venerdì 18 dicembre 2015

Sicurezza nelle scuole, firmato il decreto: incarichi per le indagini entro il 31 gennaio


Il Ministro per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca Stefania Giannini ha firmato il decreto che approva le graduatorie regionali per l’avvio delle indagini diagnostiche sui solai e i controsoffitti di oltre settemila scuole.


Il documento stanzia circa 40 milioni di euro per l'effettuazione di monitoraggi utili a garantire maggiore sicurezza nelle scuole.

Ad oggi, sono 13.584 le candidature pervenute dagli enti locali, 7.304 le ispezioni che verranno effettuate, per una spesa complessiva di oltre 36 milioni di euro. Le risorse rimanenti e le eventuali economie saranno successivamente riassegnate, mediante scorrimento degli interventi presenti in graduatoria.

Gli enti che hanno ottenuto il finanziamento devono affidare gli incarichi per le indagini diagnostiche entro il 31 gennaio 2016, termine che il Decreto ha prorogato rispetto a quello inizialmente previsto per il 31 dicembre 2015.

L'elenco completo delle scuole che saranno coinvolte nelle indagini è disponibile al seguente link:


La Direzione Generale per gli interventi in materia di Edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale del MIUR, ha inoltre inviato, in data 14 dicembre, una nota agli enti locali beneficiari dei contributi per il progetto “Scuole Sicure”, i cui elenchi sono stati pubblicati nella pagina http://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/scuole_sicure.shtml nella cartella Notizie.

Il Ministero informa che è stata disposta la liquidazione delle somme indicate nei medesimi elenchi. I trasferimenti sono attualmente in corso e termineranno entro il 24 dicembre 2015.

Poste Italiane ricerca Portalettere



REQUISITI:
 -Diploma di scuola media superiore con votazione minima 70/100 o diploma di laurea, anche triennale, con votazione minima 102/110;
Non saranno prese in considerazione candidature prive del voto del titolo di studio

-Patente di guida in corso di validità;

-Idoneità alla guida del motomezzo aziendale. La prova sarà effettuata su un motomezzo 125 cc a pieno carico di posta il cui superamento è condizione essenziale senza la quale non potrà aver luogo l’assunzione;

-Certificato medico di idoneità generica al lavoro rilasciato dalla USL/ASL di appartenenza o dal proprio medico curante (con indicazione sullo stesso certificato del numero di registrazione del medico presso la propria USL/ASL di appartenenza).





CONOSCENZE PROFESSIONALI:

Non sono richieste conoscenze specialistiche

Si offrono Contratti a Tempo Determinato a decorrere da febbraio 2016, in relazione alle specifiche esigenze aziendali sia in termini numerici che di durata.

La Regione/Le Province di assegnazione saranno individuate nell’ambito delle Aree Territoriali suindicate, in base alle esigenze aziendali.

Potrai essere coinvolto nel processo di selezione solo qualora tu sia in possesso dei requisiti richiesti ed in relazione alle specifiche esigenze aziendali.

Il processo di selezione inizia ricevendo una mail all’indirizzo di posta elettronica che indicherai in fase di adesione al presente annuncio. Tale e-mail consiste nell’invito ad effettuare un test attitudinale “on line”, che rappresenta la prima parte del processo di selezione. L’e-mail sarà spedita dalla Società SHL Italy S.r.l. Unipersonale – incaricata da Poste Italiane per la somministrazione del test di selezione – e conterrà l’indirizzo internet a cui collegarsi per effettuare il test e tutte le spiegazioni necessarie per il suo svolgimento. Ti ricordiamo pertanto di verificare periodicamente la tua casella di posta a partire dalla metà del mese di gennaio 2016. A seconda del fornitore della tua posta elettronica, la comunicazione potrebbe finire nella cartella spam, ti chiediamo pertanto di controllare anche quest’ultima.

Ti ricordo di non inviare eventuali comunicazioni a SHL, ma all’indirizzo evidenziato nel testo della mail.

Solo qualora dovessi superare il test attitudinale on line, sarai contattato da personale di Poste Italiane per il completamento della seconda fase del processo di selezione, comprendente un colloquio e la prova d’idoneità alla guida del motomezzo.

LINK DI RIFERIMENTO:
https://erecruiting.poste.it/dettagliPosizione.php?backurl=%2FposizioniAperte.php&i=152

Bando Infanzia, Prima - Compagnia San Paolo

Dopo tre anni di implementazione del Transatlantic Forum on Inclusive Early Years in Italia – forum volta a diffondere e stimolare l’investimento nella prima infanzia con un particolare focus sui bambini appartenenti a famiglie in situazione di rischio o in condizione di disagio e povertà – Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo e Fondazione con il Sud, con l’accompagnamento scientifico di Fondazione Zancan e in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, hanno deciso di inaugurare una nuova fase dell’iniziativa attraverso la promozione in modo congiunto e coordinato del bando nazionale Infanzia, Prima.



Il bando consente a partenariati territoriali e progetti esemplari sviluppati in diverse aree italiane di sperimentare soluzioni altamente innovative di investimento per la fascia di età da zero a sei anni, con la possibilità di mettere a punto servizi e offerte potenzialmente rimodulabili su altri territori, capaci di generare meccanismi di partecipazione attiva dei soggetti coinvolti e quindi di contribuire alla loro sostenibilità nel medio-lungo termine e con un impatto sociale effettivamente misurabile su bambini e famiglie dei territori interessati.

Gli obiettivi di Infanzia, Prima sono: ampliare e qualificare le possibilità di accesso ai servizi di educazione e cura da parte di bambini della fascia d’età 0-6 anni appartenenti a famiglie svantaggiate o di bambini di questa fascia d’età che vivono in territori disagiati e incrementare la fruizione dei servizi da parte di bambini della fascia d’età 0-6 anni e delle rispettive famiglie attraverso soluzioni innovative, modulari e flessibili.

Il bando è rivolto a partenariati pubblico-privati rappresentativi dei territori di riferimento e composti da almeno tre soggetti pubblici e privati non profit che mettano a disposizione le proprie risorse, infrastrutture e competenze specifiche.

Le idee progettuali relative alle sperimentazioni nell’ambito del bando devono essere presentate entro e non oltre la giornata di venerdì 15 febbraio 2016 via mail al seguente indirizzo:

bandoinfanziaprima@compagniadisanpaolo.it

Allo stesso indirizzo e-mail possono essere richiesti chiarimenti e informazioni.

giovedì 17 dicembre 2015

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!!


(E' Natale - Madre Teresa di Calcutta)


E’ Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
E’ Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
E’ Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l’altro.
E’ Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E’ Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
E’ Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
E’ Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.

I miei migliori auguri!

Vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte

Daniela Ruffino




venerdì 11 dicembre 2015

BANDI SPORT REGIONE PIEMONTE "Progetti di inclusione sociale" e "Progetto strategico: La scuola e gli sport invernali".






BANDO SPORT 1: L.R. 93/95 - DD.G.R. n.30-1616 del 23.06.2015 e n. 41-2475 del 23.11.2015. Approvazione "Avviso" per la presentazione delle istanze di concessione contributo e "Modelli di domanda" relativi a "Progetti di inclusione sociale".

COMUNICAZIONI:

Il soggetto sportivo può presentare una sola domanda del presente Bando e non può accedere a quello per le Manifestazioni sportive nazionali ed internazionali.

DESCRIZIONE:

Il Bando presta particolare attenzione ai progetti che dimostrino adeguato coinvolgimento del territorio e delle istituzioni e che inglobino le fasce deboli ed emarginate della società. Il progetto può essere di tipo singolo o aggregativo.

SOGGETTI BENEFICIARI:

Il progetto c.d. “Singolo” può essere presentato da: Società e associaz. sportive dilettantistiche, costituite senza fine di lucro, affiliate a FSN e/o a DSA e/o a EPS e/o a CIP, riconosciute dal CONI e/o C.I.P. – Federaz. sportive nazionali ed internaz. - Discipline sportive associate nazionali ed internazionali - Enti di promozione sportiva nazionali ed internazionali - Comitati reg. dei federaz. sportive, di discipline sportive associate e di enti di promozione sportiva - Società e associaz. sportive dilettantistiche, costituite senza fine di lucro, affiliate a FSN e/o a DSA e/o a EPS e/o a CIP, riconosciute dal CONI - C.I.P.; Il progetto c.d. “Aggregativo” può essere presentato da soggetto sportivo, in qualità di capofila, in collaborazione con almeno 5 associazioni/società sportive dilettantistiche ad esso affiliate, identificato da uno dei seguenti comitati: Comitati prov. delle F.S e/o D.S.A. - Comitati prov. degli EPS - Comitati territoriali e/o infra-provinciali degli EPS.

SCADENZA:

22/12/2015

LINK DI RIFERIMENTO:

http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/appl/dettaglio_bando_front.php?id_bando=463


__________°__________





BANDO SPORT 2: L.R. 93/95 - DD.G.R. n.30-1616 del 23.06.2015 e n. 41-2475 del 23.11.2015. Approvazione Avviso per la presentazione delle istanze di concessione contributo e Modello di domanda relativi al "Progetto strategico: La scuola e gli sport invernali".

COMUNICAZIONI:

Il soggetto sportivo può presentare una sola domanda del presente Bando e non può accedere a quello per le Manifestazioni sportive nazionali ed internazionali.

DESCRIZIONE:

Il progetto è finalizzato alla divulgazione degli sport invernali e del territorio montano. Tale progetto deve sostenere i valori etici, formativi, educativi e di benessere psicofisico dello sport, favorire la corretta pratica sportiva dei giovani in età scolare, conciliare la pratica sportiva agonistica e la formazione di atleti di buon livello tecnico con gli obblighi scolastici.

SOGGETTI BENEFICIARI:

Società e associazioni sportive dilettantistiche, costituite senza fine di lucro, affiliate a FSN e/o a DSA e/o a EPS e/o a CIP, riconosciute dal CONI e/o C.I.P.

SCADENZA:

22/12/2015

LINK DI RIFERIMENTO:

http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/appl/dettaglio_bando_front.php?id_bando=464










BANDI SPORT REGIONE PIEMONTE "Progetti diretti alle persone con disabilità" e "Manifestazioni nazionali e internazionali - anno 2015".







BANDO SPORT 1:  L.R. 93/95 - DD.G.R. n.30-1616 del 23.06.2015 e n. 41-2475 del 23.11.2015. Approvazione "Avviso" per la presentazione delle istanze di concessione contributo e "Modello di domanda" relativo a "Progetti diretti alle persone con disabilita"

COMUNICAZIONI:

Il soggetto sportivo può presentare una sola domanda del presente Bando e non può accedere a quello per le Manifestazioni sportive nazionali ed internazionali.

DESCRIZIONE:

Progetti atti a favorire l’integrazione umana e sportiva anche degli atleti disabili. Tali progetti devono svilupparsi nel tempo e coinvolgere il maggior numero di praticanti e le finalità formative e/o promozionali devono prevalere su quelle agonistiche – competitive. Pertanto non possono rientrare le manifestazioni, le gare, i trofei, i tornei e/o simili.

SOGGETTI BENEFICIARI:

Società e associazioni sportive dilettantistiche, costituite senza fine di lucro, affiliate a FSN e/o a DSA e/o a EPS e/o a CIP, riconosciute dal CONI e/o C.I.P. - Federazioni sportive nazionali ed internazionali - Discipline sportive associate nazionali ed internazionali - Enti di promozione sportiva nazionali ed internazionali - Comitati regionali di federazioni sportive, di discipline sportive associate e di enti di promozione sportiva - C.I.P. (Comitato Italiano Paraolimpico)

DATA DI SCADENZA:

22/12/2015

LINK DI RIFERIMENTO:

http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/appl/dettaglio_bando_front.php?id_bando=462

__________°__________ 





BANDO SPORT 2: L.R. 93/95 - DD.G.R. n. 30-1616 del 23.06.2015 e n. 41-2475 del 23.11.2015. Approvazione dell'"Avviso" per la presentazione delle istanze di concessione contributo e dei "Modello di domanda" relativo alle linee di intervento "Manifestazioni nazionali e internazionali - anno 2015".

COMUNICAZIONI:

Il soggetto sportivo può presentare una sola domanda del presente Bando e non può accedere ai Bandi relativi a: Progetti diretti alle persone con disabilità, Progetti di inclusione sociale, Progetto strategico "La scuola e gli sport invernali".

DESCRIZIONE:

Per “Manifestazioni Internazionali” si intendono eventi svolti nel 2015 e sul territorio piemontese che coinvolgano atleti e/o squadre provenienti da almeno 5 Nazioni (esclusa l’Italia). Per “Manifestazioni Nazionali” si intendono eventi svolti nel 2015 e sul territorio piemontese che coinvolgano atleti e/o squadre provenienti da almeno 5 Regioni (escluso il Piemonte).

SOGGETTI BENEFICIARI:

Federazioni sportive nazionali ed internazionali - Discipline sportive associate nazionali ed internazionali - Enti di promozione sportiva nazionali ed internazionali - Comitati regionali di federazioni sportive, di discipline sportive associate e di enti di promozione sportiva - Società e associazioni sportive dilettantistiche, costituite senza fine di lucro, affiliate a FSN e/o a - DSA e/o a EPS e/o a CIP, riconosciute dal CONI - C.I.P. (Comitato Italiano Paraolimpico) - Enti e comitati appositamente costituiti, ai sensi del codice civile e delle leggi in materia - Enti locali

DATA DI SCADENZA:

22/12/2015

LINK DI RIFERIMENTO:

http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/appl/dettaglio_bando_front.php?id_bando=461

Tessere di libera circolazione sulle linee di trasporto pubblico regionale a favore dei diversamente abili

ATTENZIONE: PROROGA DEI TERMINI PER RICHIEDERE LA SOSTITUZIONE

Con D.G.R. n. 62-1987 del 31 luglio 2015, la Regione Piemonte ha ridefinito le caratteristiche e le modalità di emissione delle tessere di libera circolazione sulle linee di trasporto pubblico regionale a favore dei diversamente abili (ai sensi della L.R. 1/2000 e s.m.i.).


Pertanto, le attuali tessere di libera circolazione saranno valide fino al 31 marzo 2016 e si potrà richiederne la sostituzione con le nuove smart card BIP entro il 31 gennaio 2016.

La smart card BIP di libera circolazione, emessa in sostituzione dell’attuale tessera, sarà recapitata al domicilio dell’utente e sarà valida a partire dal 1 aprile 2016.


I titolari delle tessere di libera circolazione che non provvederanno alla richiesta di sostituzione entro il 31 gennaio 2016, dovranno seguire la procedura prevista per le tessere di nuova emissione, presentando nuovamente tutta la documentazione necessaria presso gli enti soggetti di delega territorialmente competenti.

link: http://svpweblibcirc.5t.torino.it/sostit/z/static/ELENCOENTI.pdf


Le smart card BIP di libera circolazione


Le nuove tessere di libera circolazione, emesse a partire dal 9 novembre 2015, saranno smart card conformi al sistema regionale BIP - Biglietto Integrato Piemonte ad uso strettamente personale e consentiranno, oltre al controllo elettronico del titolo, anche la verifica a vista da parte delle aziende di trasporto pubblico non ancora adeguate al sistema di bigliettazione elettronica.

La tessera riporterà infatti sul fronte, oltre alla foto del titolare, anche una D come titolo per diversamente abile, e una A come titolo per diversamente abile con accompagnatore, unitamente alla data di inizio validità della stessa.


esempio tessera



La smart card sarà dotata di un titolo di viaggio regionale valido per 12 mesi, che permetterà di viaggiare sulle linee di trasporto pubblico urbane, suburbane ed extraurbane (tram e autobus), sulla metropolitana di Torino, sui treni regionali e diretti con partenza e arrivo nelle città piemontesi, sui treni interregionali di competenza di Regione Piemonte che collegano il Piemonte con la Lombardia e la Liguria e sugli autobus sostitutivi, suppletivi ed integrativi di servizi ferroviari della Regione Piemonte.

Incontro con il Ministro della curtura albanese Mirela Kumbaro in Consiglio regionale del Piemonte





La presenza della comunità albanese è radicata ormai da anni sul territorio torinese e piemontese. Sono innumerevoli i casi di immigrati albanesi che, giunti nella nostra regione negli anni ’90, si sono pienamente integrati nelle nostre città, dove hanno trovato un lavoro e hanno creato una famiglia. 

Le drammatiche immagini della motonave Vlora, carica di speranza e disperazione sono ormai lontane: la situazione in Albania è cambiata decisamente in meglio e le istituzioni sono pienamente democratiche.

Da allora i legami tra Italia e Albania, il Paese delle Aquile, che in un interessante documentario storico viene definito non a caso “Il Paese di fronte”, sono saldi e destinati a crescere. 

Il Paese fa parte della Nato e vuole entrare in Europa. I rapporti economici tra le nostre due realtà sono in crescita e tanti imprenditori italiani – compiendo un percorso inverso – ora vivono e lavorano nei Balcani.

La vicinanza geografica tra le nostre coste, la conoscenza della lingua italiana da parte della maggioranza della popolazione albanese sono solo alcuni degli aspetti che favoriscono naturalmente i contatti tra i nostri popoli.

Tanti possono essere i legami da implementare. Il turismo reciproco tra le due realtà: la prestigiosa guida Lonely Planet quest’anno ha indicato Torino e il Piemonte come una delle mete turistiche più interessanti a livello internazionale, così come fece per Tirana solo qualche anno fa. 

L’”industria” della cultura e del turismo si sta sviluppando con grande vigore nella nostra regione e l’interesse dei nostri concittadini nei confronti di mete turistiche nuove (e anche vicine, ad un’ora e mezza di volo, come l’Albania) è senza dubbio crescente. 

Il fascino di ponte tra oriente e occidente rappresentato da Tirana, la storia di Scutari o Butrinto, il mare di Saranda e Valona, la gastronomia per certi versi simile a quella italiana possono diventare mete turistiche importanti per il Piemonte, che a sua volta rappresenta una meta altrettanto interessante per gli albanesi che da tempo hanno scoperto il turismo.

La presenza del ministro della Cultura conferma l’attenzione dell’Albania nei confronti dell’Italia e della nostra regione. Il Consiglio regionale del Piemonte già da anni ha rapporti stretti con le istituzioni albanesi con le quali sono state avviate intese per lo sviluppo culturale e sociale e si sono scolte visite istituzionali bilaterali. Una strada che l’Assemblea regionale intende continuare con impegno anche in futuro.


venerdì 4 dicembre 2015

Culla per la vita

Desidero invitarvi all'inaugurazione della Culla per la vita
in programma martedì 8 dicembre p.v. alle ore 15 di fronte all'ex Ospedale di Giaveno.
Nel pieno rispetto della mamma e per la tutela del neonato.
Un evento patrocinato dal Consiglio regionale del Piemonte.

Vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte
Daniela Ruffino




USCITA DI GIAVENO DALL’OSSERVATORIO SULLA TAV

USCITA DI GIAVENO DALL’OSSERVATORIO SULLA TAV
 Daniela Ruffino:
“Una scelta che spacca l’unità della Valle, 
nella totale incoerenza del sindaco Giacone”
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“Sono estremamente preoccupata per una scelta che spacca quell’unità di valle che ci è stata sempre invidiata e in cui non è mai entrata la logica di partito, ma solo la volontà, come amministrazione, di privilegiare i servizi e i progetti”: a parlare è Daniela Ruffino, che commenta così l'uscita dall'Osservatorio sulla TAV votata, ieri sera, dal Consiglio Comunale di Giaveno.
Tra i voti favorevoli quello della presidente del Consiglio, Vilma Beccaria, segretaria del Pd locale, e del grillino Federico Giovale Alet, oltre a quello della maggioranza, ad esclusione del consigliere Alessandro Cappuccio. Contrario all’uscita dall’Osservatorio, invece, il gruppo di minoranza “Per Giaveno”.
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“Mi lascia completamente allibita l’incoerenza del sindaco Giacone - prosegue Ruffino - Nella sua precedente vita politica è stato sempre favorevole all’opera ed interessato al piano strategico delle compensazioni. Ieri sera invece si è astenuto, lasciando fittiziamente la libertà di voto alla sua maggioranza e facendo pagare un prezzo altissimo alla sua città. Un prezzo di debiti elettorali che cadono sulle spalle dei giavenesi e che riducono a mera gestione ordinaria il ruolo del Comune e dell’intera Unione. L’Osservatorio è una tutela. Uscirne è il costo dell’incarico nell'Unione dei Comuni dato per la seconda volta al consigliere penta stellato Giovale Alet. Credo - conclude la vicepresidente Ruffino - che si stia scrivendo una pagina buia per la nostra valle. Una pagina di vecchia politica che non solo non costruisce, ma in un momento difficile per i comuni li priva anche di serie opportunità”.

Daniela Ruffino, dal comune alla Regione La Vicepresidente del Consiglio regionale racconta la sua attività





GIAVENO – Sono riuscito a fermarla! E’ vero che il giornalista deve correre ma per bloccare Daniela Ruffino bisogna avere un fiato da centometrista. Da Giaveno a Torino, su e giù per impegni, mai un attimo ferma. Adesso che l’ho bloccata posso cominciare.

Spiegami la differenza da sindaco a Vicepresidente del Consiglio regionale.
E’ tanta la differenza. L’operatività del mio essere sindaco e’ stata la mia caratteristica e continua adesso e per questo motivo il  lavoro è anche una  presenza costante sui territori, con i sindaci, con le associazioni. E’ un modo per tradurre i bisogni in leggi regionali che riescano a favorire lo sviluppo di un Piemonte che oggi arranca, fatica, ma che ha grandi possibilità. Il contatto con la gente è il carburate di un sindaco ed è un elemento per me indispensabile. Ho mantenuto il mio modo di fare e di essere, semplice e concreta.

Quanta responsabilità senti nel tuo ruolo?
Di responsabilità me ne sento addosso tanta perché la mole di problemi da affrontare quotidianamente è enorme e proprio non riesco ad accantonare nulla. Ad esempio i contatti con le aziende in crisi, con i lavoratori in procinto di perdere il lavoro, con i servizi sociali privi di risorse, il tema della casa, le necessità dei territori che attendono risorse per la messa in sicurezza dei loro territori sono grandi temi, pesanti come un macigno, sui quali cerco una soluzione.

Può la Regione rispondere alle richieste dei cittadini?
La Regione può e deve aiutare tanto i comuni oggi di più considerando che la Città Metropolitana ha di fatto abbandonato i comuni. Nel rispetto delle competenze la regione può fare davvero. Mi rendo conto che è faticoso, ma se si conoscono i problema si legifera con cognizione di causa e con leggi applicabili, nei confronti di comuni che sono spesso piccoli, piccolissimi, e privi di risorse e di personale. Aggiungo anche che poi non decollano le unioni dei comuni che hanno ancora i commissari nelle comunità montane senza indicazioni chiare. Ho sempre pensato che la regione deve aprirsi al territorio piemontese, aprire le porte e finestre, avvicinarsi, confrontarsi. Io esco, vado, sento e poi traduco per quanto possibile.

Quanto la Regione può aiutare le esigenze dei comuni?
Insisto sul coinvolgimento dei sindaci per le decisioni importanti, se ci sono dubbi o suggerimenti creo momenti di confronto e scambio con gli assessori. Sotto questo aspetto ci sono momenti duri e difficili, quando le proposte non vengono accolte e ciò accade spesso, ma non è detto che non di possano ripresentare, cosa che con l’assestamento di bilancio mi accingo a fare.

Ma chi te l’ha fatto fare? 
Chi me lo ha fatto fare? Ho il  pensiero che posso fare molto per avvicinare le istituzioni, che sembrano lontane, ai cittadini. Il mio impegno è anche un ringraziamento a chi in tutti questi anni mi ha sempre sostenuta. E’ una scelta, come quella di fare consigliere di opposizione a Giaveno ma so che ho ancora tanto da imparare come ho imparato tanto e che molto imparerò ancora; ecco perchè sono qua.
Neppure il tempo di salutarsi e sta già rispondendo a due telefoni e bussano alla porta. Ho finito l’intervista, anche questa è andata.

Mario Tonini

Tirocinio di formazione per diplomati al Parlamento europeo

Dal 1 dicembre 2015 al 1 febbraio 2016 c’è la possibilità di candidarsi per partecipare a tirocini di formazione presso il Parlamento europeo.
Il Parlamento europeo offre ai candidati che siano già titolari, prima della data limite di inoltro dell’atto di candidatura, di un diploma di fine studi secondari corrispondente al livello di accesso all’università o che abbiano compiuto studi superiori o tecnici di pari livello, la possibilità di effettuare tirocini di formazione. Questi ultimi sono riservati in via prioritaria ai candidati che devono effettuare un tirocinio nel quadro del loro piano di studi purché abbiano compiuto 18 anni di età il primo giorno del loro tirocinio.
La durata del tirocinio di formazione va da uno a quattro mesi, con una possibilità di deroga.
(1) Tirocini di formazione non obbligatori
Date di inizio del tirocinio e scadenze per il ricevimento degli atti di candidatura per i tirocini non obbligatori:
  • Periodo di iscrizione: 1° agosto – 1° ottobre
    Inizio del tirocinio (massimo 4 mesi): 1º gennaio
  • Periodo di iscrizione: 1° dicembre – 1° febbraio
    Inizio del tirocinio (massimo 4 mesi): 1º maggio
  • Periodo di iscrizione: 1° aprile – 1° giugno
    Inizio del tirocinio (massimo 4 mesi): 1º settembre
(2) Tirocini di formazione obbligatori
Il Parlamento europeo può accogliere candidati che rispondano alle condizioni generali di ammissione, qualora un tirocinio rivesta carattere obbligatorio nel quadro:
  • di un piano di studi presso un’università o un istituto di insegnamento di livello equivalente,
  • della formazione professionale di alto livello organizzata da un ente senza scopo di lucro (segnatamente istituti o organismi pubblici),
  • di un requisito per l’accesso all’esercizio di una professione,
previa motivazione di tali organismi/enti che accordano l’accesso all’esercizio di una professione.
Date di inizio del tirocinio e scadenze per il ricevimento degli atti di candidatura per i tirocini non obbligatori:
  • Scadenza d’iscrizione: 1º ottobre
    Inizio del tirocinio: Dal 1° gennaio al 30 aprile
  • Scadenza d’iscrizione: 1º febbraio
    Inizio del tirocinio: Dal 1° maggio al 31 agosto
  • Scadenza d’iscrizione: 1º giugno
    Inizio del tirocinio: Dal 1° settembre al 31 dicembre
Prima di potervi candidare a un tirocinio, dovete soddisfare condizioni di ammissione e completare l’atto di candidatura online.
Per ulteriori informazioni: