venerdì 8 settembre 2017

Bando Regione Piemonte: contributi a sostegno delle imprese artigiane piemontesi per la realizzazione e gestione di vetrine elettroniche di e-commerce su piattaforme internazionali.




Contributi a sostegno delle imprese artigiane piemontesi per la realizzazione e gestione di vetrine elettroniche di e-commerce su piattaforme internazionali.



La Regione Piemonte, rilevato l’affermarsi di nuove modalità di commercializzazione dei prodotti e che il mercato digitale è in continua e costante crescita, intende sostenere e facilitare l’ingresso e delle imprese artigiane piemontesi in piattaforme di e-commerce operanti a livello internazionale.

L’intervento  è rivolto alle imprese artigiane che, per tale finalità, abbiano sostenuta  una spesa nel periodo che va dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017.

Importo del Voucher:  l’agevolazione è rappresentata da un contributo a fondo perduto (voucher), fino al 75% della spesa ammissibile sostenuta e, comunque, non superiore ad Euro 1.500,00.
Materia: 
Artigianato

Soggetti beneficiari: 
Imprese artigiane piemontesi che al momento della partecipazione all’evento abbiano i seguenti requisiti:
1) annotazione della qualifica di impresa artigiana nel registro imprese delle CCIAA del Piemonte con sede operativa attiva in Piemonte;
2) svolgano attività prevalente (codice ATECO 2007) in tutti i settori ammessi dal regolamento de minimis e non rientrante pertanto nelle attività economiche escluse o ammesse con limitazioni in base al Regolamento (CE) n. 1407/2013 “De minimis”.
3) non siano soggette a procedure concorsuali e non siano in stato di insolvenza dichiarato secondo le norme di legge;
4) siano in regola con i versamenti contributivi e previdenziali (DURC)

Tipologia finanziamento: 
Fondi regionali

Note presentazione domande: 

La domanda deve essere inoltrata dall’impresa artigiana a far data dal 1° Settembre 2017 al 31 Ottobre 2017
La domanda di contributo deve essere inoltrata esclusivamente da un indirizzo di posta elettronica certificata all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato (cioè da PEC a PEC) mediante la compilazione del MODELLO DI DOMANDA con gli allegati e la documentazione richiesti presentati obbligatoriamente mediante invio al seguente indirizzo PEC regionale:
Importo in €: 
50.000,00

Contatti: 
Struttura di riferimento: 
A1902A - ARTIGIANATO

Testo completo: 

Contributo a fondo perduto promosso dal MIT per la formazione professionale nel settore dell'autotrasporto.






AREA GEOGRAFICA: Italia
SETTORI DI ATTIVITÀ: Servizi/No Profit
BENEFICIARI: PMI, Grande Impresa
SPESE FINANZIATE: Consulenze/Servizi
TIPO DI AGEVOLAZIONE: Contributo a fondo perduto
DOTAZIONE FINANZIARIA: € 10.000.000
PROSSIMA APERTURA | In fase di attivazione
E' stato pubblicato il decreto recante diposizioni in materia di contributi a favore delle iniziative di formazione professionale nel settore autotrasporto.

Soggetti beneficiari

Possono proporre domanda di accesso ai contributi:
a) le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi aventi sede principale o secondaria in Italia e le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi che esercitano la professione esclusivamente con veicoli di massa complessiva fino a 1,5 tonnellate
b) le strutture societarie risultanti dall'aggregazione delle imprese di cui al precedente punto a).
I soggetti destinatari delle azioni di formazione professionale sono i titolari, soci, amministratori, nonché dipendenti o addetti dei soggetti richiedenti che partecipano ad iniziative di formazione o aggiornamento professionale, generale o specifico, volte all'acquisizione di competenze adeguate alla gestione d'impresa ed alle nuove tecnologie.

Tipologia di spese ammissibili

Sono ammesse le iniziative di formazione o aggiornamento professionale, generale o specifico, volte all’acquisizione di competenze adeguate alla gestione d’impresa ed alle nuove tecnologie, allo scopo di promuovere lo sviluppo della competitività, l’innalzamento del livello di sicurezza stradale e di sicurezza sul lavoro, con esclusione dei corsi di formazione finalizzati all’accesso alla professione di autotrasportatore e all’acquisizione o al rinnovo di titoli richiesti obbligatoriamente per l’esercizio di una determinata attività di autotrasporto.
L'attività formativa deve essere avviata a partire dal 4 dicembre 2017 e deve avere termine entro il 1 giugno 2018.

Entità e forma dell'agevolazione

Il contributo massimo erogabile per l'attività formativa è fissato in euro 140.000 per impresa o, nel caso di raggruppamento di imprese, per ogni impresa che all'interno del raggruppamento stesso concretamente partecipi all'attività formativa.

Scadenza

Le domande per accedere ai contributi devono essere presentate a partire dal 25 settembre 2017 ed entro il termine del 27 ottobre 2017.

Fondazione CRT: Talenti Musicali





La Fondazione CRT, in partnership con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, offre a giovani musicisti borse di studio fino a 12.000 euro per un anno di formazione in Italia o all’esteropresso istituzioni, accademie o scuole di perfezionamento scelte dai candidati stessi. 

Sono previste due categorie di borse destinate, rispettivamente, a tutti i diplomati (solisti o formazioni cameristiche) negli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale del Piemonte e della Valle d’Aosta e ai diplomati in violino di tutta Italia.


Il bando è aperto fino al 23 settembre 2017, candidature sul sito del progetto
Possono presentare domanda i diplomati con voto non inferiore a 9/10 o 100/110 (in caso di diploma accademico di primo o secondo livello), rientranti nei requisiti di età: 24 anni per tutti i diplomati nei Conservatori del Piemonte e Valle d’Aosta, 31 anni per gli aspiranti direttori d’orchestra, di coro, composizione e canto delle due regioni, 26 anni di media per le formazioni cameristiche piemontesi e valdostane e per i diplomati in violino nei Conservatori italiani. Per questi ultimi è prevista l’assegnazione di una borsa di perfezionamento fino a 8.000 euro, con la possibilità di utilizzare per un anno un violino di alta liuteria offerto dalla Fondazione “Pro Canale” di Milano. 


I vincitori dell’edizione 2017 si aggiungeranno così ai 180 giovani che, grazie alle borse finanziate dalla Fondazione CRT, hanno iniziato a “conquistare” il mondo con ruoli di primo piano in rinomate orchestre e istituzioni musicali italiane e straniere: dal Teatro Regio di Torino all’Orchestra Sinfonica della Rai, dal Maggio Musicale Fiorentino all’Orchestra Sinfonica di Basilea, fino alla Sydney Symphony Orchestra presso l’Opera House.


IL BANDO

Talenti Musicali è il progetto della Fondazione CRT, realizzato in partnership con il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino,  finalizzato al finanziamento di borse di studio per il perfezionamento dei giovani talenti musicali in possesso di diploma ‘tradizionale’ del vecchio ordinamento o di diploma accademico di primo o secondo livello dei Conservatori piemontesi o della Valle d’Aosta, che siano disposti ad effettuare un periodo di perfezionamento (compreso tra gli 8 e i 12 mesi) presso Istituzioni, Accademie, Scuole di perfezionamento italiane o straniere selezionate dagli stessi candidati.

LINK di RIFERIMENTO: http://www.fondazionecrt.it/attività/ricerca-e-istruzione/talenti-musicali.html 

RNEWS - comunicati stampa







LAVORO: RUFFINO (FI), POCHE PAROLE PER LIQUIDARE 130 OPERAI


"Un laconico tavolo, quello che si e' tenuto oggi in Regione, in cui Comital rimarca la volontà di chiudere lo stabilimento di Volpiano, non avendo a oggi alcuna manifestazione di interesse concreta per una possibile acquisizione e ancor meno la volontà di proseguire nell'attività da parte del socio unico". Lo dichiara Daniela Ruffino, vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte a margine del tavolo, "sgomenta di fronte alla assoluta mancanza di dialogo che generi una seppur minima apertura per evitate i licenziamenti collettivi". "L'azienda chiusa - afferma Ruffino - perde giorno dopo giorno il suo valore, nonostante Comital nel mondo dell'alluminio occupi uno spazio importante; la perdita di produttività ed i troppi scarti, pare siano i motivi che hanno generato il declino. Regione e Governo si attivino per ricercare un compratore, conclude Ruffino, questa e' l'unica operazione che oggi può salvare i posti di lavoro, altrimenti gli unici a pagare un prezzo troppo alto sono gli operai". 


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LAVORO: RUFFINO (FI), AGIRE PER EVITARE I LICENZIAMENTI COMITAL


"Il messaggio arrivato dai lavoratori di Comital e' chiaro: trovare una modalità per dialogare con la proprietà, tenere accesi i riflettori sugli oltre 230 lavoratori coinvolti. La politica agisca ora e ininterrottamente, con forza, con una strategia". Così Daniela Ruffino, vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte, a margine del presidio davanti allo stabilimento Comital a Volpiano. "Non possiamo - prosegue Ruffino - pensare che per Comital ci sia un finale già scritto. Il verdetto deve essere altro, questo e' il mandato che oggi al Presidio e' stato dato dai Sindaci e dai lavoratori e dai Sindacati alle istituzioni. La presenza delle lavoratrici della Savio oggi è un ulteriore segnale, si sfrutti il mese e poco più che rimane per evitare alla Comital quanto accaduto a Savio". 



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SICUREZZA: RUFFINO (FI): "OK ALLE STRADE SENZA BUCHE, MA BISOGNA CURARE ANCHE LA SICUREZZA CONTRO AGRESSIONI, FURTI E SPACCIO".

"La sindaca Chiara Appendino è ironica in un post su Facebook nel quale, annunciando i fondi per riparare le buche nelle strade della città, previene le critiche dicendo lei stessa: si lo so, c’è tanto altro da fare, ci sono altre priorità, le cose importanti sono altre, eccetera...In realtà concordo pienamente sul fatto che la manutenzione delle strade sia importantissima per rendere sicuri chi le percorre. Ritengo, però, che si debba abbinare a questo tipo di sicurezza anche un'altra forma di sicurezza". 

Così Daniela Ruffino, vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte commenta le dichiarazioni della prima cittadina di Torino sulle risorse deliberate dalla Giunta comunale per sistemare la rete viaria cittadina.
"La sicurezza alla quale mi riferisco è ovviamente quella che tocca l'incolumità dei cittadini rispetto a furti, aggressioni, spaccio di droga, truffe agli anziani - aggiunge Ruffino - fenomeni che riguardano il capoluogo e l'intero territorio piemontese".
"Ecco perchè ritengo che , dalle risorse previste per il piano di recupero delle periferie se ne destini una quota maggiore per interventi mirati alla sicurezza rispetto a episodi criminali troppo diffusi, oltre alle seppur necessarie azioni di arredo e riqualificazione urbana".
"Per quanto riguarda invece i comuni del territorio metropolitano di cui Appendino è referente istituzionale - conclude Ruffino - la sindaca della Città metropolitana dia il via al più presto ad un confronto con Regione e Governo per trovare le risorse necessarie a "curare" sia la sicurezza delle strade sia quella dei cittadini dei Comuni di tutto il Torinese".


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BAITE E FABBRICATI RURALI, RUFFINO (FI): " LA POLITICA DELLO STOP AND GO, CON NUOVI TRIBUTI E BUROCRAZIA NON È UTILE AL RILANCIO DELL' ECONOMIA MONTANA"
"La montagna si tutela anche andando incontro alle esigenze della gente che la abita, compresi molti anziani, come i proprietari delle baite: spesso sono impossibilitati ad occuparsi delle pratiche e dei pagamenti relativi alla regolarizzazione dei fabbricati rurali e si vedranno così costretti all'abbattimento, depauperando irrimediabilmente il patrimonio storico e culturale delle nostre montagne".
E' la preoccupazione della vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Daniela Ruffino (FI), che sulla vicenda degli avvisi di pagamento inviati dall'Agenzia delle Entrate a migliaia di contribuenti proprietari delle baite e delle altre strutture interessate chiede "una ferma alzata di scudi da parte di Anci. In particolare Anci Piemonte deve far sentire la sua voce con più forza e continuità, così come Uncem. Per quanto riguarda la Regione mi farò portavoce dei tanti sindaci della Val Sangone e di altre zone che ho sentito in questi giorni, e coinvolgerò la Città Metropolitana".
"Le azioni che tutti - dai Comuni, alle associazioni culturali, alle categorie economiche- stiamo portando aventi da tempo e con fatica per la valorizzazione della montagna torinese e piemontese- aggiunge la vicepresidente dell'Assemblea regionale - rischiano di fallire se, dallo Stato, si esigono tributi eccessivi e si producono nuova burocrazia e costi per i cittadini. In molti casi si tratta di edifici pericolanti e in disuso, che rappresentano però le radici della nostra cultura: bisogna salvarli e con essi salvare il futuro della montagna". 
"Si sospenda, dunque, la richiesta dei pagamenti e si provveda ad un serio esame della questione - conclude Ruffino - così da invogliare i proprietari a non abbattere le baite ma, anzi, a renderle nuovamente fruibili attraverso incentivi che si riveleranno preziosi per lo sviluppo dell'economia delle nostre montagne".

giovedì 3 agosto 2017

Avviso pubblico di finanziamento legge regionale 11/2009: progetti per la valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte

 



 

Avviso pubblico di finanziamento legge regionale 11/2009 – Invito alla presentazione di progetti per la valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte - Anno 2017

 

Il contributo regionale sviluppa, sostiene e coordina gli studi sul patrimonio storico, culturale e linguistico dell’arco alpino piemontese. Le attività ammesse a finanziamento concernono iniziative condotte da enti locali ed associazioni, queste ultime iscritte al Registro regionale delle Associazioni di valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico culturale del Piemonte, che svolgono una attività qualificata e continuativa a livello locale e che dispongono di una organizzazione adeguata. L’avviso pubblico di finanziamento è stato approvato mediante la determinazione dirigenziale n. 347/A2003A del 21 luglio 2017.

Materia: 
Cultura
Soggetti beneficiari: 
Comuni ed Associazioni, queste ultime devono essere iscritte al Registro regionale delle Associazioni di valorizzazione e promozione del patrimonio linguistico culturale del Piemonte.

Tipologia finanziamento: 
Fondi regionali
Note presentazione domande: 
domande  L’istanza deve essere presentata, a pena di inammissibilità, dal legale rappresentante, esclusivamente tramite PEC (Posta Elettronica Certificata), all’indirizzo attivitaculturali@cert.regione.piemonte.it con una delle seguenti modalità: apposizione di firma digitale in formato .pdf con estensione .p7m, oppure sottoscrizione in maniera autografa su supporto cartaceo, convertita in rappresentazione digitale con estensione .pdf e inviata unitamente alla copia del documento d’identità del legale rappresentante in corso di validità (sempre in formato .pdf). Nell’oggetto del messaggio di posta elettronica certificata, deve essere indicato il riferimento: Denominazione del soggetto richiedente - Avviso pubblico di finanziamento – l.r. 11/2009 "Valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico  e culturale del Piemonte”. L’istanza deve essere redatta utilizzando esclusivamente la modulistica predisposta dal Settore Promozione delle Attività Culturali, del Patrimonio Linguistico e dello Spettacolo.

Importo in €: 
€ 80.000,00, di cui € 40.000,00 a favore dei Comuni ed € 40.000,00 a favore delle Associazioni
Contatti: 
Silvana Morino – telefono 011.4322979 – e-mail: silvana.morino@regione.piemonte.it

Struttura di riferimento: 
A2003A - PROMOZIONE DELLE ATTIVITÀ CULTURALI, DEL PATRIMONIO LINGUISTICO E DELLO SPETTACOLO

 

Bandi: PSL 2014/2020. Operazione 4.1.1, 4.2.1, 6.4.2b. 8.6.1. Contributo a fondo perduto fino al 50% promosso dai GAL


 

1) PSL 2014/2020. Operazione 4.1.1, 4.2.1, 6.4.2b. 8.6.1. Contributo a fondo perduto fino al 50% promosso dal GAL Escartons e Valli Valdesi a sostegno di progetti integrati di filiera.

AREA GEOGRAFICA: Piemonte
SETTORI DI ATTIVITÀ: Agricoltura, Artigianato, Commercio, Pubblico, Servizi/No Profit, Turismo, Agroindustria/Agroalimentare
BENEFICIARI: Ente pubblico, Persona fisica, PMI, Micro Impresa
SPESE FINANZIATE: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti, Risparmio energetico/Fonti rinnovabili, Consulenze/Servizi
TIPO DI AGEVOLAZIONE: Contributo a fondo perduto
DOTAZIONE FINANZIARIA: € 610.000
BANDO APERTO | Scadenza il 02/11/2017
Il presente bando, attraverso i PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA (PIF) ed i PROGETTI INTEGRATI DI RETE TERRITORIALE (PIRT), intende sviluppare due tipologie di integrazione:
- verticale, (produzione-trasformazione-distribuzione-commercializzazione) con la finalità di aumentare i prodotti finiti ottenuti interamente nell’area GAL e destinati in primis al consumo locale nell’ottica dei principi dell’economia circolare;
- orizzontale: formazione di reti di collaborazione tra soggetti che operano nella medesima fase della filiera per favorire economie di scala non raggiungibili dai singoli operatori, e promuovendo la cultura della collaborazione e del dialogo tra gli operatori funzionale alla crescita reciproca e all’innovazione.
Operazione 4.1.1: obiettivo dell’intervento è quello di migliorare il rendimento e la sostenibilità delle aziende agricole, sostenendo investimenti su fabbricati e impianti, nonché la dotazione di macchinari e attrezzature.
Operazione 4.2.1.: obiettivo dell’intervento è quello di incrementare il valore delle produzioni agricole, attraverso il rafforzamento della fase di trasformazione. Sostiene investimenti rivolti all’introduzione di nuovi prodotti trasformati, di nuovi processi e tecnologie per la trasformazione ed il packaging.
Operazione 6.4.2b: obiettivo principale dell’operazione è il contrasto al declino socio-economico, attraverso lo sviluppo e la creazione di attività non-agricole in grado di produrre innovazione di prodotto o di processo, generare e trattenere valore aggiunto mediante una migliore integrazione nelle filiere/reti e un rafforzamento dei legami tra i settori trainanti dell’economia rurale, quali l’agroalimentare, il turismo eno-gastronomico ed escursionistico, l’artigianato tradizionale, i servizi.
Operazione 8.6.1.: L’operazione si propone i seguenti obiettivi: elevare la competitività economica delle imprese; favorire la funzione produttiva delle foreste; favorire la salvaguardia delle altre funzioni del bosco; stimolare il coinvolgimento nei progetti integrati di soggetti pubblici e privati non strettamente afferenti al settore boschivo.

Soggetti beneficiari

Operazione 4.1.1: operatori agricoli (piccole o micro imprese) in possesso di qualifica di imprenditori agricoli professionali o coltivatori diretti, sia persone fisiche che persone giuridiche, singoli o associati che siano inoltre in possesso delle caratteristiche di agricoltore attivo.
Operazione 4.2.1.: micro e piccole imprese attive nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. In particolare piccole e microimprese agroindustriali di trasformazione e/o commercializzazione di prodotti agricoli/agroalimentari.
Operazione 6.4.2b: Piccole e microimprese non agricole.
Operazione 8.6.1.:
  • Selvicoltori privati e pubblici;
  • Micro e piccole imprese.

Tipologia di interventi ammissibili

Operazione 4.1.1: gli interventi dovranno favorire l’ammodernamento dell’impresa agricola attraverso:
- l’acquisto di macchinari ed attrezzature performanti,
- il recupero ed il miglioramento produttivo delle superfici aziendali
- il miglioramento dei fabbricati aziendali
- l’ottimizzazione delle prestazioni energetiche aziendali
Operazione 4.2.1.: gli investimenti saranno finalizzati al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- introduzione di nuovi prodotti, di nuovi processi, di tecnologie innovative, per rispondere a nuove opportunità di mercato, alla sicurezza alimentare, alla tracciabilità, alla tutela ambientale, all’aumento di sicurezza del lavoro;
- rendere più efficiente l’uso dell’energia (investimenti per il risparmio energetico);
- approvvigionamento e utilizzo di fonti di energia rinnovabili, a fini di autoconsumo.
Operazione 8.6.1.:
- Ammodernamento del parco macchine e attrezzature
- Miglioramento dell’accessibilità ai fondi
- Adozione di sistemi di certificazione finalizzati ad incrementare sostenibilità e tracciabilità dei prodotti forestali
- Incremento della meccanizzazione e dell’efficienza energetica dei processi di lavorazione
- Individuazione di prodotti o processi innovativi

Tipologia di spese ammissibili

Operazione 4.1.1: 
a) Investimenti di tipo fondiario
b) Investimenti di tipo edilizio
c) Acquisto o acquisizione di macchine e/o attrezzature mobili nuove
d) Acquisizione o sviluppo di programmi informatici;
e) Acquisto di veicoli stradali
f) Acquisto o acquisizione di attrezzature fisse ed impianti nuovi
g) Realizzazione di impianti per la produzione e lo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili
h) Realizzazione di impianti di coltivazioni legnose agrarie poliennali
i) Costi di elaborazione dei piani di gestione aziendale delle superfici aziendali (pascolo, forestali, aziendali)
j) Spese in economia sotto forma di fornitura di opere, beni, servizi
Operazione 4.2.1.:
a) Investimenti di tipo edilizio
b) Acquisto o acquisizione di macchine e/o attrezzature mobili nuove
c) Acquisto di veicoli stradali
d) Acquisto o acquisizione di attrezzature fisse ed impianti nuovi
d) Realizzazione di impianti per la produzione e lo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili
e) Investimenti ammissibili per la tutela e il miglioramento dell'ambiente
f) Impianti, dispositivi, interventi specificatamente dedicati all’efficientamento energetico
g) Investimenti ammissibili per il risparmio idrico
h) Acquisto di immobili
i) Spese generali e tecniche
Operazione 6.4.2b:
a) Investimenti di tipo edilizio:
b) Acquisto o acquisizione di macchine e/o attrezzature mobili
c) Acquisto di arredi funzionali all’attività d’impresa.
d) Acquisto di veicoli stradali
e) Acquisto o acquisizione di attrezzature fisse ed impianti
f) Realizzazione di impianti per la produzione e lo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili
g) Investimenti ammissibili per la tutela e il miglioramento dell'ambiente
h) Impianti, dispositivi, interventi specificatamente dedicati all’efficientamento energetico
i) Investimenti ammissibili per il risparmio idrico
j) Investimenti finalizzati al miglioramento ed all’implementazione dei servizi offerti ai turisti e a persone con disabilità/difficoltà motorie
k) Acquisto e realizzazione di software
l) Spese generali e tecniche
Operazione 8.6.1.:
a) Acquisto macchine e attrezzature mobili;
b) Acquisto di rimorchi specializzati o di container scarrabili per il trasporto del cippato;
c) Acquisto di macchine, attrezzature e impianti per la classificazione dei prodotti forestali;
d) Elaborazione di piani di gestione forestale o di strumenti equivalenti;
e) Interventi selvicolturali, rimboschimenti o rinfoltimenti;
f) Realizzazione di piste forestali per l’accesso alle superfici forestali aziendali e la mobilitazione del materiale legnoso;
g) Elaborazione di manuali e/o procedure per l’adozione di sistemi di certificazione;
h) Spese generali e per consulenza tecnica;
i) L’IVA per i soggetti che non possono recuperarla.

Entità e forma agevolazione

Operazione 4.1.1: le risorse disponibili ammontano ad € 170.000,00.
L’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammessa.
La spesa massima ammissibile a contributo è pari a € 100.000. La spesa minima ammissibile a contributo è pari a € 6.000,00.
Operazione 4.2.1.: le risorse disponibili ammontano ad € 115.000,00.
L’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale pari al 40% della spesa ammessa.
La spesa massima ammissibile a contributo è pari a € 100.000,00.
La spesa minima ammissibile a contributo è pari a € 12.000,00.
Operazione 6.4.2b: le risorse disponibili ammontano ad € 225.000,00.
L’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammessa.
La spesa massima ammissibile a contributo è pari a € 100.000,00.
La spesa minima ammissibile a contributo è pari a € 6.000,00.
Operazione 8.6.1.: le risorse disponibili ammontano ad € 100.000.
L’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale pari al 40% della spesa ammessa.
La spesa massima ammissibile a contributo è pari a € 100.000,00.
La spesa minima ammissibile a contributo è pari a € 17.000,00.
Le risorse pubbliche disponibili complessivamente per il finanziamento delle domande presentate sul bando in oggetto ammontano a € 610.000,00.

Scadenza

Le domande potranno essere presentate fino alle ore 12,00 del 02.11.2017.
2) PSL 2014/2020. Operazione 4.1.1 e 4.2.1. Contributo a fondo perduto fino al 50% promosso dal GAL Mongioie a sostegno di progetti integrati di filiera.


AREA GEOGRAFICA: Piemonte
SETTORI DI ATTIVITÀ: Agricoltura, Agroindustria/Agroalimentare
BENEFICIARI: Persona fisica, PMI, Micro Impresa
SPESE FINANZIATE: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti, Risparmio energetico/Fonti rinnovabili, Consulenze/Servizi
TIPO DI AGEVOLAZIONE: Contributo a fondo perduto
DOTAZIONE FINANZIARIA: € 430.000
BANDO APERTO | Scadenza il 16/10/2017
Il presente bando è finalizzato a sostenere la realizzazione di PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA (PIF).
Operazione 4.1.1. "Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole.
Operazione 4.2.1. "Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli".
L’azione del GAL Mongioie è prioritariamente orientata a:
- aumentare la redditività e/o il valore aggiunto dei prodotti agroalimentari,
- costruire un sistema di accoglienza turistica competitivo nell’ambito del turismo sostenibile,
- attivare in collaborazione con imprese in rete la gestione dei patrimoni pubblici,
- orientare tutti i nuovi investimenti pubblici all’interno delle reti di imprese,
- costruire un regime di cooperazione intersettoriale stabile tra le filiere e le reti di imprese.

Soggetti beneficiari

Operazione 4.1.1.: Operatori agricoli in possesso di qualifica di imprenditori agricoli professionali o coltivatori diretti, sia persone fisiche che persone giuridiche, singoli o associati che siano inoltre in possesso delle caratteristiche di agricoltore attivo.
Operazione 4.2.1.: Microimprese da 1 a 9 addetti e piccole imprese da 10 a 50 addetti iscritte al registro delle imprese, che svolgono attività di trasformazione e della commercializzazione dei prodotti.

Tipologia di interventi e spese ammissibili

Operazione 4.1.1.: sostiene investimenti che concorrono a migliorare le prestazioni economiche e ambientali delle aziende agricole e delle imprese rurali (Sostegno a investimenti nelle aziende agricole). Essa ha lo scopo di migliorare il rendimento globale delle aziende agricole sostenendo la ristrutturazione, l'ampliamento e la modernizzazione dei fabbricati e dei relativi impianti nonché la dotazione di attrezzature, macchinari e sistemi informatici.
Sono considerate ammissibili a contributo le seguenti spese:
• investimenti di tipo fondiario (es. recinzioni pascoli fisse, impianti irrigui, attrezzature fisse stabilmente ancorate, lavori per il miglioramento della viabilità interna al fondo, ripristino dei terrazzamenti, dei muretti, interventi di svecchiamento eccezionale per il ripristino produttivo di piante in stato di abbandono);
• impianto di colture arboree poliennali;
• investimenti di tipo edilizio: ampliamento, miglioramento e/o ristrutturazione di fabbricati aziendali (opere edili e impiantistica) compresi gli investimenti finalizzati alla vendita diretta, prevalentemente e non esclusivamente dei prodotti agricoli di propria produzione;
• acquisto di macchine agricole, macchinari, strumenti e attrezzature nuovi, comprese quelle informatiche (esempio: hardware), compresi i costi di installazione per macchinari e/o attrezzature fissi;
• acquisto di veicoli stradali se coerenti con il progetto di filiera, esclusivamente per quanto riguarda: o veicoli specificamente attrezzati (autoveicoli refrigerati, autoveicoli attrezzati a negozio e simili); o furgoni con caratteristiche non di lusso, con carrozzeria furgonata metallica chiusa non finestrata e con massimo tre posti; o autocarri cassonati con caratteristiche non di lusso, con massimo tre posti;
• interventi di ripristino degli agroecosistemi e del paesaggio rurale e di mitigazione e mascheramento di criticità originate da diverse tipologie di alterazione, con la finalità di aumentare il “valore scenico” del paesaggio e valorizzarne la componente “scenico-percettiva”;
• acquisizione e sviluppo di programmi informatici;
• Spese immateriali: spese generali e tecniche, spese di progettazione, consulenze, studi di fattibilità, acquisto di brevetti e licenze, diritti d'autore e marchi commerciali.
Operazione 4.2.1.: gli interventi dovranno stimolare la competitività del settore agricolo, potenziando la dotazione dell’area relativamente alla fase di trasformazione e commercializzazione. In particolare, gli interventi dovranno adeguare i prodotti alle specifiche richieste del mercato al quale si rivolge il progetto di filiera e/o alle nuove esigenze del mercato stesso, e/o in aggiunta rispondere alle nuove esigenze in termini di sicurezza alimentare, tracciabilità e tutela ambientale.
Saranno ammesse al finanziamento le seguenti spese:
a) investimenti di tipo edilizio: ampliamento, miglioramento e ristrutturazione di immobili (opere edili e di impiantistica) destinati alla trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione di prodotti agricoli e agroalimentari, compresi gli investimenti finalizzati alla vendita diretta di prodotti aziendali in locali annessi allo stabilimento produttivo;
b) acquisto di macchine, strumenti, attrezzature nuove, comprese quelle informatiche (es. hardware), compreso il costo di installazione per macchinari e/o attrezzature fissi, per la trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione di prodotti agricoli e agroalimentari;
c) acquisto di veicoli stradali se coerenti con il progetto di filiera esclusivamente per quanto riguarda:
· veicoli specificamente attrezzati (autoveicoli refrigerati, autoveicoli attrezzati a negozio e simili);
· furgoni con caratteristiche non di lusso, con carrozzeria furgonata metallica chiusa non finestrata e con massimo tre posti;
· autocarri cassonati con caratteristiche non di lusso, con massimo tre posti;
d) investimenti per la tutela dell’ambiente, per la riduzione dei consumi idrici (quali ad esempio impianti, macchinari e tecnologie che riducono il consumo idrico durante le fasi di processo, sistemi e tecnologie per il recupero ed il riutilizzo di acqua, al fine di ridurne il prelievo dall’esterno), e per la prevenzione degli inquinamenti (quali ad esempio impianti di depurazione delle acque di scarico degli impianti di trasformazione, impianti che prevedono l’abbattimento del carico inquinante attraverso la riduzione dei reflui e la separazione dei sottoprodotti);
e) investimenti per l’efficientamento energetico;
f) acquisizione e sviluppo di programmi informatici: ad esempio realizzazione di un sito internet;
g) spese immateriali: spese generali e tecniche, spese di progettazione, consulenze, studi di fattibilità, acquisto di brevetti e licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

Entità e forma agevolazione

Operazione 4.1.1.: l’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale pari al 40% dei costi ammissibili elevata al 50% per gli investimenti effettuati in zone montane
La spesa massima ammissibile a contributo è pari a € 120.000,00. La spesa minima ammissibile a contributo, alle stesse condizioni di cui sopra, è pari a € 6.000,00.
Operazione 4.2.1.: l’agevolazione prevista è pari al 40% dei costi ammissibili.
La spesa massima ammissibile a contributo è pari a € 100.000,00. La spesa minima ammissibile a contributo, alle stesse condizioni di cui sopra, è pari a € 6.000,00.
Le risorse pubbliche disponibili per il presente bando di filiera ammontano a complessivi € 430.000,00 così ripartite:
- Operazione 4.1.1. "Miglioramento del rendimento globale e della sostenibilità delle aziende agricole": € 300.000,00;
- Operazione 4.2.1. "Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli": € 130.000,00.

Scadenza

Le domande potranno essere presentate a partire dal 1 agosto 2017 ed entro lunedì 16 ottobre 2017.