giovedì 14 luglio 2016

Protezione Civile per i piccoli comuni




Protezione Civile per i piccoli comuni è il progetto che favorisce il miglioramento dell’organizzazione e delle dotazioni in materia di Protezione Civile nei piccoli comuni e loro associazioni,  in considerazione delle competenze in materia assegnate ai comuni dall'attuale sistema di protezione civile. Il progetto incentiva l’adozione di misure di prevenzione del rischio al fine di minimizzare gli effetti negativi di eventi catastrofici naturali e antropici e nel contempo favorisce l’associazionismo dei piccoli comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta al fine di ottenere una gestione integrata ed un’ottimizzazione delle risorse.

Il bando ha sostenuto, nelle edizioni precedenti, interventi di messa in sicurezza e mitigazione dei rischi naturali quali frane, alluvioni, smottamenti e incendi (ad esempio regimazione e ripristino dell’alveo dei corsi d’acqua, realizzazione opere di difesa e consolidamento dei versanti, azioni di prevenzione incendi tramite la riduzione delle cause e il potenziale innesco, ecc.).

BANDO 2016


La Fondazione CRT ha stanziato 650.000 euro per le attività di Protezione civile e salvaguardia del territorio in Piemonte e Valle d’Aosta. È aperto fino al 15 settembre il bando per assegnare contributi fino a 20.000 euro ai Comuni con meno di 3.000 abitanti, per interventi di tutela del suolo e di riassetto idrogeologico: in particolare, opere di messa in sicurezza e mitigazione dei rischi naturali quali alluvioni, frane, smottamenti, incendi, progetti di ripristino dell’alveo dei corsi d’acqua, difesa e consolidamento dei versanti dei fiumi, azioni di prevenzione degli incendi, tutela delle risorse idriche. 


Le domande di partecipazione al bando “Protezione civile per i piccoli Comuni 2016” saranno valutate in base alla priorità e alla rilevanza di ciascun intervento per il territorio, in considerazione del suo grado di vulnerabilità e dei possibili danni alle persone, all’ambiente, agli edifici e alle infrastrutture derivanti da eventi catastrofici. Altri criteri di selezione delle richieste riguardano l’adozione di tecniche di ingegneria naturalistica nelle opere da realizzare, il coinvolgimento delle associazioni di volontariato nell’ambito della Protezione civile, il ricorso a iniziative come le borse lavoro per favorire l’impiego dei giovani e delle persone in condizione di disagio socio-economico.   

Nell’ottica di favorire l’associazionismo degli Enti locali per una gestione integrata e un’ottimizzazione delle risorse, il bando della Fondazione CRT è aperto anche alle unioni e aggregazioni di Comuni con una popolazione media inferiore ai 3.000 abitanti, che gestiscano in forma associata i servizi di Protezione civile.  

La scadenza per l'invio delle domande è il 15 settembre 2016.

Per partecipare occorre inviare una domanda online secondo le istruzioni contenute nel bando collegandosi al seguente link: http://www.fondazionecrt.it/5