giovedì 24 marzo 2016

Auguri di BUONA PASQUA

La luce di Cristo risorto illumini e dia serenità a voi e alla vostre famiglie.

BUONA PASQUA!!

Daniela Ruffino

 

BANDO A GESTIONE REGIONALE PER LA PRESENTAZIONE DI ATTIVITÀ INTEGRATIVE DI MOBILITÀ TRANSNAZIONALE – Periodo 2016-2017





COMUNICAZIONI:

Con determinazione della Direzione Coesione Sociale è stato approvato il bando per la presentazione di attività integrative di mobilità transnazionale, di cui alla Direttiva relativa alle attività di sostegno e promozione della mobilità transnazionale finalizzata alla formazione delle persone, all'occupazione e allo scambio di esperienze - periodo 2015-2017.

DESCRIZIONE:

Il Bando disciplina la presentazione delle domande per accedere al finanziamento di servizi aggiuntivi derivanti dalla realizzazione all’estero di tirocini già approvati e finanziati attraverso Direttive e Atti di Indirizzo regionali o nazionali. Le tipologie di intervento ammesse sono: – Integrazione dei tirocini curriculari autorizzati nell’ambito della vigente Direttiva Mercato del Lavoro e degli atti di indirizzo per la programmazione integrata del sistema formativo tecnico -professionale. – Integrazione mobilità giovani autorizzata nell’ambito della Direttiva Garanzia Giovani.

SOGGETTI BENEFICIARI:

le Agenzie formative accreditate ex L.R.63/95 art.11, I° comma, punti a), b) e c), anche in RT e tutti gli altri soggetti titolari di azioni approvate e finanziate ai sensi della vigente Direttiva Mercato del Lavoro e degli atti di indirizzo per la programmazione integrata del sistema formativo tecnico – professionale - i soggetti accreditati per il servizi al lavoro titolari di azioni approvate e finanziate ai sensi della Direttiva Garanzia Giovani.

DATA SCADENZA:

30/06/2017

NOTE SCADENZA:

A partire dal 29/03/2016 le domande da parte delle Agenzie formative e dei Soggetti accreditati per i servizi al lavoro, in possesso dei requisiti previsti dal bando, devono essere presentate al Settore Formazione Professionale della Direzione Coesione Sociale di Via Magenta, 12 – Torino.

LINK DI RIFERIMENTO:

http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/appl/dettaglio_bando_front.php?id_bando=500

BANDO FONDAZIONE CRT: Missione Soccorso






Missione Soccorso è il progetto che opera nel campo dell'emergenza sanitaria sostenendo le associazioni di volontariato convenzionate con il Sistema 118 della Regione Piemonte e della Regione Autonoma Valle d'Aosta. Il progetto assegna contributi per l'acquisto di autoambulanze alle organizzazioni di settore, svolgendo contemporaneamente un ruolo sociale di incentivo e premio agli sforzi delle organizzazioni di volontariato. La Fondazione CRT promuove fin dalla propria costituzione un programma di assegnazione di mezzi di soccorso a favore delle organizzazioni che a vario titolo forniscono servizio di primo soccorso d’emergenza con ambulanze.

Le ambulanze acquistate con il contributo della Fondazione costituiscono un polmone fondamentale per il ricambio delle autoambulanze in uscita dal servizio. Dal suo avvio ad oggi il bando della Fondazione CRT ha permesso l'acquisto di oltre 500 autoambulanze per un importo complessivo di 26 milioni di euro. 

Ruffino: Cordoma Sacrale - Cure urgenti con trattamenti adroterapici

Cari amici,

ho ricevuto una richiesta di aiuto da parte di un cittadino piemontese a cui è stato riscontrato un tumore il "CORDOMA SACRALE" non curabile con la terapie normali come la chemioterapia e la radioterapia.
Questo tipo di neoplasia potrebbe essere trattata con l'ADROTERAPIA che viene eseguita nelle Regioni Lombardia ed Emilia Romagna nel Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica.
Purtroppo i pazienti piemontesi affetti da questo tipo di tumore che necessitano di questa cura non possono accedere gratuitamente a questo trattamento salvavita poiché la Regione Piemonte, sottoposta al Piano di Rientro non può erogare prestazioni aggiuntive rispetto ai LEA.

Ritengo che tutto questo non sia accettabile e ho presentato un'interrogazione all'attenzione del consiglio regionale del Piemonte per avere chiarimenti in merito!
 
Vi chiedo inoltre di sostenere la petizione:
https://www.change.org/p/beatrice-lorenzin-diritto-di-cura-…
 
Potersi curare è un diritto!!
E io voglio lavorare per poter garantire le cure a chi ha necessità.


Pubblico qui di seguito la mia interrogazione:

venerdì 18 marzo 2016

In arrivo 1 miliardo di Euro per le PMI italiane



Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e il Fondo di Garanzia per le PMI in accordo con COSME, il programma europeo per le Piccole e medie imprese, finanzieranno per oltre un 1 miliardo di euro 20.000 PMI italiane nel corso dei prossimi dodici mesi.
 
Il Fondo di Garanzia sosterrà le PMI italiane tramite i confidi (società di mutua garanzia che forniscono garanzie alle PMI in Italia).

L’accordo riflette l’impegno della BEI (la Banca europea per gli investimenti) a rispondere con tempestività alle richieste degli Stati membri, della Commissione europea e del Parlamento europeo per un rapido avvio di iniziative concrete nell’ambito del FEIS finalizzate ad accelerare le operazioni di concessione di prestiti e di garanzie che siano in grado di stimolare la crescita e l’occupazione nell’UE.

Le imprese possono contattare le istituzioni finanziarie selezionate del loro paese per accedere ai finanziamenti dell’UE tramite il seguente link:

http://www.access2finance.eu/.

Per ulteriori informazioni:

Terzo programma d’azione dell’Unione in materia di salute (2014-2020): invito a presentare candidature





L’ Agenzia esecutiva per i consumatori, la salute e la sicurezza alimentare (Chafea) ha pubblicato un invito a presentare le candidature per «Salute – 2016» nell’ambito del terzo programma d’azione dell’Unione in materia di salute (2014-2020).


Le tematiche oggetto di finanziamento previste dal Programma di lavoro 2016 :

1 – Salute dei migranti: buone pratiche nella fornitura di cure per i migranti vulnerabili e i rifugiati;

2 – Raccolta e scambio delle migliori pratiche relative a misure di riduzione di assunzione di alcolici in 
maniere pesante od episodica da parte di minori;

3 – Raccolta e scambio delle migliori; pratiche per impedire l’uso di droghe illecite in linea con gli standard minimi di qualità nella riduzione della domanda di droga;

4 – Supporto per gli Stati membri e le parti interessate a affrontare la sfida delle malattie croniche;

5 – Selezione e protezione dei donatori.

Questo bando consta di: un invito a presentare proposte per l’aggiudicazione di un contributo finanziario ad azioni specifiche sotto forma di sovvenzioni di progetti. I termini per la sottomissione online delle proposte è il 2 giugno 2016.

Link per informazioni:

Regione Piemonte: microcredito per favorire la creazione di nuove imprese




Per favorire la creazione e la crescita di nuove imprese in Piemonte viene rilanciato il microcredito, strumento con cui si vuol dare fiducia a chi ha un’idea imprenditoriale ma non è in grado, solo con le proprie forze, di metterla in atto.

Il Fondo ha l'obbiettivo di facilitare l’acceso al credito per la realizzazione di attività imprenditoriali e di lavoro autonomo ai soggetti cosiddetti “non bancabili”, quelli cioè che non sono in grado di fornire valide garanzie alle banche e che da soli non riuscirebbero a ottenere le risorse necessarie per sviluppare la propria iniziativa. 

L’agevolazione:

- garanzia sui finanziamenti erogati dalle banche pari all’80% del finanziamento ottenuto;
- finanziamento minimo di 3.000 a un massimo di 25.000 euro;
- la somma erogata deve essere rimborsata, a rate mensili, all’istituto di credito nel termine massimo di 48 mesi (di cui 3 di preammortamento) per i finanziamenti fino a 10.000 euro e nel termine massimo di 72 mesi (di cui 6 mesi di preammortamento) per i finanziamenti di importo superiore;
-  la richiesta di accesso va presentata per via telematica a Finpiemonte, che gestisce il Fondo per conto della Regione;
-  le domande saranno esaminate da un comitato tecnico, che ne valuterà la finanziabilità e i costi dichiarati, per determinare infine le modalità di erogazione delle risorse;

Inizialmente il finanziamento era previsto solo per le attività in via di costituzione, dal 2016 la possibilità di ricorrere allo strumento del microcredito è estesa anche alle imprese costituite da non più di 36 mesi che non sono riuscite a decollare ed ai lavoratori autonomi.

Ad oggi, il Fondo ha una dotazione di 4.384.000 euro.

Il progetto del microcredito ha messo a disposizione un’attività di accoglienza, ascolto e accompagnamento, grazie alla quale volontari di elevato livello professionale e con una lunga esperienza nel settore (ex dirigenti di azienda o di banca) assistono i soggetti in tutte le fasi del processo: stesura del progetto, redazione del business plan, presentazione della domanda, con la scelta della banca convenzionata, la rendicontazione delle spese e la restituzione delle rate. Inoltre, si metteranno a disposizione competenze aggiuntive per favorire l’accesso alle garanzie anche alle imprese creative e culturali. I costi relativi alla realizzazione del progetto sono a carico della Compagnia di San Paolo, della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e delle otto associazioni datoriali coordinate da Confcommercio Piemonte.

Link sito informativo Regione Piemonte: http://www.piemontecrealavoro.it/microcredito/


Piemonte, usciti i Bandi per lavorare a Scuola. 63.712 Posti Vacanti




Il Ministero dell’Istruzione (MIUR) ha  pubblicato i bandi di concorso a posti e cattedre, anno 2016, per il reclutamento di 63.712 docenti, come previsto dalla Legge Buona Scuola (L.107/2015). Le assunzioni saranno effettuate nel corso del triennio 2016/2018. Andiamo ai dettagli.
La procedura concorsuale ha carattere regionale e prevede tre bandi: uno per i docenti della scuola dell’infanzia e della primaria, un secondo rivolto ai docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado e infine un terzo bando per i docenti di sostegno.


Posti disponibili
In particolare, i 63.712 posti messi a concorso saranno così ripartiti:

    Infanzia 7.237 (6.933 comuni e 304 di sostegno)
    Primaria 21.098 (17.299 comuni e 3.799 di sostegno)
    Secondaria di I grado 16.616 (15.641 comuni e 975 di sostegno)
    Secondaria di II grado 18.255 (17.232 comuni e 1.023 di sostegno)

Inoltre saranno assegnati altri 506 posti, relativi a tutti i gradi di istruzione, che saranno banditi sulla nuova classe di concorso A023, riguardante l’insegnamento dell’italiano come lingua seconda.

Prove d’esame
La prova scritta, della durata di 150 minuti, prevede 8 domande sulla materia di insegnamento di cui 2 in lingua straniera (inglese, francese, tedesco o spagnolo, obbligatoriamente l’inglese per la primaria).

I quesiti saranno così suddivisi: 6 a risposta aperta (di carattere metodologico e non nozionistico) e 2 (quelle in lingua) a risposta chiusa. Le domande in lingua prevedono 5 sotto-quesiti, ciascuno a risposta chiusa. I candidati dovranno dimostrare di avere un livello di competenza pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

La prova orale, della durata di 45 minuti, sarà articolata in un una lezione simulata di 35 minuti e gli altri 10 di interlocuzione fra candidato e commissione.

Valutazione titoli
Nella valutazione dei titoli si valorizzeranno, fra l’altro, i titoli abilitanti, il servizio pregresso, il dottorato di ricerca, le certificazioni linguistiche.

Domanda e scadenza
Gli aspiranti insegnanti dovranno candidarsi completando l’apposita procedura telematica su Istanze online entro le ore 14:00 del 30 marzo 2016
Per info: http://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml

venerdì 11 marzo 2016

BANDO PUBBLICO - PSR Regione Piemonte 2014-2020 Misura 3, Sottomisura 3.2, Operazione 3.2.1 Informazione e promozione dei prodotti agricoli e alimentari di qualità




DESCRIZIONE:

L'operazione sostiene le attività di Informazione e promozione dei prodotti agricoli e alimentari di qualità svolte nel mercato interno della UE da associazioni di produttori riguardo ai prodotti e ai regimi di qualità per cui è stata attivata l'operazione 3.1.1.

SOGGETTI BENEFICIARI:

Il bando è riservato alle associazioni di produttori coinvolte in uno o più regimi di qualità riguardo ai prodotti e ai regimi di qualità per cui è stata attivata l'operazione 3.1.1, costituiti in qualsiasi forma giuridica.

SCADENZA:

29/04/2016

NOTE SCADENZA:

OBBLIGATORIA PRESENTAZIONE PREISCRIZIONE PER PRESENTAZIONE DOMANDA DI SOSTEGNO - PREISCRIZIONE DALLA PUBBLICAZIONE DEL BANDO ED ENTRO E NON OLTRE IL 29/03/2016 ORE 24 - DOMANDA DI SOSTEGNO DAL 4/4/2016 ED ENTRO E NON OLTRE IL 29/4/2016 ORE 24

LINK DI RIFERIMENTO:

http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/appl/dettaglio_bando_front.php?id_bando=498


PSR Regione Piemonte 2014-2020 Misura 1, Operazione 111 Azione 2 Formazione professionale in campo forestale



DESCRIZIONE:

Bando rivolto ad enti ed organismi di formazione professionale pubblici e privati per promuovere l’attivazione di iniziative di formazione professionale in riferimento agli ambiti: - forestale (compresi i percorsi T1 e T2 dell’obiettivo “esbosco aereo”); - ingegneria naturalistica; - gestione del verde arboreo. I corsi di formazione devono prevedere l’articolazione e la trattazione delle tematiche indicate nella Vetrina Regionale dei Profili di competenze tecnico-professionali Standard Collegamenti e negli allegati B e C del bando.

SOGGETTI BENEFICIARI:

Enti ed organismi di formazione professionale pubblici e privati.

DATA SCADENZA:

29/04/2016

LINK DI RIFERIMENTO:

http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/appl/dettaglio_bando_front.php?id_bando=497

MONTAGNA, RUFFINO (FI): IN ZONA CESARINI UN DOCUMENTO A FAVORE DEL SISTEMA MONTAGNA




"Esprimo soddisfazione per l'approvazione del nostro ordine del giorno sull'emergenza neve in Regione Piemonte. La votazione del nostro documento arriva in zona cesarini visto che l'atto è stato rimandato più e più volte in Consiglio, ma comunque costituisce un segnale positivo per il sistema montagna piemontese". A sostenerlo il vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino.
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Continua l'azzurra: "I dati allarmanti che l'Agenzia regionale per la Protezione Ambientale ha comunicato circa i danni causati dallo straordinario scarso innevamento che ha colpito il nostro arco alpino negli scorsi mesi meritano un sostegno visto che gravano ancora sui bilanci degli operatori del settore causando ricadute occupazionali e produttive sulla filiera della montagna. Il nostro ordine del giorno impegna la Giunta a intervenire anche coniugando le esigenze didattiche a quelle del turismo montano, in particolare in termini di definizione del calendario scolastico. Si tratta di un ritorno di attenzione che questa Giunta sembra aver riscoperto grazie alle nostre sollecitazioni".
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Conclude Ruffino: "Resta aperta la partita invece sui sostegni ai Comuni che già oggi sono impegnati a fare rete per sostenere il comparto. La Giunta ha parlato a più riprese di ammortizzatori sociali per gli operatori delle nostre montane: sinceramente penso che se la Regione varerà un Piano di interventi e azioni a favore del settore, così come avviene per il mare, potremo evitarci nuove spese di welfare e anzi potenziare le ricadute di Pil e di posti di lavoro in tutto il Piemonte". 

COMMERCIO, RUFFINO (FI): REGIONE SI ATTIVI CONTRO L’APPLICAZIONE DELLA BOLKESTEIN



“Oggi è una grande giornata per il commercio ambulante piemontese”






“La Regione Piemonte si attivi con tutti i mezzi, legislativi e non a sua disposizione, contro l’applicazione della Bolkestein, a sostenerlo Daniela Ruffino, vicepresidente del Consiglio regionale in merito al voto in sede legislativa in terza commissione. “Oggi è una grande giornata per il commercio ambulante piemontese”

Il voto, in sede legislativa, della proposta di legge al Parlamento n. 183 relativa a “Modifiche agli articoli 7 e 70 del Decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59. Attuazione della direttiva 2006/123/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno, esclude l’esercizio del commercio su area pubblica dall’applicazione della direttiva europea Servizi (meglio conosciuta come Bolkestein), salvando di fatto gli ambulanti piemontesi dal rischio di perdere le licenze alla loro scadenza, prevista per il 2017”.

“Nel luglio 2011 il Piemonte aveva approvato una legge regionale che disponeva l’esonero dall’applicazione della Direttiva “Bolkestein” per il commercio ambulante ma il governo Monti l’aveva bocciata. Mi auguro che questa volta, il presidente Chiamparino sappia convincere gli alleati nazionali che siedono alla maggioranza del Governo e riesca a tutelare il commercio e l’economia piemontese”.

Spiega l’esponente azzurra: “L’obiettivo da perseguire è semplice: non applicare al commercio ambulante la Bolkestein. Parliamo infatti di una categoria di lavoratori letteralmente vessata dalle tasse nazionali e locali, in particolare la TARI.Categoria che vive un momento di grande difficoltà, esattamente come il commercio di vicinato. 

L’applicazione della direttiva europea costituirebbe il colpo ferale per questo comparto. La Regione può fare tanto, per mettere in salvo questa tipologia di commercianti. I tempi devono essere brevi anche perché i Comuni devono adeguare i regolamenti il fattore tempo diventa fondamentale, certamente prima che gli stessi intervengano”.

Conclude Ruffino: “Vigilerò affinché la proposta trovi attuazione a livello centrale a tutela delle migliaia di lavoratori impegnati su questo complesso settore”.



venerdì 4 marzo 2016

Aperte le candidature per Capitale Ue volontariato 2018





C’è tempo fino al 30 giugno 2016 per tutti quei Comuni che vogliono candidarsi a diventare Capitale europea del Volontariato 2018.
 
Il Premio è giunto ormai alla sua quinta edizione ed è stato assegnato in passato a Barcellona per il 2014, Lisbona per il 2015, e Londra per il 2016, mentre l’irlandese Sligo ha ottenuto il titolo per il 2017. Il comune vincitore sarà annunciato in occasione del 5 dicembre 2016, Giornata Internazionale del Volontariato, durante una cerimonia ospitata dal CEV e a Londra, Capitale europea del volontariato in carica.

Scopo dell’iniziativa, che viene co-finanziata dal programma europeo ‘Europa per i cittadini’, è la promozione del volontariato a livello locale. Non esiste un limite di dimensione per i Comuni in gara, ma occorre che supportino l’attuazione dell’Agenda per la politica per il volontariato in Europa.
 
Per ulteriori informazioni:

Bando Compagnia San Paolo: Fatto per bene

Nel 2016 la Compagnia conferma il suo impegno a contrastare le diverse forme di povertà che compromettono la qualità di vita delle persone e dei nuclei familiari.

Si tratta di un percorso concretizzatosi nel 2015 con la prima edizione del bando che ha fatto emergere un ampio interesse e un fermento nella progettazione, da parte della società civile e delle Istituzioni, sullo sviluppo delle reti di prossimità come possibile risposta a bisogni reali.

Questa edizione si propone di valorizzare e capitalizzare l’esperienza dello scorso anno allo scopo di costruire reti di solidarietà sempre più forti ed efficaci nel perseguimento degli obiettivi posti, sia stimolando l’iniziativa autonoma della comunità sul territorio sia innescando nei confronti delle persone beneficiarie meccanismi di coinvolgimento e protagonismo.

Le richieste di contributo potranno essere volte al sostegno di progetti orientati al contrasto alla povertà e al miglioramento della qualità della vita attraverso la messa a disposizione di beni di prossimità, intesi come mezzi che soddisfano i bisogni primari dell’uomo grazie all’attivazione di reti sul territorio. Sono distinti due ambiti di intervento, che rispondono rispettivamente all’esigenza di sollecitare nuove progettualità sul territorio piemontese e genovese e di sostenere servizi più tradizionali quali le mense.

E’ possibile presentare richieste di contributo entro il 3 giugno 2016 accedendo alla sezione contributi e utilizzando il modulo specifico del bando.

Informazioni e chiarimenti potranno essere richiesti all’indirizzo email fattoperbene@compagniadisanpaolo.it

Link di riferimento: http://www.compagniadisanpaolo.it/ita/Bandi-e-scadenze/Bando-Fatto-per-bene

BILANCIO: “1,2 miliardi di euro DI TAGLI NASCOSTI”

Se a dicembre le nostre erano preoccupazioni, oggi purtroppo sono divenute realtà: “il centro sinistra taglia ben 1,2 miliardi di euro di risorse piemontesi destinate alla sanità, coesione sociale, scuola, turismo, lavoro e competitività regionale. Se questa per loro è efficienza, ci dicano come pensano di garantire i servizi essenziali per i piemontesi e rilanciare la nostra Regione.”

“Avevamo votato un bilancio regionale che avrebbe dovuto stanziare 12 miliardi di euro, ci troviamo con un conto economico di poco meno di 10 miliardi di euro. Questo significa che a conti fatti, la giunta Chiamparino ha tolto ai piemontesi oltre 1 miliardo e duecento milioni di euro che avrebbe potuto distribuire ai cittadini in sostegni alla famiglia, politiche abitative, buoni scuola o alle imprese per sostenere l’occupazione in questo difficile momento economico”.

Tra i fondi regionali che al 31 dicembre risultano ancora da impegnare, ma non ancora assegnati (e che quindi sono tagli reali), i seguenti tagli considerati più significativi:

- SANITÀ

TAGLI TOTALI: - 541 milioni di euro

tagli rilevanti:
- 40 milioni di euro - erogazioni per le Asl - spesa corrente
- 30 milioni di euro - fondi statali per Asl
- 189 milioni di euro - fondi Asl per edilizia sanitaria

- DIFESA DEL SUOLO, OPERE PUBBLICHE E MONTAGNA

TAGLI TOTALI: - 102 milioni di euro

tagli rilevanti:
PROTEZIONE CIVILE
- 500 mila euro per Protezione civile - primo intervento, soccorso e superamento dell'emergenza
- 275 mila euro contributi per il soccorso e il turismo alpino

ALLUVIONE
- 8,5 milioni di euro per fronteggiare danni per eventi alluvionali
- 6,6 milioni di euro per eventi calamitosi

- AGRICOLTURA

TAGLI TOTALI: - 4 milioni di euro
tagli rilevanti:
- 1, 2 milioni di euro per assistenza tecnica al Programma di sviluppo rurale
- 114 mila euro per tutela della fauna e disciplina della caccia
- 300 mila euro per cofinanziamento programmi interregionali
- 500 mila euro per PSR (su 680 mila euro)

- COMPETIVITÀ DEL SISTEMA REGIONALE

TAGLI TOTALI: - 35 milioni di euro
tagli rilevanti:
- 1,4 milioni di euro per la concessione di prestiti d'onore e di borse di studio
- 100 mila euro (azzerati) Fondi per attività produttive
- 680 mila euro (azzerati) Contributi comuni per aree mercatali e valorizzazione tessuto urbano

- COESIONE SOCIALE

TAGLI TOTALI: - 90 milioni di euro
tagli rilevanti:
coesione sociale:
- 150 mila euro Azzerato il Fondo per le politiche giovanili
- 600 mila euro politiche familiari (circa 40%)
- 105 mila euro (50%) - Contributi associazioni disabili
- 348 mila euro - (su 353 mila euro) Fondo per la realizzazione di interventi per favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro
- 250 mila euro - Azzerati i fondi per il sostegno dei genitori separati

lavoro
- 450 mila euro contributi regionali per avvio partite iva
- 350 mila per corsi di formazione professionale
- 2 milioni di euro - Azzerati i contributi per la formazione aziendale

casa
- 3,50 miliioni di euro - Fondi per il sostegno all'abitazione
- 110 mila euro (30%) - Fondo per sostegno all'affitto per morosità incolpevole
- 2,6 milioni di euro - Fondo per piano nazionale di edilizia abitativa

- TUTELA DEL TERRITORIO

TAGLI TOTALI: - 1,3 milioni di euro
tagli rilevanti:
- 500 mila euro di contributi agli Enti locali per interventi di tutela delle acque
- 10,5 milioni di euro di fondi europei per Sostenibilità ambientale efficiente

CONSIGLIO APERTO su "Indicazioni strategiche del Comitato delle Regioni in merito all’Agenda europea sulla migrazione”

 

Le immagini quotidiane dei telegiornali ci ricordano quanto quello dei flussi migratori sia diventato innanzitutto un dramma umano che coinvolge migliaia di persone, tra cui tantissime donne e bambini.

Ci ricordano anche, però, l'enorme sforzo messo in campo dai cittadini italiani, dai Comuni e dai loro sindaci per fronteggiare una emergenza di questa portata.
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Se è vero che essere accolti è un diritto, è anche giusto che chi accoglie veda garantite le proprie condizioni di vita e di sicurezza.
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Altrimenti si giunge all’assurdo che per tutelare i diritti di alcuni si fanno fuori i diritti di altri.
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Dal 2000 al 2011, le denunce nei confronti di stranieri sono aumentate di quasi il 340%.
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È indispensabile coniugare le politiche di sicurezza con quelle di accoglienza.
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Bisogna contrastare l’ingresso e il soggiorno irregolare degli stranieri, ma anche prevedere forme e fondi per l’integrazione sociale di quelli regolarmente soggiornanti, per lavoro o per asilo.

A livello europeo, statale e a livello regionale.
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Nel 2015 per l'accoglienza l'Italia ha speso oltre 800 milioni di euro
Il costo medio per l'accoglienza di un richiedente asilo o rifugiato è di 35 euro al giorno.
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La Commissione europea ha stanziato 2,4 miliardi di euro per i prossimi sei anni, di cui circa 560 milioni è riservata all'Italia. Non sono sufficienti, se il problema non viene affrontato in modo strutturale da parte di tutti gli Stati membri.
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L'accoglienza non può essere solo uno slogan politico. Alle parole vanno abbinate le azioni
In Piemonte, una delle principali regioni a farsi carico del sistema di gestione dei flussi migratori, nell'ultimo bilancio la Giunta ha tagliato oltre 90 milioni di euro destinati alla coesione sociale. Fondi in cui rientrano anche quelli per mettere in campo non solo parole, ma anche politiche concrete di integrazione che aiutino a prevenire ghettizzazioni ed emarginazioni, che possono costituire un focolaio estremamente rischioso.
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La conseguenza è quella di lasciare anche questo problema sulle spalle dei singoli Comuni, già messi in dura difficoltà per la gestione ordinaria del proprio territorio.
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Bisogna anche saper guardare oltre, puntare in futuro a  progetti di sviluppo da realizzare nei Paesi di origine dei profughi e dei migranti. Un recente convegno promosso dal Consiglio regionale su iniziativa dei Salesiani, ha  messo in risalto l’efficacia di questa linea d’azione.
I progetti messi in atto vanno dal rafforzamento della formazione professionale e dell’inserimento occupazionale, alle attività formative in campo agricolo e per le donne; dall’incremento dei centri socio-educativi alle borse di studio e programmi di supporto scolastico e nutrizionale per giovani a rischio.
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Non potrà mai vivere nella sicurezza una società attraversata da centinaia di migliaia di persone che vivono nell’insicurezza.
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La vera sicurezza o è di tutti coloro che abitano su un determinato territorio o non è di nessuno.