venerdì 25 novembre 2016

Programma “Diritti, uguaglianza, cittadinanza”: a novembre l’apertura dei termini per presentare progetti sui bandi 2016 per la lotta contro la violenza di genere





Verranno aperti entro fine novembre 2016 i termini per presentare progetti relativamente ai due bandi 2016 per azioni in materia di prevenzione e lotta contro la violenza di genere, pubblicati a giugno nel quadro del programma “Diritti, uguaglianza, cittadinanza”.

Per entrambe la scadenza per presentare proposte è fissata all’8 marzo 2017.

Attinente Progetti transnazionali riguardanti una o più delle seguenti attività:

Attività di educazione e sensibilizzazione
Capacity-building e formazione per i professionisti e i volontari che sono a contatto con ragazzi e ragazze e che sono o saranno coinvolti nelle attività educative miranti a contrastare la violenza di genere

Sono particolarmente incoraggiate campagne multi-componente, capaci di combinare diversi metodi di sensibilizzazione e di educazione.Le attività di educazione e sensibilizzazione possono riguardare tutte le forme di violenza di genere oppure forme specifiche, come la mutilazione genitale femminile, i matrimoni forzati o particolari gruppi sociali vulnerabili alla violenza, come la comunità LGBT, le minoranze etniche o religiose, i migranti, ecc.
Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta non deve essere inferiore a 75.000 euro e le risorse finanziare disponibili sono € 2.000.000

Bando REC-RDAP-VICT-AG-2016: azioni volte a promuovere l’accesso alla giustizia e sostenere le vittime della violenza di genere e il trattamento dei colpevoli (Apertura: 25 novembre 2016)

Progetti transnazionali riguardanti una o più delle seguenti misure:

capacity building e formazione dei professionisti, in particolare del personale che fornisce assistenza specializzata alle vittime o che si occupa del trattamento dei colpevoli;

capacity building e formazione in merito alle questioni di genere e alle questioni riguardanti i minori
 
programmi di sostegno specifici rivolti in particolare a gruppi più vulnerabili di vittime della violenza di genere, quali rifugiati e migranti, persone con disabilità, Rom, persone appartenenti a minoranze nazionali, etniche o religiose, LGBT, donne anziane e donne senza fissa dimora;

– misure nell’ambito del sostegno alle vittime e del trattamento dei colpevoli, quali apprendimento reciproco, individuazione e scambio di buone pratiche, sviluppo di metodi di lavoro trasferibili ad altri Paesi;

– attività di sensibilizzazione, formazione e condivisione di best practice fra i professionisti e/o i servizi di assistenza

I progetti dovrebberob essere multi-ente e, qualora la fornitura di servizi coinvolga autorità governative, agenzie statali o altri enti incaricati dal governo, prevedere il coinvolgimento formale dell’ente governativo/incaricato di ciascun Paese partecipante (come partner associato).

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta non deve essere inferiore a 75.000 euro e il budget in questo caso è di €4.000.000

Regione Piemonte: Finanziamenti - SPORT

 

 

Finanziamento 1: Avviso per la presentazione delle domande di contributo ai sensi della l.r. 93/1995 e l.r. 18/2000 Misura 2.1. “Messa a norma, ampliamento, completamento e diversificazione degli impianti sportivi”.

Interventi per il potenziamento e la qualificazione degli impianti e delle attrezzature sportive, con particolare riferimento al miglioramento e alla manutenzione delle strutture esistenti, al recupero funzionale delle attrezzature di base per il gioco sportivo e per le attività fisico-motorie sportive e ricreative, anche per utenti disabili, volti a migliorare e ampliare l’utilizzo degli impianti esistenti e favorire la loro gestibilità sotto il profilo tecnico- funzionale ed economico.
Tipologie di intervento:
a) interventi diretti ad abbattere le barriere architettoniche degli impianti esistenti ai sensi della legge 13/1989 e del D.M. 236/1989 e a permetterne la fruibilità da parte del pubblico e degli atleti con disabilità;
b) interventi di adeguamento degli impianti esistenti alle norme di sicurezza e igienico-sanitarie, compresi gli interventi volti a favorire l’applicazione delle norme nazionali e regionali in materia di sicurezza degli impianti sportivi e degli spogliatoi e in materia di efficientamento energetico;
c) interventi di manutenzione straordinaria degli impianti sportivi di proprietà di enti pubblici e dati in concessione a soggetti privati o di proprietà degli stessi;
e)  opere di completamento di impianti finalizzate alla loro messa in funzione o alla miglior fruibilità, comprese le attrezzature sportive che hanno una vita economica di almeno 5 anni, con l’esclusione dei mezzi di trasporto, degli animali, delle attrezzature utilizzate per interventi di movimento terra e attività di coltivazione e manutenzione di terreni e delle superfici erbose;
Materia: 
Sport
Soggetti beneficiari: 
Possono accedere ai contributi regionali nelle tipologie a), b) e c) sopra descritte:
1. enti e organismi pubblici:
  • i comuni fino a 10.000 abitanti o loro consorzi e aziende o società a prevalente capitale pubblico che ricadono in tali comuni.
2. organizzazioni sportive e altri enti con o senza personalità giuridica:
  • le federazioni sportive nazionali riconosciute dal CONI;
  • le discipline sportive associate riconosciute dal CONI;
  • gli enti di promozione sportiva con o senza personalità giuridica e riconosciuti dal CONI;
  • le associazioni e società sportive con o senza personalità giuridica, senza fine di lucro affiliate da almeno un anno ad una FS o ad una DSA o ad un EPS riconosciuti dal CONI;
  • gli enti morali (parrocchie, istituti religiosi) che perseguono, in conformità delle normative che li concernono e sia pure indirettamente, finalità ricreative e sportive senza fine di lucro (articolo 3 della legge 1295/1957, così come sostituito dall’articolo 2 della legge 50/1983).

Possono accedere ai contributi regionali nella tipologia e) sopra descritte:
1. enti e organismi pubblici:
  • le province e la Città metropolitana di Torino;
  • le unioni di comuni;
  • i comuni e loro consorzi o aziende o società a prevalente capitale pubblico.
2. organizzazioni sportive e altri enti con o senza personalità giuridica:
  • le federazioni sportive nazionali riconosciute dal CONI;
  • le discipline sportive associate riconosciute dal CONI;
  • gli enti di promozione sportiva con o senza personalità giuridica e riconosciuti dal CONI;
  • le associazioni e società sportive con o senza personalità giuridica, senza fine di lucro affiliate da almeno un anno ad una FS o ad una DSA o ad un EPS riconosciuti dal CONI;
  • gli enti morali (parrocchie, istituti religiosi) che perseguono, in conformità delle normative che li concernono e sia pure indirettamente, finalità ricreative e sportive senza fine di lucro (articolo 3 della legge 1295/1957, così come sostituito dall’articolo 2 della legge 50/1983).
Tipologia finanziamento: 
Fondi regionali
Pubblicazione: 
24 Nov 2016
Data pubblicazione BURP: 
24 Nov 2016
Note: 
Le domande di contributo devono essere inoltrate obbligatoriamente mediante propria casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di PEC regionale: culturaturismosport@cert.regione.piemonte.it in ossequio alle norme vigenti, nel periodo compreso fra il 24.11.2016 (data di pubblicazione della modulistica sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte)  e il 16. 01.2017. Le domande di contributo che pervengono in data successiva al periodo sopra indicato saranno dichiarate inammissibili. 
Note presentazione domande: 
La domanda di contributo deve essere inoltrata esclusivamente mediante la compilazione del “modulo unico di domanda” sottoscritto dal legale rappresentante, corredato dai documenti in esso richiesti.

Importo in €: 
per il sostegno degli interventi sono stati stanziati complessivamente euro 500.000,00
Contatti: 
Segreteria di Settore 011/4321503.
Alfio Caudano tel 011/ 432.2398 alfio.caudano@regione.piemonte.it
Marcella Agosto tel. 011/432.2269 – e mail: marcella.agosto@regione.piemonte.it                      
Struttura di riferimento: 
A2004A - OFFERTA TURISTICA E SPORTIVA

Comunicati della Settimana - Daniela Ruffino

 

Danni maltempo, Ruffino (FI): "Dopo l'emergenza al via monitoraggio aggiornato di suolo e corsi d'acqua"
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"Trascorse  le ore di emergenza il Consiglio regionale faccia il punto sulla situazione della manutenzione dei corsi d'acqua in Piemonte, a confronto con i sindaci e tutti i soggetti competenti. Il monitoraggio deve essere costante e aggiornato".

Lo chiede Daniela Ruffino (Fi),  vicepresidente dell'Assemblea regionale.
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"Intanto vanno ringraziati protezione civile, Forze dell'ordine, Aib, Croce Rossa e tutti i soggetti che si prodigano in queste ore difficili per il nostro territorio. I lavori di messa in sicurezza di argini e ponti attuato negli anni passati hanno consentito di contenere il danno causato dalle piogge di questi ultimi giorni  e proprio per questo motivo aggiunge Ruffino - l'attenzione per la manutenzione dei corsi d'acqua deve essere costante, perché solo in questo modo si possono limitare i rischi per le nostre comunità".
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"E ritengo che la straordinaria esperienza sul campo da parte delle istituzioni piemontesi e di tutto il mondo della protezione civile regionale debba essere supportato sempre più dalle segnalazioni dei singoli cittadini, degli agricoltori che conoscono a fondo le realtà territoriali in cui vivono e lavorano e sono in grado di indicare eventuali situazioni legate a corsi d'acqua o strade e ponti  che in futuro potrebbero causare problemi. Il Consiglio piemontese saprà raccogliere tali indicazioni e segnalarle alle autorità di competenza", conclude Ruffino.






DANIELA RUFFINO, Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte, (FI): UN PRIMO SEGNALE CONCRETO NEI CONFRONTI DEI NOSTRI VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI. ORA GARANZIE SUI NUOVI INGRESSI, VISITE MEDICHE E ASSICURAZIONI.

"In questi anni ho lavorato prima come  Sindaco, poi Come Consigliere Provinciale ed oggi come Consigliere Regionale per portare l'attenzione sui gravi problemi che attanagliano da anni i  Distaccamenti dei Vigili del Fuoco volontari dei nostri territori. Ho presentato emendamenti in fase di redazione di bilancio e negli assestamenti di bilancio, mozioni e ordini del giorno, dal momento del mio insediamento ad oggi. Ho incontrato il Sottosegretario Bocci  per sollecitare una legge che tuteli e consolidi la posizione dei volontari", afferma Daniela Ruffino.
L'incessante attività e le continue sollecitazioni hanno portato allo stanziamento di un milione di euro approvato dal Consiglio regionale sul bilancio triennale 2016-2018, prosegue Ruffino, che verrà destinato ai Vigili del Fuoco Volontari del Piemonte.

I cittadini piemontesi conoscono bene il valore e l'impegno dei Vigili del Fuoco volontari: dalle piccole emergenze che possono riguardare ciascuno di noi, fino alle grandi calamità naturali (come gli eventi alluvionali o gli incendi boschivi che hanno colpito la nostra regione), il vostro operato a favore della collettività è davvero unico ed encomiabile. 

Si tratta di un aiuto importante per l'acquisto di vestiario, strumenti tecnici , e forniture per le vostre sedi. 

Conclude Daniela Ruffino, "Con queste somme non si sono risolti tutti i problemi. È un primo segnale. Per quanto mi riguarda continuerò ad essere vicina e grata per quanto fanno i nostri Vigili del Fuoco. E' fondamentale per la nostra Regione consentire di svolgere al meglio l'insostituibile opera al servizio dei cittadini, di garantire sicurezza ad ognuno, tempi celeri per gli ingressi dei nuovi volontari, elemento fondamentale per la vita dei distaccamenti"

 

 



DANIELA RUFFINO, Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte, (FI): I SOLDI DELLE COMPENZAZIONI ALLA COSTRUZIONE DELLA LINEA AD ALTA VELOCITA' TORINO-LIONE VENGANO UTILIZZATI DAL TERRITORIO.

Questa mattina, durante la II commissione della Regione Piemonte, è stata data audizione al Presidente dell’Osservatorio Tecnico della Torino-Lione e ai sindaci di Susa e Chiomonte. Il Presidente Foietta ha ribadito che i fondi che accompagnano l'opera saranno disponibili con l'avanzamento del progetto, così come prevede la Legge Obiettivo.
"Utilizzare i fondi di compensazione ai lavori dell'infrastruttura ferroviaria per il futuro della Valle di Susa è un'opportunità che il territorio dovrebbe saper usare a suo vantaggio" ha detto la Vicepresidente del Consiglio Regionale Daniela Ruffino.  

Il cantiere della linea ferroviaria è in stato di avanzamento ed è illusorio, se non propagandistico, affermare che si possa in qualsiasi modo fermare. "Oggi è emerso ancora una volta di più quanto il sindaco di Susa Plano affermi cose contrarie a seconda degli interlocutori che ha di fronte. Plano continua a dichiararsi contro la linea ferroviaria ma poi ne dichiara l'ineluttibilità e accoglie di buon grado i soldi ad essa collegati come compensazioni" conclude la Ruffino.

La linea sarà utile a tutta la Regione Piemonte per uno sviluppo commerciale; esserne contrari significa essere contro il futuro del Piemonte.

 

 

 

 

La Cina a Palazzo Lascaris





Una collaborazione economica estesa verso la Cina con il “Parco delle eccellenze italiane”: è questa la prospettiva dell’accordo di amicizia e collaborazione fra il Comune di Reano, in Valsangone (To) e quello cinese di Hangzhou, località che recentemente ha ospitato il G20.

Il documento è stato siglato giovedì 24 novembre a Palazzo Lascaris, alla presenza della vicepresidente del Consiglio regionale, madrina dell’evento; del sindaco di Reano; di Carmine Gelli, presidente Confimprese Nord Ovest; e del presidente dell’Unione dei Comuni Valsangone.

La delegazione cinese del Distretto di Xiacheng, Comune di Hangzhou (seconda metropoli regionale dello Zheijiang dopo Shanghai), si è detta molto fiduciosa da questa collaborazione, che si colloca all’interno di un più vasto progetto che comprende anche le eccellenze italiane in Cina.

La vicepresidente dell’Assemblea piemontese Daniela Ruffino ha poi ricordato la precedente visita del 18 settembre 2015 della stessa delegazione capeggiata dalla signora Zhou Shu, quando venne firmato il primo accordo di amicizia e collaborazione con il Comune della Valsangone,  per favorire un rapporto di scambio nei settori economici, artistici e culturali.

Il presidente di Confimprese Nord Ovest ha quindi annunciato l’apertura a Torino della prima sede italiana dell’Agenzia economica e finanziaria di sviluppo per investimenti nel Comune di Hangzhou, che avrà una funzione di supporto per le aziende italiane interessate ad investire sul territorio cinese agevolandone gli investimenti attraverso una politica di aiuti economici, normativi, fiscali e permetterà un rapporto diretto con le istituzioni e gli imprenditori cinesi.






venerdì 11 novembre 2016

Avviso pubblico: commercializzazione del prodotto turistico del Piemonte, per l’anno 2016

 

 

 Avviso per la presentazione delle domande di contributo ai sensi dell’art. 17 dell’ex L.R. 75/96 per la commercializzazione del prodotto turistico del Piemonte, per l’anno 2016

Le azioni ammesse a contributo sono le seguenti: studi, indagini, sondaggi di opinione, ricerche di mercato; campagne e azioni promo-pubblicitarie; partecipazione a fiere, a saloni, a workshop e a manifestazioni di commercializzazione del prodotto turistico; organizzazione e realizzazione di educational tour per giornalisti e operatori; organizzazione di incontri con la stampa; organizzazione di incontri di promozione commerciale del prodotto turistico; pubblicazione e diffusione di materiale pubblicitario e informativo (pieghevoli, opuscoli, cataloghi, manifesti, cartine, audiovisivi, ecc.); predisposizione e promozione di pacchetti turistici; infrastrutture e impianti tecnologici funzionali al miglioramento della comunicazione; allestimenti di spazi di promo-commercializzazione turistica. Sono ammesse le spese generali di funzionamento del consorzio, le spese per l’acquisto di beni strumentali finalizzati all’attività del medesimo e di personale.
Materia: 
Turismo
Soggetti beneficiari: 
  1. cooperative, i consorzi e le società consortili di imprenditori turistici, dotati di una adeguata struttura organizzativa e tecnica, a condizione che abbiano almeno dieci soci e dispongano di almeno mille posti letto in strutture ricettive del Piemonte;
  2. consorzi di 2° grado, composti da almeno 5 organismi associativi costituiti nelle forme di cui alla lettera a) dotati di una adeguata struttura organizzativa e tecnica, a condizione che abbiano complessivamente almeno dieci soci e dispongano di almeno mille posti letto in strutture ricettive del Piemonte;
  3. consorzi di agenzie di viaggio nonché le associazioni di queste ultime;
I soggetti beneficiari devono essere costituiti ed operanti sul territorio da almeno tre anni precedenti quello di riferimento della richiesta di contributo.
Tipologia finanziamento: 
Fondi regionali
Pubblicazione: 
7 Nov 2016
Data pubblicazione BURP: 
7 Nov 2016
Note: 
Le domande di contributo devono essere inoltrate obbligatoriamente mediante propria casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di PEC regionale: culturaturismosport@cert.regione.piemonte.it in ossequio alle norme vigenti, nel periodo compreso fra il 07.11.2016 (data di pubblicazione del presente “Avviso” e della modulistica sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte)  ed il 30 novembre 2016.     
Le domande di contributo che pervengono in data successiva al periodo sopra indicato saranno dichiarate inammissibili.
Note presentazione domande: 
La domanda di contributo deve essere inoltrata esclusivamente mediante la compilazione del “modulo di domanda” (allegato 1a) sottoscritto dal legale rappresentante, corredato da: “scheda di sintesi”, “relazione descrittiva”, elenco dei propri associati, copia dello statuto (solo in caso di prima presentazione della domanda di contributo ovvero se è stato modificato), copia del contratto di affitto o di comodato d’uso in regola con le norme vigenti in materia ovvero di proprietà della struttura, descrizione della struttura organizzativa e tecnica e documentazione relativa al personale. In ossequio alle norme vigenti, il “modulo di domanda”. e la documentazione devono essere inviati obbligatoriamente mediante propria casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di PEC regionale: culturaturismosport@cert.regione.piemonte.it  entro il 30/11/2016, pena l’innammissibilità
Importo in €: 
192.775,09
Contatti: 
Fioravanti Maria Pia - 011-432.4218
Marandola Paola - 011-432.2600
Di Blasi Gaetano  - 011-432.4453

Struttura di riferimento: 
A2005A - PROMOZIONE TURISTICA E SPORTIVA

Premio Carlo Magno per la GIOVENTU' EUROPEA 2017




C’è tempo fino al 30 gennaio 2017 per registrarsi all’edizione del 2017 del “Premio Carlo Magno della gioventù“. Il “Premio europeo Carlo Magno della gioventù” viene assegnato ogni anno dal Parlamento europeo congiuntamente alla Fondazione del premio internazionale Carlo Magno di Aquisgrana. Per partecipare, bisogna avere tra 16 e 30 anni ed essere impegnato in qualche progetto di respiro europeo. L’obiettivo è mettere in risalto quelle attività che mettano in pratica il sentire comune europeo, lo sviluppo di una comunità coesa e la promozione di esempi pratici di cittadini europei che vivono insieme. Il progetto deve rappresentare lo spirito europeo promuovendo la comprensione tra gli stati, favorire lo sviluppo di un’identità comune aperta all’integrazione e fornire esempi pratici ai giovani sul vivere insieme come un’unica comunità.

Il premio per il miglior progetto è di 7.500 euro, il secondo di 5.000 euro e il terzo di 2.500 euro. I tre vincitori finali riceveranno anche l’invito a visitare il Parlamento europeo (a Bruxelles o a Strasburgo). Inoltre, i rappresentanti dei 28 progetti nazionali selezionati saranno invitati per un viaggio di quattro giorni a L’Aia (Germania) in maggio.

Per ulteriori informazioni:
http://www.charlemagneyouthprize.eu/it/rules.html

Oftalmologia San Luigi, Ruffino (FI) "Lunedì tutti a Orbassano per firmare la petizione contro la chiusura"



Oftalmologia San Luigi, Ruffino (FI) "Lunedì tutti a Orbassano per firmare la petizione contro la chiusura"

"L'assessore regionale alla Sanità ha confermato il de profundis per la  struttura complessa a direzione universitaria di Oftalmologia presso il San Luigi. Bisogna dire NO con forza  a questa decisione insensata che penalizza il nostro territorio. Invito quindi tutti ad aderire alla petizione contro la chiusura del reparto di Orbassano"
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E' la vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Daniela Ruffino (FI) ad invitare cittadini e amministratori locali lunedì prossimo 14 novembre dalle ore 10.00 davanti al San Luigi di Orbassano per firmare la petizione che ha già superato le mille firme, promossa dalla stessa Ruffino e da  Daniel Cannati, capogruppo di  Forza Italia al Comune di Beinasco.
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"Contestiamo le decisioni dissennate  della  Giunta Chiamparino, - osserva Ruffino - che continua a smontare  pezzo dopo  pezzo le certezze sanitarie che avevamo nel nostro territorio. Il reparto di Orbassano era un importante punto di riferimento per la popolazione: venendo a mancare si favorirà un processo di depauperamento sociale di tutta un'area".
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SANITA', RUFFINO (FI): CONFERMATA LA CHIUSURA DELLA STRUTTURA COMPLESSA A DIREZIONE UNIVERSITARIA DI OFTALMOLOGIA  AL SAN LUIGI DI ORBASSANO

"Nella seduta odierna è stata data conferma dall'assessore alla Sanità che verrà chiusa la struttura complessa, a direzione universitaria, di Oftalmologia presso il San Luigi. Resterà infatti nel nosocomio di Orbassano solo un ambulatorio oculistico per la gestione delle prestazioni ambulatoriali non chirurgiche e per attività di natura consulenziale e didattica. Proprio per questa mancanza di attenzione il 7 di questo mese inizierò con gli amministratori locali la raccolta firme all'ingresso del presidio del San Luigi, una petizione che ad oggi ha già visto superare le 1.000 firme raccolte". A denunciarlo il vicepresidente del Consiglio regionale di Forza Italia, Daniela Ruffino.

Spiega l'azzurra: "La Giunta Chiamparino continua ad andare avanti come un treno, smontando pezzo per pezzo le certezze sanitarie che avevamo nel nostro territorio. La squalifica dei servizi erogati dal sito di Orbassano pareva evidente quando lo scorso 1° novembre il professore Nuzzi, già Direttore universitario della Struttura complessa, ha assunto l'incarico apicale nella Clinica Oculistica dell'Ospedale Oftalmico: una mossa legata all'ormai prossimo trasferimento presso la Città della Salute".

“È chiaro - conclude Ruffino - che il centrosinistra continua in una opera funambolica di taglia e ritaglia a prescindere sia dalle richieste oggettive dell'utenza sia senza far seguire quella riorganizzazione e quegli investimenti, peraltro promessi in numerosi incontri pubblici, sulla medicina territoriale che se adeguatamente organizzata potrebbe supplire almeno in parte alle istanze dei cittadini".
 

 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA


ai sensi dell’articolo 100 del Regolamento interno




OggettoChiusura della Struttura Complessa a Direzione universitaria di Oftalmologia dell’AOU San Luigi di Orbassano



PREMESSO che  in data 7 ottobre 2016, con nota prot. 16225, la Direzione generale dell’AOU San Luigi di Orbassano, ha disposto la “ridestinazione della SCDU Oftalmologia” in attuazione della DGR 1-924/2015;



RILEVATO che nello specifico il 31 dicembre 2016 saranno disattivati il servizio e i posti letto della struttura e non verranno più registrati ricoveri;



TENUTO CONTO che la chiusura del reparto influisce anche sull’Università presente all’interno del polo sanitario; infatti, dal 5 ottobre u.s. non è più possibile essere inseriti nella lista d’attesa per interventi chirurgici per patologie oculari;



APPRESO che l’Ospedale San Luigi di Orbassano riveste per i cittadini un ruolo fondamentale ed è unanimemente considerato un’eccellenza con un bacino di utenza molto più ampio della sola area TO OVEST



TENUTO CONTO inoltre che la SCDU di Oftalmologia è altresì considerata un punto di riferimento regionale e nell’anno 2015 ha effettuato:

-          40 ricoveri in DH/DS;

-          12.153 prestazioni comprese quelle convertite da DS;

-          1.130 interventi in sala operatoria;

-          1.290 accessi di pronto soccorso;



CONSIDERATO inoltre che la decisione della Direzione generale determina un grave disagio e l’ennesimo disorientamento per i cittadini



SI INTERROGA



                                               Il Presidente della Giunta                             

                                               L’Assessore                                                  








per sapere quali provvedimenti si intendano attuare per garantire il mantenimento operativo del reparto di Oftalmologia dell’ospedale San Luigi di Orbassano.



LA CONSIGLIERA FIRMATARIA                                                       Daniela RUFFINO



Risposta dell'Assessore competente:



Interrogazione a risposta immediata n. 1290 presentata dalla Consigliera Freudiani, inerente a "Chiusura della Struttura Complessa a Direzione universitaria di Oftalmologia dell'AOU San Luigi di Orbassano"



omissis



BALOCCO Francesco, Assessore regionale



Grazie, Presidente. Scuserà l'assenza dell'Assessore Saitta. Do lettura della sua risposta.

L'Azienda ospedaliera universitaria San Luigi di Orbassano è un ospedale di rilievo nazionale che ha assunto negli anni una mission particolarmente consolidata nell'ambito dell'oncologia, dell'oncoematologia, della chirurgia generale e specialistica in forma di elezione e di urgenza.

Recentemente, sono stati coperti due nuovi posti di Primariato con la presenza del prof. Maurizio Degiuli per la Struttura complessa a direzione universitaria di Chirurgia generale e il prof. Pietro Caironi per Anestesia e Rianimazione, che vanno a rafforzare ulteriormente il già elevato livello dei professionisti attualmente attivi nelle Strutture a direzione universitaria di Chirurgia Generale, Urologia, Otorinolaringoiatria, Chirurgia Toracica, Ortopedia ed Odontostomatologia.

In questo modo, si assegneranno alla chirurgia generale e specialistica, in aggiunta a quelle attuali, altre 150 sedute operatorie su base annuale, in maggiore coerenza con la mission di una Azienda Ospedaliera Universitaria come il San Luigi.

Per quanto riguarda le patologie oculari, nel contesto della rete sanitaria della Città Metropolitana e regionale le indicazioni della rete ospedaliera del Piemonte recepite nell'atto aziendale comportano la definizione di un nuovo percorso diagnostico terapeutico ed organizzativo, che ha visto dal 1° novembre scorso il prof. Nuzzi, già Direttore universitario della Struttura complessa, assumere l'incarico apicale nella Clinica Oculistica dell'Ospedale Oftalmico, nelle more del trasferimento presso la Città della Salute e della Scienza di Torino.

Nel nuovo anno, resterà attivo al San Luigi un ambulatorio oculistico per la gestione delle prestazioni di tipo ambulatoriale non chirurgiche e per l'effettuazione dell'attività consulenziale a supporto dei percorsi interni relativi alle patologie comunemente trattate nell'Ospedale, nonché per l'attività di didattica applicata.

L'attività oculistica erogata usualmente presso il San Luigi non prevedeva, finora, il ricovero ordinario: è attivo un unico posto letto di day hospital, che si traduce in una minima attività di ricovero diurno (circa 50 casi per anno), a cui si aggiunge un'attività di chirurgia di tipo ambulatoriale che si caratterizza soprattutto in interventi di cataratta (circa 1100 interventi all'anno), che non comporta una vera e propria degenza di pazienti in ospedale.

Gli specifici interventi chirurgici per i pazienti già reclutati in attesa di intervento saranno effettuati ancora presso il San Luigi oppure presso altre sedi di erogazione della rete oculistica della Città Metropolitana, secondo i flussi già consolidati. In tale ambito, non saranno inseriti altri utenti candidabili alla chirurgia ambulatoriale.

Per quanto riguarda, invece, la questione dei trasporti, proprio in questi giorni più volte sono stato sul territorio proprio per illustrare, tra le altre cose, anche la ormai decisa possibilità di creare - anzi il progetto ormai è avviato - la famosa SFM5 in partenza dal San Luigi di Orbassano.