venerdì 31 marzo 2017

Bando Consiglio regionale del Piemonte per le scuole: "Un cuore rap"





Si intitola “Un cuore rap” ed è rivolto a tutti gli studenti delle classi medie e superiori del Piemonte il nuovo concorso bandito dal Consiglio regionale del Piemonte attraverso gli Stati Generali dello Sport e del Benessere e la Consulta Giovani. L’iniziativa, lanciata durante le premiazioni del concorso “La salute per tutti”, lo scorso 11 marzo, è legata all’evento nazionale della Partita del Cuore, ed è realizzata con l’Ufficio scolastico regionale e il patrocinio di Coni Piemonte e Cus Torino.


I giovani piemontesi possono cimentarsi in una canzone rap, che dovrà essere inedita per testo e musica, riproducendola con un video amatoriale della durata massima di due minuti. I migliori si esibiranno durante la manifestazione della Partita del Cuore, che si tiene il prossimo 30 maggio allo Juventus Stadium e che vede la Nazionale cantanti sfidare i Campioni della ricerca.


Partita del cuore, solidarietà, donare, ricerca, sport, salute, stili di vita e benessere le parole chiave da utilizzare nel testo della canzone, che può essere realizzata individualmente o con un lavoro di gruppo, al massimo cinque persone.

Gli Stati Generali del Piemonte supporteranno tutte le iniziative di promozione della Partita del Cuore, con stand e manifestazioni nelle piazze e con un appuntamento, domenica 21 maggio,  all’interno del Salone del Libro.

C’è tempo fino a mercoledì 26 aprile per presentare i video, la scheda di trasmissione e la liberatoria. Ciascuna scuola potrà inviare fino a un massimo di cinque proposte. Faranno parte della giuria anche cantanti della Partita del Cuore e rappresentanti del mondo della ricerca scientifica.

INAIL: Contributo a fondo perduto fino al 65% per l’adeguamento delle strutture alle normative di sicurezza.





L’Avviso pubblico vuole incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Si finanzieranno progetti di investimento, progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, progetti di bonifica da materiali contenenti amianto e progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.

Soggetti beneficiari

 

Destinatarie del finanziamento sono le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli e delle imprese che abbiano ottenuto il provvedimento di ammissione al finanziamento per uno degli avvisi pubblici ISI 2013, 2014 e 2015 o per il bando FIPIT 2014.
Le micro e le piccole imprese, comprese quelle individuali, che svolgono attività classificate con codici ATECO 2007 56.1, 56.2, 56.3, 47.11.40, 47.29.90 partecipano esclusivamente per l’asse loro dedicato.

Tipologia di progetti ammissibili

 

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:
1. Progetti di investimento;
2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.
Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate.


Tipologia di interventi ammissibili

 

1. Progetti di investimento: interventi mirati alla riduzione di specifici fattori di rischio individuati sia per la loro particolare severità che per la loro diffusione. Con tale punteggio si privilegiano progetti riguardanti le lavorazioni a rischio più elevato.
2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale:
– Adozione SGSL certificato;
– Adozione SGSL anche di settore previsti da accordi INAIL-Parti Sociali;
– Modelli organizzativi e gestionali conformi all’art. 30 del D. Lgs. 81/2008 e successive modificazioni, anche asseverati in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013 e UNI/PdR 22:2016 rispettivamente per il settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile e per il settore dei servizi ambientali territoriali.
– Adozione di un modello SA 8000 certificato o rendicontazione sociale asseverata.
3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto:
– Rimozione di piastrelle e pavimentazioni in vinile amianto;
– Rimozione di coperture in cemento amianto;
– Rimozione di cassoni, canne fumarie, comignoli, pareti, condutture o manufatti in genere costituiti da cemento amianto;
– Rimozione di materiali contenenti amianto da impianti, attrezature o mezzi di trasporto (cordami, coibentazioni, isolamenti di condotte di vapore, condotte di fumi, ecc.);
– Rimozione da componenti edilizie o da mezzi di trasporto di intonaci o coibentazioni in amianto applicati a spruzzo o a cazzuola.
Sono esclusi gli interventi di bonifica mediante incapsulamento o cofinanziamento.
4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività: riduzione di specifici fattori di rischio. Con tale punteggio si sostengono i progetti riguardanti le lavorazioni che comportano rischi di rumore, taglio e cesoiamento, ustione, cadute dall’alto/in piano. Punteggio riferito alla differente rischiosità attribuita secondo la classificazione dell’attività ATECO 2007.

Entità e forma dell’agevolazione

 

Il finanziamento, in conto capitale, è pari al 65% delle spese ammesse. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA.
Per i progetti di investimento, i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro ed il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 Euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di finanziamento.
Per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro.
La dotazione finanziaria è pari ad € 244.507.756 ed è così suddivisa:
Per i progetti di cui al numero 1 e 2: € 157.155.429,00
Per i progetti di cui al numero 3: € 67.352.327,00
Per i progetti di cui al numero 4: € 20.000.000,00

Scadenza

 

E’ possibile presentare domanda dal 19 aprile 2017, fino alle ore 18.00 del 5 giugno 2017.

Bandi per l'imprenditoria giovanile in campo agricolo, destinati a giovani tra i 18 e i 40 anni

Si sono aperti ieri i bandi per l'imprenditoria giovanile in campo agricolo, destinati a giovani  tra i 18 e i 40 anni che vogliano intraprendere un’attività in campo agricolo o acquistare un’azienda di settore, e che potranno per questo  ottenere mutui agevolati: 65 milioni di euro a disposizione, di cui 5 milioni destinati esclusivamente a chi avvia un’impresa nei comuni colpiti dal terremoto nel 2016.


 

L’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare – ISMEA - ente pubblico economico nazionale con sede legale in Viale Liegi n. 26 - 00198 (Roma)  intende incentivare sull’intero territorio nazionale l’insediamento di giovani in  agricoltura. A tal fine, in attuazione del regime di aiuto denominato “Agevolazioni  per l’insediamento di giovani in agricoltura”, registrato presso la Commissione  Europea con il numero SA 40395, il presente Bando si pone l’obiettivo di sostenere  le operazioni fondiarie riservate ai giovani che si insediano per la prima volta in  aziende agricole in qualità di capo azienda, mediante l’erogazione di un contributo  in conto interessi.







Si tratta di un nuovo strumento messo a disposizione per favorire il ricambio generazionale e dare così una nuova spinta al comparto.

Per presentare le domande c’è tempo fino al 12 maggio.


 

RNEWS - comunicati stampa


Uscita piano rientro sanità, Ruffino (FI): "All'ottimismo di Chiamparino e Saitta seguano i fatti. La Sanità non funziona con i tagli, ma con idee e progetti"


"L'uscita dal piano di rientro dal debito sanitario è una buona notizia. Ora, però, al di là del trionfalismo manifestato dal presidente della Regione e dall'assessore alla Sanità, vediamo ciò che Chiamparino e Saitta sapranno fare, dopo aver annunciato nuove assunzioni e interventi per l'assistenza e la rete dei pronto soccorso. Seguiranno i fatti?"

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E' il commento della vicepresidente del Consiglio regionale, Daniela Ruffino (FI), all'accordo siglato a Roma tra Governo e Regione Piemonte.

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"La buona sanità, al di là della necessaria efficienza dei conti, richiede progettualità, idee e intuizioni. E soprattutto l'ascolto delle esigenze dell'utenza. Se ci sono servizi che funzionano, come nel caso di Oftalmologia ad Orbassano, per la quale la Regione ha deciso la soppressione, allora bisogna trovare soluzioni e non limitarsi a tagliare", aggiunge Ruffino.

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"Se 10 mila cittadini hanno firmato la nostra petizione contro la chiusura, ciò significa che un intero territorio ha bisogno di quel servizio. Anche alla luce delle buone notizie da Roma - conclude Ruffino - Chiamparino e Saitta dimostrino che possono rimediare al danno che hanno deciso di compiere e restituiscano alla cittadinanza un presidio sanitario e sociale di fondamentale importanza".
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Bilancio Comune Torino, Ruffino (FI): "Tagli alle scuole private mettono a rischio qualità del servizio e libera scelta educativa"
"I sostanziosi tagli apportati alle risorse per le scuole private rappresentano un passo indietro nel percorso di una scuola libera, efficiente e competitiva. Non è accettabile che la qualità dell'educazione venga messa a rischio dalla stessa amministrazione civica".
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E' il commento della vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Daniela Ruffino, (FI), alla riduzione di risorse destinate dal bilancio del Comune di Torino alle scuole Fism.
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"Se si rende più difficile la libera scelta educativa dei propri figli ai genitori che scelgono le scuole private - aggiunge la vicepresidente dell'Assemblea piemontese - non si rende un buon servizio alla tradizione scolastica torinese, sia dell'istruzione pubblica, sia di quella privata, che è sempre stata una delle eccellenze della storia della città, così come di tutto il territorio piemontese".
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"Tagliare fondi indispensabili per mantenere un elevato livello negli istituti privati significa minare le basi di quella "democrazia scolastica" che rappresenta un diritto nelle scelte educative di famiglie e studenti. Il Comune ponga presto  rimedio a questo errore", conclude Ruffino
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Ruffino, presidente Consulta Europea: "Il Piemonte vuole un' Europa attenta ai giovani, alla sicurezza e  al lavoro"

"I cittadini del Piemonte chiedono all'Europa  le stesse fondamentali cose che si aspettano dai livelli di governo locali e nazionali: debellare il gigantismo burocratico, ridurre l'imposizione fiscale che causa troppe vittime tra le imprese, attuare politiche coordinate per favorire i giovani e l'occupazione". 

Così la vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte e presidente della Consulta regionale europea, Daniela Ruffino, nell'intervento in occasione della seduta aperta  dell'Assemblea piemontese sul tema:  “L’Unione europea a 60 anni dai Trattati di Roma”.

"E' compito in primo luogo delle nostre istituzioni - sottolinea Ruffino - dialogare con l'Unione, saperne cogliere tutte le opportunità che offre a favore dei nostri territori e farla percepire alle comunità locali quale realtà utile, irrinunciabile e vicina. In tale senso, per quanto riguarda l'attività dell'Assemblea regionale, mi sia permesso  sottolineare come un ruolo davvero importante è rappresentato dalle azioni di comunicazione e sensibilizzazione svolto dagli Organismi consultivi, in particolare la Consulta Europea. L''Europa non sempre è riuscita a dare a tutti una risposta equa e organizzata. Una politica spesso priva di decisionismo ha lasciato spazio ad egoismi e  aspirazioni politiche ed economiche nazionali".

"Ma dal vertice di Roma - secondo la presidente della Consulta - sono finalmente emersi segnali significativi sui temi dei rifugiati,  sul contrasto alla disoccupazione e alle ineguaglianze, sull'Europa sociale. E' però necessario realizzare una Unione più autorevole negli scenari internazionali, anche attraverso il progetto di difesa europea e una lotta coordinata al terrorismo".

"La "casa" europea  - conclude Ruffino - è stata fondata, ampliata negli anni, ed è stata più volte imbiancata la sua facciata : ora va ristrutturata e resa adeguata alle esigenze non più rinviabili di chi la abita". 

 

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SANITA', RUFFINO (FI): PD PORTE CHIUSE ALLA SOVRANITA' POPOLARE

"La democrazia, quella sconosciuta... Il PD piemontese oggi ha sbattuto la porta in faccia alla sovranità popolare non dando la possibilità ai piemontesi di esprimersi su un referendum per abolire una riforma sanitaria che sta smantellando, pezzo per pezzo, le eccellenze sanitarie presenti in Piemonte e nel Torinese". A sostenerlo la vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino a seguito dell'odierno Consiglio regionale che ha visto dire di no alla consultazione referendaria contro la Riforma Saitta.

"Non c'è da stupirsi - spiega l'azzurra - visto che da mesi ci interfacciamo contro un muro di gomma nonostante tutto il mondo sanitario, dai pazienti agli operatori del settore, denuncino il collasso del sistema. Oggi il PD ha dimostrato la paura del voto perché sa che avrebbe perso: e come potrebbe andare diversamente quando invece di efficientare il sistema e tagliare gli sprechi si provvede solo al taglio dei posti letto? Oppure laddove si studia un sistema che privilegia ricoveri distanti decine di chilometri da dove si abita o si predilige una continuità assistenziale a bassa intensità che non risolve il problema del taglio posti letto e neppure da soluzioni all'intasamento dei prontosoccorsi".

Aggiunge Ruffino: "Diventa quindi chiaro che inostri concittadini abbiano sostenuto la richiesta di indire un referendum. Perché non hanno altra voce per riportare un disagio verso dei servizi sanitari che faticano a raggiungere anche fisicamente e verso una politica  che non si apre al confronto. Neppure ad una proposta a costo zero per l'amministrazione regionale come quella del mantenimento dell'Oftalmologia del San Luigi di Orbassano, che sarebbe stata facilmente percorribile. Le aree più disagiate sono servite dai Cavs, a bassa intensità: si tratta di una risposta non sufficiente a una rete territoriale che fatica a rafforzarsi - dopo le tante promesse effettuate mentre contemporaneamente su riducevano  i posti letto - rete territoriale che e' l'unica strada sensata per evitare l'ospedalizzazione".

Conclude Ruffino: " Oggi chi vive nelle periferie dell'area metropolitana non gode degli stessi servizi che ormai si possono definire privilegi di chi abita in città, ancor meno per chi vive nei Comuni montani. È così da Torre Pellice a Pomaretto, da Avigliana a Giaveno, a Lanzo, Ciriè, piuttosto che Courgnè. I cittadini attendono risposte. Le firme raccolte per sostenere il referendum sulla sanità e per sostenere la difesa dei nuovi servizi tagliati sono state un messaggio di disagio chiaro che i cittadini hanno lanciato alla politica ed all'Assessore alla sanità".

 



venerdì 24 marzo 2017

OCM Vino – Misura Investimenti. Campagna 2016/2017




La misura finanzia opere di natura edilizia e acquisto immobili, acquisto di attrezzature e impianti, acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme per punti vendita aziendali purché non ubicati all’interno delle unità produttive di trasformazione e conservazione (cosiddetti punti vendita extra-aziendali), comprensivi di sale di degustazione; investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli, compresa la degustazione.

Materia: 
Agricoltura e Sviluppo rurale
Soggetti beneficiari: 
Produttori vinicoli

Tipologia finanziamento: 
Fondi regionali
Pubblicazione: 
9 Mar 2017
Note presentazione domande: 
Presentazione telematica delle domande di aiuto

Importo in €: 
0,6 milioni di €
Contatti: 
Eugenio Vittone, Mara Ottonello - 011.4324927, 011.4323997 - eugenio.vittone@regione.piemonte.it, mara.ottonello@regione.piemonte.it

Struttura di riferimento: 
A1701A - PRODUZIONI AGRARIE E ZOOTECNICHE

Bandi Ue: Erasmus + Azione chiave 3

 

 

Erasmus + Azione chiave 3: sostegno alle riforme delle politiche Inclusione sociale attraverso istruzione, formazione e gioventù

Obiettivi generali di questo bando sono: a divulgazione e/o l’incremento di buone prassi sull’apprendimento inclusivo avviate in particolare a livello locale. Nel contesto del presente invito, con il termine incremento si intende la replicazione di buone prassi su più ampia scala/il loro trasferimento in un contesto diverso o la loro attuazione a un livello più elevato/sistemico; oppure lo sviluppo e l’attuazione di metodi e pratiche innovativi per promuovere l’istruzione inclusiva e/o iniziative destinate ai giovani in specifici contesti.

Lotto 1 – Istruzione e formazione

– Migliorare l’acquisizione di competenze sociali e civiche, promuovere la conoscenza, la comprensione e il riconoscimento dei valori fondamentali, incoraggiare il rispetto reciproco e il dialogo interculturale e contrastare tutte le forme di discriminazione;
  • promuovere l’istruzione e la formazione inclusive e incentivare l’istruzione degli studenti svantaggiati, anche offrendo sostegno a insegnanti, educatori e dirigenti di istituti di istruzione nella gestione della diversità e nella promozione della commistione socioeconomica nel contesto di apprendimento;
  • rafforzare il pensiero critico e l’alfabetizzazione mediatica tra i discenti, i genitori e il personale docente;
  • sostenere l’inclusione dei soggetti di recente immigrazione nelle strutture scolastiche di buona qualità, anche attraverso una valutazione delle conoscenze e il riconoscimento delle competenze acquisite.
Lotto 2 – Gioventù

Obiettivi specifici

– Promuovere la partecipazione civica dei giovani sviluppando il ruolo del volontariato per l’inclusione sociale;
  • prevenire la radicalizzazione, che può sfociare in episodi di estremismo violento nei giovani, rivolgendosi ai soggetti a rischio di emarginazione o di esclusione sociale.
Possono partecipare al bando: le istituzioni scolastiche e altri enti erogatori; le autorità pubbliche a livello nazionale/regionale/locale responsabili di istruzione, formazione e gioventù; le organizzazioni non governative (ONG); le organizzazioni non governative (ONG); le organizzazioni professionali e le parti sociali; i centri di orientamento e riconoscimento; le organizzazioni internazionali; le aziende private; le reti costituite dalle organizzazioni summenzionate sono ammissibili, purché dotate di personalità giuridica. Le attività devono iniziare il 1o o il 31 dicembre 2017 o il 15 gennaio 2018. La durata del progetto deve essere compresa tra 24 e 36 mesi.

La dotazione di bilancio totale disponibile per il cofinanziamento dei progetti nell’ambito del presente invito a presentare proposte è di 10 000 000 EUR, così ripartiti:

Lotto 1– Istruzione e formazione 8 000 000 EUR
Lotto 2– Gioventù 2 000 000 EUR

Il contributo finanziario dell’UE non potrà superare il 80 % del totale dei costi di progetto ammissibili.

La sovvenzione massima per progetto sarà di 500 000 EUR.

Il termine di presentazione è: 22 maggio 2017 – 12.00 (mezzogiorno) CET.

Link di riferimento: http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=uriserv:OJ.C_.2017.080.01.0003.01.ITA&toc=OJ:C:2017:080:TOC

 

Fondazione CRT: Iniziativa Lavoro 2017





Iniziativa Lavoro è il bando della Fondazione CRT che facilita l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, agevolando il contatto con le aziende da parte di donne, uomini e giovani alla ricerca di un impiego. 
“Iniziativa Lavoro” favorisce l'ingresso o il re-ingresso nel mercato del lavoro di tre categorie di persone: giovani con meno di 29 anni in cerca di primo impiego e con profili di qualificazione media e medio bassa; donne e uomini in condizione di disagio lavorativo, senza limiti di età né precedente occupazione, specie se non inclusi nella cassa integrazione o nella lista di mobilità; persone interessate a tornare a lavorare dopo periodi senza ricerca attiva.
Iniziativa Lavoro è un progetto che non si rivolge direttamente ai destinatari finali, cioè ai lavoratori, poiché la Fondazione CRT non può operare nei servizi al lavoro. La Fondazione mette a disposizione questa iniziativa a favore di raggruppamenti di soggetti organizzati: associazioni, centri di servizi per l'impiego, centri di formazione e aziende che si uniscano per offrire posizioni di tirocinio. Qualora il lavoratore fosse in contatto con le organizzazioni sopra elencate che possono partecipare al progetto può segnalare loro il bando.

BANDO 2017

Il bando per l'anno 2017 prevede due scadenze per la presentazione dei progetti:
  • 1° scadenza 2 maggio 2017 (per progetti con avvio tra giugno e ottobre 2017)
  • 2 scadenza 15 ottobre 2017 (per progetti con avvio tra gennaio e aprile 2018)
Possono partecipare al bando ‘Iniziativa Lavoro” enti e associazioni non profit nel ruolo di capofila di progetti costruiti in partenariato con aziende, centri per l’impiego, agenzie formative, agenzie accreditate dalla Regione per i servizi al lavoro. Ciascun progetto presentato dai partenariati dovrà coinvolgere da un minimo di 3 a un massimo di 9 persone da inserire nel mercato del lavoro con l'obiettivo dell'assunzione diretta o della creazione di un’attività autonoma. Vanno previsti inoltre percorsi di accompagnamento personalizzati: attività di (ri)costruzione delle competenze di accesso al mercato (orientamento professionale, consulenza, tutoraggio, conoscenza dello status normativo, ecc.), formazione specifica comprendente anche la sicurezza sul lavoro, periodo di tirocinio in un’impresa o di avvio al lavoro autonomo.
Per presentare un progetto a valere sul bando Iniziativa Lavoro è necessario:
I progetti devono essere presentati dal soggetto capofila - a mezzo posta - avvalendosi dei seguenti schemi, come puntualmente previsto dal bando:
4.   Format di presentazione del progetto (compilazione e raccolta delle informazioni essenziali)

Link di riferimento: http://www.fondazionecrt.it/1804

Invito esposizione pittorica: "EMOZIONI A COLORI"


Cari Amici,

sono lieta di trasmettervi in allegato l'invito all'inaugurazione 

dell'esposizione pittorica

"EMOZIONI A COLORI"
che si terrà sabato 25 marzo p.v. alle ore 16
presso i locali dell'Antico Municipio
Via XX Settembre - Giaveno (centro storico)

Via aspetto numerosi!
Daniela Ruffino

venerdì 17 marzo 2017

FORMAZIONE CONTINUA E PERMANENTE DEI LAVORATORI OCCUPATI - COSTITUZIONE DEL CATALOGO DELL’OFFERTA FORMATIVA PERIODO 2017-2018.

 

 

 

AVVISO DELLA REGIONE PIEMONTE ATTUATIVO DELLE MISURE 3.10IV.12.01.03 E 3.10IV.12.02.03 DELLA DIRETTIVA REGIONALE RELATIVA ALLA FORMAZIONE CONTINUA E PERMANENTE DEI LAVORATORI OCCUPATI - COSTITUZIONE DEL CATALOGO DELL’OFFERTA FORMATIVA PERIODO 2017-2018.

L’Avviso reca le indicazioni per la predisposizione del Catalogo dell’Offerta formativa periodo 2017-2018, sulla base delle proposte di candidatura presentate  dalle Agenzie formative accreditate ex L.R.63/1995 art.11, comma 1, lett. a), b) e c), localizzate sul territorio della Regione Piemonte, ad esclusione dell’area della Città Metropolitana di Torino. Le finalità della Formazione continua individuale sono: promuovere l’accesso dei singoli lavoratori che di propria iniziativa intendano aggiornarsi, qualificarsi o riqualificarsi mediante una formazione di qualità connessa alle opportunità di inserimento e reinserimento lavorativo, alle iniziative di formazione specialistica e per l’imprenditorialità; rispondere ai fabbisogni espressi dalle aziende in relazione all’aggiornamento delle competenze della forza lavoro, promuovendo l’accesso ad attività formative offerte da agenzie accreditate presenti nel Catalogo dell’Offerta Formativa. Il Catalogo costituito ai sensi del suddetto Avviso è valido fino al 31 dicembre 2018.
La Città metropolitana di Torino ha predisposto un Avviso analogo per il proprio territorio, reperibile sul relativo sito web istituzionale.
Materia: 
Formazione professionale
Soggetti beneficiari: 
 Beneficiari degli interventi sono rispettivamente i lavoratori, per la misura 3.10iv.12.01.03, e le imprese (o soggetti assimilabili) assegnatarie di voucher, per la misura 3.10iv.12.02.03
Tipologia finanziamento: 
FSE 14-20
Pubblicazione: 
10 Mar 2017
Data pubblicazione BURP: 
10 Mar 2017
Note: 
Avviso afferente la Direttiva relativa alla Formazione Continua e Permanente dei Lavoratori Occupati periodo 2016-2018 approvata con D.g.R. n. 26-3145 dell’11/04/2016.
Note presentazione domande: 
L’Avviso è a gestione regionale. Le domande devono essere presentate al Settore Formazione Professionale della Direzione Coesione Sociale di Via Magenta, 12 – Torino (segreteria 2° piano),  in orario per il pubblico (9,30-12,30 – sabato e festivi esclusi)
E’ previsto uno sportello di presentazione delle domande di candidatura da parte delle Agenzie formative in possesso dei requisiti previsti dall’ avviso: sportello:  dal  03/04/17 al 12/04/17
Importo in €: 
4.257.843,74
Contatti: 
Per informazioni relative all’Avviso, contattare l’Ufficio  Formazione Continua ai seguenti recapiti:
Telefoni:  015 8551532 -  0171 319317 
Struttura di riferimento: 
A1503A - FORMAZIONE PROFESSIONALE