

Convegno: "Un viaggio attraverso le Neuroscienze e le Neuroarti per raccontare le emozioni del Cervello Donna"

Desidero invitarvi al Convegno,
promosso dall'Associazione Secretaries' Voice con il patrocinio del Consiglio regionale del Piemonte e delle Consulte Europea e Femminile,
"Un viaggio attraverso le Neuroscienze e le Neuroarti 
per raccontare le emozioni del Cervello Donna"
sabato 14 novembre 2015 alle ore 9:30 - Centro Incontri della Regione Piemonte  
 Corso Stati Uniti 23, Torino


Vicepresidente del Consiglio regionale del  Piemonte 
Daniela Ruffino



venerdì 6 novembre 2015

CONFERENZA: L'educazione nelle scuole Waldorf-Steiner in relazione allo sviluppo del bambino, del giovane e il suo riflesso nella vita

Desidero invitarvi alla conferenza,
promossa dall'Associazione Sostenitori della Scuola "Rudolf Steiner" di Torino con il patrocinio del Consiglio regionale del Piemonte,
"L'educazione nelle scuole Waldorf-Steiner in relazione allo sviluppo del bambino, del giovane e il suo riflesso nella vita"
giovedì 12 novembre 2015 alle ore 17 - Sala Viglione - Palazzo Lascaris - via Alfieri 15, Torino.

La conferenza è curata dalla maestra e formatrice Alessandra Alberti.

Vicepresidente del Consiglio regionale del  Piemonte 
Daniela Ruffino






Aree urbane degradate: pubblicato il bando per la riqualificazione

Risorse ai Comuni italiani per interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate. E' stato infatti  pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 249 del 26 ottobre 2015 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 ottobre 2015 recante "Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate". 
 
Al Decreto, di cui il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio è proponente, è allegato il bando per la presentazione di proposte per la predisposizione del "Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate" in attuazione dell'articolo 1, commi 431, 432, 433 e 434 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 
 
Il bando stabilisce le modalità per la presentazione, da parte dei Comuni, di progetti di riqualificazione che potranno riguardare sia la riqualificazione urbanistica sia la riqualificazione socio culturale di aree urbane particolarmente difficili. 
La dotazione del Fondo per l'attuazione  del  Piano  nazionale e' di euro 44.138.500,00 per il 2015 e  di  euro  75.000.000,00 per  ciascuno  degli  anni  2016  e  2017,   per   complessivi   euro 194.138.500,00. 
 
Sono  ammessi  a  presentare  i   progetti   e   domanda   di finanziamento, entro il 30 novembre 2015, i Comuni  che  abbiano  nel loro territorio la presenza di aree urbane degradate. 
Sul sito istituzionale dell'ANCI sono pubblicati i dati statistici di tutti i comuni e ad un foglio excel che permette di calcolare l'indice di disagio sociale e l'indice di disagio edilizio, unitamente alle Faq sul bando.  
 
Le domande devono essere inviate entro il termine perentorio del 30 novembre 2015 alla Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento per le pari opportunità a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo: areeurbane.po@pec.governo.it
Eventuali quesiti da parte dei Comuni interessati potranno essere inviati esclusivamente a mezzo mail all'indirizzo areeurbane.po@pec.governo.it

Si precisa che la risposta ai quesiti di carattere tecnico, urbanistico, architetturale e ingegneristico sarà fornita per il tramite del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Link bando: http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=24933

Link ANCI: http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=53292


PAR FSC 2007-2013 - Progetto “Bottega Scuola 2015/2016 Avvio del bando per la presentazione delle candidature delle imprese dell’eccellenza artigiana per III edizione 2015-2016



DESCRIZIONE:

Terza edizione del progetto Bottega scuola: Il progetto prevede un intervento lavorativo/didattico aperto ai giovani che, attraverso un percorso strutturato e personalizzato, possono svolgere un tirocinio formativo/lavorativo all’interno della bottega artigiana. Il progetto vede il coinvolgimento di almeno 210 imprese artigiane in possesso del marchio "Piemonte Eccellenza Artigiana", che mettono a disposizione il loro sapere e la loro professionalità a giovani motivati interessati ad apprendere il mestiere artigiano.

SOGGETTI BENEFICIARI:

Imprese artigiane in possesso del marchio “Piemonte Eccellenza Artigiana” che beneficiano di un rimborso spese mensile pari a € 363,00; - giovani disoccupati o inoccupati, in età compresa tra i 18 e i 35 anni che, per il periodo di 6 mesi di tirocinio formativo, ricevono una borsa lavoro mensile di € 450,00.

NOTE:

Possono presentare domanda le imprese in possesso del marchio “Piemonte Eccellenza Artigiana”.

DATA DI SCADENZA:

30/11/2015

LINK DI RIFERIMENTO:

http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/appl/dettaglio_bando_front.php?id_bando=451

Comunicato Stampa: TURISMO, RUFFINO (FI): PORTALE ‘FACCIAMO CUL/TURISMO SOSTENGA ANCHE I PICCOLI COMUNI CON PARI DIGNITA’ PER TUTTI I COMUNI TORINESI

 
"Il nuovo portale ‘Facciamo Culturismo’ è sicuramente un’ottima iniziativa. Lancio però un appello alla Regione affinché garantisca pari opportunità a tutti e 315 i comuni della provincia di Torino in materia di turismo e cultura". A sostenerlo il vice presidente del Consiglio regionale, Daniela Ruffino, che ha partecipato alla Commissione Cultura dove è avvenuta la presentazione del progetto ‘Facciamo Cul/turismo’. 
Continua l’azzurra: “Sicuramente l’iniziativa offre una risposta ai 101 comuni del territorio Unesco, ma questo non mi pare sufficiente: è necessario infatti dare avvio a una serie di azioni a sostegno dei piccoli comuni che lasciati soli – anche finanziariamente - faticano nell’attività di progettazione e nella individuazione, valorizzazione e messa a sistema delle eccellenze. Una vera e propria sconfitta, anche in termini di Pil per il territorio. E' necessaria una vera e propria task force per tutti e 315 i Comuni torinesi”.

"Ho quindi richiesto all'Assessore - conclude Ruffino – che costruisca delle opportunità per queste comunità: che non possono essere relegate a territori di serie B. Sosterrò quindi in Consiglio regionale l’istanza che la Sacra di San Michele venga inserita in questo progetto, in qualità di patrimonio dell’Unesco, poiché gia' monumento simbolo del Piemonte, ma soprattutto perché occasione unica per valorizzare l'intero territorio delle Valli Susa e Sangone che meritano un rilancio, non solo di facciata".