mercoledì 10 agosto 2016

Buone Vacanze da Daniela Ruffino



 

Care amiche e cari amici,
spero siate già in vacanza o che stiate per andarci, dopo un anno di lavoro intenso e impegnativo. Anche la mia newsletter - che vi ha tenuti informati ogni settimana sulla vita della Regione e sulla mia attività istituzionale e politica - si prende qualche settimana di pausa, per riprendere le pubblicazioni a settembre. 

 


Mi auguro che le news di servizio ai cittadini e alle attività produttive che vi ho fin qui proposto ogni settimana possano esservi state utili, e Vi prego di fornirmi in futuro suggerimenti e consigli per migliorare questo nostro filo diretto.
 

I problemi che riguardano il Piemonte e, in particolare, il territorio torinese, purtroppo, non vanno in ferie: crisi economica, questione migranti, anziani e fasce deboli della popolazione sono tutte tematiche  nei confronti delle quali desidero continuare ad occuparmi con impegno.
 

In queste settimane di agosto andrò a far visita ad alcune delle associazioni del volontariato che operano nei nostri Comuni, realtà alle quali non sempre le istituzioni prestano la dovuta attenzione.
 

Sarò ben  lieta, inoltre, di mantenere i contatti con Voi anche nel periodo estivo, attraverso la mia mail daniela.ruffino@cr.piemonte.it se avrete necessità di informazioni o se mi vorrete segnalare questioni che riguardano il nostro territorio.

Per il momento, a tutti Voi il mio augurio di cuore per un sereno e meritato periodo di vacanza! 


A presto
 

Daniela Ruffino







Bando Isi agricoltura 2016




L'Inail finanzia le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricole e forestali, caratterizzati da soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore, il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende agricole.
Fondi a disposizione
Con l’Avviso pubblico Isi agricoltura 2016 Inail mette a disposizione euro 45.000.000,00 suddivisi in due assi di finanziamento differenziati in base ai destinatari:
Asse 1:      riservato a giovani agricoltori[1], organizzati anche in forma societaria.
                    La dotazione destinata a finanziare l’Asse 1 è pari a 5 milioni di euro;
Asse 2:      per la generalità delle imprese agricole.
La dotazione destinata a finanziare l’Asse 2 è pari a 40 milioni di euro
I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande. Il contributo, pari al 40% dell’investimento (50% per gli imprenditori giovani agricoltori), per un massimo di euro 60.000,00 ed un minimo di euro 1.000,00, viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto.
 
Cumulo
Gli aiuti di cui al presente Avviso possono essere cumulati:
•          con altri aiuti di Stato riguardanti diversi costi ammissibili individuabili;
•          con gli stessi costi ammissibili, in tutto o in parte coincidenti, unicamente se tale
           cumulo non comporta il superamento dell’intensità di aiuto pari al:
  • 50% dell’importo di costi ammissibili, per i soggetti beneficiari dell’Asse 1;
  • 40% dell’importo di costi ammissibili, per i soggetti beneficiari dell’Asse 2.
Gli aiuti di cui al presente Avviso non sono cumulabili con aiuti de minimis relativamente agli stessi costi ammissibili, se tale cumulo porta a un’intensità di aiuto superiore alle percentuali predette.
 
Accesso alla procedura on line
 
I)  inserimento online del progetto
Dal 10 novembre 2016 ed entro e non oltre le ore 18.00 del 20 gennaio 2017, nella sezione “accedi ai servizi online” del sito Inail, le imprese registrate avranno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda, che consentirà di:
  • effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
  • verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;
  • salvare la domanda inserita;
  • effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “INVIA”.
 
II) inserimento del codice identificativo
Dal 1° febbraio 2017 le imprese che avranno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e salvato definitivamente la propria domanda, effettuandone la registrazione attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “INVIA”, potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le identificherà in maniera univoca.
III) invio del codice identificativo (click-day)
Le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda, ottenuto mediante la procedura di download.
La data e gli orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 30 marzo 2017.

Borse di Studio Fondazione CRT - Progetto Lagrange

 




Trentacinque borse di ricerca applicata della durata di un anno saranno assegnate, attraverso un primo bando, a progetti di eccellenza scientifica e tecnologica nel campo dei sistemi complessi grazie al progetto Lagrange, ideato, promosso e finanziato dalla Fondazione CRT con il coordinamento scientifico della Fondazione ISI. Il bando, aperto fino al 18 settembre, è rivolto a diplomati, laureati (anche con laurea triennale) e dottorandi, con l'obiettivo di consolidare un ponte tra università, ricerca e mondo delle imprese. Entro il 31 dicembre 2016 saranno bandite anche le borse di ricerca applicata nel campo dei Big Data.


Dai nuovi materiali all'innovazione dei processi, dalle tecnologie meccaniche alle biotecnologie, dall’alimentazione alla salute pubblica, il progetto Lagrange-Fondazione CRT sostiene progetti di ricerca applicata nell'ambito dello studio, della gestione e dell'organizzazione di sistemi complessi basati sui grandi dati. Fermo restando il supporto e il controllo scientifico di un dipartimento universitario, del Politecnico o di un centro di ricerca, i progetti potranno essere condotti presso imprese co-finanziatrici fino a 250 addetti e sede operativa in Piemonte o Valle d’Aosta: per ognuna delle borse, 11.000 euro saranno messi a disposizione dalla Fondazione CRT e almeno 9.000 euro dall'impresa co-finanziatrice.


Con il Progetto Lagrange, la Fondazione CRT ha sostenuto finora 665 giovani ricercatori con borse di dottorato e di ricerca applicata, per un investimento complessivo di 38 milioni di euro.


A Fondazione ISI di Torino, che da oltre trent'anni è leader internazionale nello studio della scienza della complessità e oggi opera all'avanguardia nell'area dei Big Data, è affidato il coordinamento scientifico del progetto.
Le richieste vanno inviate alla Fondazione ISI, entro e non oltre le ore 17 del 18 settembre 2016.

Ruffino (FI): "Cantieri infiniti e commercianti: urgenti risposte concrete al problema." - Un odg in Regione




Ruffino (FI): "Cantieri infiniti e commercianti:  urgenti risposte concrete al problema." Un odg in Regione
La vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Daniela Ruffino (FI), ha presentato un ordine del giorno all'Assemblea regionale sul problema dei cantieri che spesso a Torino  città, ma non solo, rappresentano "una vera e propria storia infinita - commenta - che non è più sostenibile per i commercianti già penalizzati dalla persistente crisi economica. Alcuni lavori durano addirittura anni e sono un colpo letale per i negozi e le altre attività".
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"Le serrande chiudono perché i sostegni non sono sufficienti, così come non lo è la riduzione delle tasse comunali o possibili interventi di Finpiemonte", aggiunge la vicepresidente del Consiglio regionale
Nell'odg "Nuove azioni a sostegno degli esercizi commerciali nei pressi di cantieri" di cui Ruffino è prima firmataria si impegna la Regione  "a predisporre nuove e ulteriori azioni a sostegno degli esercizi commerciali che subiscono la presenza di cantieri, al fine di evitare il completo depauperamento delle zone coinvolte e mantenere i livelli occupazionali.
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"Tra i commercianti che ho ricevuto è significativo il caso di quelli di via Nizza, circa il 50% dei quali  ha dovuto chiudere a causa del protrarsi dei cantieri per il grattacielo della Regione e della metropolitana: non intendo lasciarli alla desolazione e alla rassegnazione più cupa. Propongo pertanto che Regione e Comune - conclude Ruffino -  individuino risorse straordinarie per dare una svolta a questa e altre situazioni  che straordinarie lo sono davvero, ma in negativo. Se ci sono aiuti e sostegni per le aziende occorre innanzitutto sostenere il lavoro aiutando per primo chi è penalizzato così pesantemente"


ODG presentato:

ORDINE DEL GIORNO

ai sensi dell’articolo 18, comma 4, dello Statuto e
dell’articolo 103 del Regolamento interno,


Oggetto: Nuove azioni a sostegno degli esercizi commerciali nei pressi di cantieri

PREMESSA la nota situazione di crisi in cui versano gli esercizi commerciali posti nelle vicinanze di cantieri che rendono disagiate le aree loro adiacenti a causa della rilevanza degli interventi e del protrarsi dei termini di chiusura dei lavori;

TENUTO CONTO di quanto si è verificato, e si sta verificando, in alcune zone di Torino, in particolare in via Nizza che ancora oggi, dopo anni, è interessata da due importanti opere: il prolungamento della linea metropolitana e la realizzazione del Palazzo Unico della Regione;

CONSIDERATO che nel 2013 gli esercenti della zona hanno avuto accesso al fondo rotativo previsto dalla l.r. 28/93 a sostegno delle imprese;

RILEVATO che inoltre, a partire dal 2009 fino al 2015 la Regione Piemonte ha sottoscritto con il Ministero competente, l’ABI e le associazioni imprenditoriali, accordi per il credito alle piccole e medie imprese prevedendo operazioni di sospensione e di allungamento dei finanziamenti;

CONSIDERATO che nonostante gli interventi della Regione ancora un elevato numero di esercizi ha dovuto cessare l’attività e molti altri sono a rischio chiusura stante il perdurare della crisi economica e il prolungamento dei tempi di chiusura dei cantieri;

TENUTO CONTO che tale situazione provoca inoltre evidenti ripercussioni negative sui livelli occupazionali


il Consiglio regionale
IMPEGNA
la Giunta regionale 

a predisporre nuove e ulteriori azioni a sostegno degli esercizi commerciali che subiscono la presenza di cantieri, al fine di evitare il completo depauperamento delle zone coinvolte e mantenere i livelli occupazionali.

Daniela RUFFINO (1° firmataria)