venerdì 28 aprile 2017

Bando Regione Piemonte: riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili



Realizzazione interventi per la riduzione dei consumi energetici e utilizzo di fonti rinnovabili nelle strutture pubbliche delle Province, della Città Metropolitana di Torino, dei Comuni e delle Unioni di Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti

 

Sono previste 2 linee di intervento:

Linea A (Azione IV.4c.1.1)
Interventi di riduzione della domanda di energia dell’edificio che presenti un indicatore della prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità “MEDIA” o “BASSA” secondo quanto riportato sull’ Attestato  di Prestazione Energetica (APE), con riferimento al § 5.2.1 del D.M. 26/06/2015 “Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico, 26 giugno 2009 - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”; revisione degli impianti a fonti fossili, con incremento dell’efficienza, anche mediante l’impiego di mix tecnologici e loro asservimento ai sistemi di telegestione e telecontrollo.

Linea B (Azione IV.4c.1.2)
Installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all’autoconsumo. 
Sono ammissibili gli interventi associati all’Azione IV.4c.1.1 o asserviti ad edifici esistenti con prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità “MEDIA” o “ALTA” secondo quanto riportato nell’APE, con riferimento al § 5.2.1 del D.M. 26/06/2015 “Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico, 26 giugno 2009 - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”, anche attraverso interventi di efficientamento energetico effettuati in precedenza.

Materia: 
Energia
Soggetti beneficiari: 
Possono presentare istanza di agevolazione:
  • le Province piemontesi;
  • la Città Metropolitana di Torino;
  • i Comuni piemontesi con popolazione superiore a 5.000 abitanti;
  • le Unioni di Comuni (ex art 32 del d.lgs. 267/2000 e L.R. 11/2012 e s.m.i.) della Regione Piemonte che raggiungano una popolazione complessiva superiore a 5.000 abitanti. Si precisa che l’Unione di Comuni può presentare la domanda per tutti o solo per alcuni dei Comuni facenti parte dell’Unione. I Comuni per i quali l’Unione presenta la domanda sono considerati partner partecipanti al progetto e soltanto questi concorrono al raggiungimento della soglia minima di abitanti ammissibile. I Comuni appartenenti all’Unione, ma non coinvolti nel progetto da essa presentato, possono partecipare singolarmente.
Possono presentare istanza di agevolazione in forma aggregata mediante raggruppamenti temporanei, anche nati con l’esclusivo scopo di partecipare al presente bando e costituiti secondo quanto stabilito all'articolo 15 della Legge 241/1990 o agli articoli 30 e 34 del d.lgs. 267/2000, i seguenti soggetti:
  • le Province piemontesi;
  • la Città Metropolitana di Torino;
  • i Comuni piemontesi con popolazione superiore a 5.000 abitanti e non appartenenti ad Unioni di Comuni (ex art 32 del d.lgs. 267/2000 e L.R. 11/2012 e s.m.i.) della Regione Piemonte.
Ciascun proponente, in forma singola, in qualità di soggetto aggregato (nel caso di raggruppamenti temporanei) o di partner partecipante al progetto (nel caso delle Unioni di Comuni), può essere beneficiario in un unico progetto presentato sui bandi a valere sulla D.G.R. n. 11-4567 del 16 gennaio 2017.
Tipologia finanziamento: 
FESR 14-20
Pubblicazione: 
27 Apr 2017
Note presentazione domande: 
Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 9,00 del 5 giugno 2017 ed entro le ore 12,00 del 18 settembre 2017.

Le domande devono essere inviate telematicamente utilizzando la procedura disponibile al link:
http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/attivita-economico-produttive/...

Importo in €: 
30.000.000
Contatti: 
Regione Piemonte: Bianca Maria Eula      0114322472

Finpiemonte S.p.a.  tramite il form di richiesta presente all’indirizzo web www.finpiemonte.it/urp oppure chiamare il numero 011 / 57.17.777 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 12:00.

Struttura di riferimento: 
A1904A - SVILUPPO ENERGETICO SOSTENIBILE
Allegati: 

DD_170_21_04_2017_allegati.pdf

Link di riferimento: http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/cms/finanziamenti/realizzazione-interventi-la-riduzione-dei-consumi-energetici-e-utilizzo-di-fonti 

 

LR 2/09 “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell’attività di volo in zone di montagna”

 

 

LR 2/09 “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell’attività di volo in zone di montagna” Avviso per la presentazione delle domande di contributo - Stagione sciistica 2015/16: · Grandi Stazioni

Categoria A: Interventi relativi alla tutela della salute, alla garanzia ed al mantenimento delle condizioni di sicurezza delle aree sciabili, disciplinati nella Parte Prima del documento “Criteri per la concessione di contributi” (art. 42, L.R. n. 2/09 e s.m.i.).

Materia: 
Turismo
Soggetti beneficiari: 
Possono accedere ai contributi regionali Enti pubblici, Imprese ed Enti senza scopo di lucro che siano proprietari o gestori di impianti a fune e piste da sci nell’ambito delle stazioni NON aventi le caratteristiche di cui all’art. 38 della L.R. 2/2009 e s.m.i.

Tipologia finanziamento: 
Fondi regionali
Pubblicazione: 
20 Apr 2017
Data pubblicazione BURP: 
6 Apr 2017
Note: 
Le stazioni definibili GRANDI STAZIONI (NON aventi le caratteristiche di cui all’art. 38 della L.R. 2/2009 e s.m.i.) possono accedere esclusivamente alla Categoria A.

Note presentazione domande: 
La domanda di contributo deve essere inoltrata esclusivamente mediante la compilazione del “Modello di Domanda” e del “Dossier di Candidatura” inviati via PEC e sottoscritti dal legale rappresentante con firma digitale e pervenire entro il 05.06.2017 pena l’inammissibilità.  
           
Importo in €: 
Non quantificabile
Contatti: 
Segreteria di Settore 011/432.1503.
Concetta Violante 011/432.4183 – e-mail: concetta.violante@regione.piemonte.it
Silvia Pesare tel. 011/432.2128 – e mail: silvia.pesare@regione.piemonte.it

Struttura di riferimento: 
A2007B - OFFERTA TURISTICA E SPORTIVA

Compagnia di San Paolo: Bando Work-in-Class




La Compagnia di San Paolo ha deciso di lanciare il Challenge award Work-in-Class: due start up sociali per la creazione di soluzioni innovative per 1) l’alternanza scuola/lavoro e 2) l’uso alternativo delle strutture scolastiche.

I partecipanti dovranno sottoporre alla Compagnia un’idea innovativa di servizio nella sua organizzazione in forma di impresa sociale sostenibile.

ll challenge award Work-in-Class si rivolge a gruppi informali di operatori, ma anche ad associazioni, cooperative sociali, imprese sociali o altri raggruppamenti non a fini di lucro.

I progetti presentati saranno valutati in funzione della qualità dell’idea e della realizzabilità, sostenibilità e replicabilità del business model. Particolare attenzione sarà posta al modello di impresa sociale individuata come ente attuatore della soluzione proposta.

La valutazione sarà realizzata da una giuria di esperti, attraverso un primo screening dei progetti pervenuti e un secondo colloquio di approfondimento con i titolari dei progetti selezionati dopo la prima fase.

L’avvio della fase di test o di implementazione del progetto dovrà essere realizzata sul territorio della Città Metropolitana di Torino, con il coinvolgimento di uno o più istituti scolastici secondari di secondo grado, con particolare attenzione agli istituti rispetto ai quali le esperienze odierne paiono ancora carenti, come i licei.

I documenti per la partecipazione al Bando devono essere indirizzati all’indirizzo: filantropiaterritorio@compagniadisanpaolo.it entro e non oltre le ore 12 del 31 luglio 2017.

La prima selezione sarà effettuata entro il 15 ottobre 2017
I progetti selezionati in questa fase dovranno essere inoltrati alla Compagnia di San Paolo tramite il sistema online ROL entro il 30 novembre 2017.

Il completamento della selezione e la proclamazione dei vincitori (qualora la selezione abbia identificato progetti meritevoli), avverrà entro il 31 dicembre 2017, salvo eventuali rinvii dovuti a cause tecniche al momento non prevedibili. Le nuove eventuali date di proclamazione saranno tempestivamente comunicate ai partecipanti della selezione.

Ogni richiesta di approfondimento o chiarificazione del Bando può essere rivolto in forma scritta all'indirizzo email: filantropiaterritorio@compagniadisanpaolo.it

venerdì 21 aprile 2017

PSR 2014/2020. Misura 13.1.1. Contributo a fondo perduto per sostenere le zone svantaggiate di montagna.





AREA GEOGRAFICA: Piemonte
SETTORI DI ATTIVITÀ: Agricoltura
BENEFICIARI: PMI, Micro Impresa
SPESE FINANZIATE: Consulenze/Servizi
TIPO DI AGEVOLAZIONE: Contributo a fondo perduto
DOTAZIONE FINANZIARIA: € 12.000.000
BANDO APERTO | Scadenza il 15/05/2017
La Regione Piemonte, con l'attuazione della misura M13 – operazione 13.1.1 “Indennità compensativa”, si propone di incentivare l'uso continuativo delle superfici agricole, la cura dello spazio naturale, il mantenimento e la promozione di sistemi di produzione agricola sostenibili e, di conseguenza, di contrastare l'abbandono del territorio montano.
Le indennità a favore degli agricoltori operanti nelle zone montane sono erogate annualmente per ettaro di superficie agricola per compensare, in tutto o in parte, i costi aggiuntivi e il mancato guadagno dovuti ai vincoli cui è soggetta la produzione agricola nella zona interessata.

Soggetti beneficiari

Le indennità sono concesse agli agricoltori che si impegnano a proseguire l'attività agricola nelle zone classificate montane della Regione Piemonte e che sono agricoltori in attività.
Sono agricoltori in attività le persone fisiche o giuridiche che dimostrano uno di questi requisiti:
a) iscrizione all’INPS come coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali, coloni o mezzadri;
b) possesso della partita IVA attiva in campo agricolo con dichiarazione annuale IVA relativa all’anno precedente la presentazione della domanda. Per le aziende con superfici agricole ubicate, in misura maggiore al cinquanta per cento, in zone montane e/o svantaggiate.

Entità e forma dell'agevolazione

Il contributo consiste in un premio annuo per ettaro di superficie agricola aziendale ricadente in zona montana.
Il livello dei pagamenti è stato diversificato tenendo conto:
a) della gravità del vincolo permanente identificato che pregiudica le attività agricole;
b) del sistema agricolo.
La dotazione finanziaria è pari ad € 12.000.000,00.

BUONO SERVIZI DISABILI




DIRETTIVA FONDO REGIONALE DISABILI 2016-18 APPROVAZIONE BANDO PER ISTITUZIONE ELENCO SOGGETTI ATTUATORI BUONO SERVIZI DISABILI
Materia: 
Lavoro
Tipologia finanziamento: 
Fondi regionali
FSE 14-20
Soggetti beneficiari: 
AGENZIE ACCREDITATE AI SERVIZI AL LAVORO

Data pubblicazione: 
13 Apr 2017
Data pubblicazione BURP: 
13 Apr 2017
Note presentazione domande: 
SPORTELLO 2/3/4/5 MAGGIO 2017

Importo in €: 
3.000.000,00
Struttura di riferimento: 
A1502A - POLITICHE DEL LAVORO
Testo completo: 

RNEWS - Comunicati stampa




Sicurezza sui treni, Ruffino (FI): "Ferrovie da Far West: la Giunta relazioni al Consiglio e fornisca tutto il sostegno necessario alle forze dell'ordine"

"Il caso di vandalismo verificatosi sul convoglio Ventimiglia-Torino è il segnale inequivocabile che la sicurezza sui  treni è precaria. Nonostante l'eccellente operato delle forze dell'ordine i passeggeri rischiano la propria incolumità per il ripetersi di episodi di microcriminalità su diverse tratte ferroviarie che riguardano la nostra regione. Chiedo che l'assessore regionale  ai Trasporti riferisca in Consiglio su questo clima da Far West e prenda provvedimenti".

Questa la richiesta della vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Daniela Ruffino (FI), alla Giunta piemontese dopo i fatti avvenuti la domenica di Pasqua.

"Oltre agli inconvenienti e ai disagi dovuti a ritardi, carrozze sporche e costi elevati dei biglietti - osserva Ruffino -gli utenti dei treni devono anche temere aggressioni, insulti e furti."

"La Regione deve raccordarsi maggiormente con le Ferrovie e con la Giunta della Liguria, - conclude la vicepresidente dell'Assemblea regionale - per affrontare in modo coordinato una criticità che sta degenerando, per agevolare  l'operato delle forze di polizia e per tutelare i cittadini".
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TURISMO, RUFFINO (FI):  LA REGIONE SOSTENGA IL COMUNE DI CHIOMONTE PER ACQUISIRE  LE PROPRIETÀ E GARANTIRE LA VITA DEL PIAN DEL FRAIS.

"Mi appello alla Giunta regionale affinché inserisca tra le sue priorità il rilancio turistico del Pian del Frais". A sostenerlo il vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino.

Spiega l'azzurra: "Se é chiaro che per Comuni come quello di Chiomonte (ma anche per le economie vicine di BussolenoSusa, Meana, Gravere Exilles, in cui la regione ha eseguito investimenti sul forte proprio per il rilancio della zona…) la leva turistica costituisce una occasione unica, è altrettanto evidente che la politica non può prescindere dall'adottare tutte quelle misure e azioni che possono agevolare e attrarre gli investimenti pubblici-privati per potenziare le strutture e gli impianti esistenti e creare quelle sinergie indispensabili. Peraltro Chiomonte nel periodo olimpico ha beneficiato  dei fondi per l'allestimento di due seggiovie ed é indispensabile valorizzare quanto già realizzato ". Non va dimenticato il grave disagio sociale e politico che Chiomonte sta subendo e subirà nei prossimi 15-20 anni per il cantiere Tav e l’enorme impatto mediatico negativo di un fermo della stazione invernale.

Le piccole stazioni sciistiche sono fondamentali in economie già provate dalla crisi. Ricordo, infatti, che tenendo per buoni i risultati dell'Università di Torino, ogni euro speso in Ski-pass ha una ricaduta di circa 10 volte sul territorio.
Dopo avere ascoltato tutte le parti, ritengo che la prima priorità per il Frais sia rappresentata dalla necessità di riunire, sotto un unico soggetto individuato dal Comune di Chiomonte, tutti gli impianti esistenti con il sistema piste ed innevamento artificiale che oggi appartengono a ben tre soggetti diversi (in parte al Comune, in parte alla Dedalo SRL  ed in parte all'ASSOCIAZIONE FRAIS 2010).
L'attuale situazione non fa altro che animare dissidi allontanando potenziali investitori e rendendo difficilmente gestibile il comprensorio sciistico.
Dunque solo una volta che il Comune sarà diventato unico proprietario degli impianti sarà possibile accedere ai finanziamenti che già sono disponibili per il Frais. Il rischio più grande è la vanificazione degli investimenti fatti al tempo delle olimpiadi in quanto si sta arrivando ad un punto di non ritorno: impianti di proprietà comunale che non possono essere innevati artificialmente, la concessione e l’intero impianto sono di proprietà del privato. 
L'importo che la Regione Piemonte  è chiamata a reperire per l'acquisizione degli impianti servirà da volano per mettere in funzione un sistema virtuoso capace di creare investimenti sostenibili e sviluppo con indubbie ricadute positive sul territorio.
Al contempo è fondamentale che sia assicurata la continuità nella gestione del comprensorio durante questo periodo intermedio, per non disperdere quanto di buono realizzato in questi ultimi anni dall'ASSOCIAZIONE FRAIS 2010 che ha consentito la riapertura della stazione sciistica".

Conclude Ruffino: "Confido che la Giunta regionale attivi un confronto con il Comune di Chiomonte per costruire un accordo di programma volto a pianificare investimenti di medio e lungo termine che permettano alla località sciistica del Pian del Frais (località più vicina alla città di Torino) di continuare ad essere una eccellenza nell'offerta turistica dedicata alle famiglie della Val di Susa e del Torinese ".

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Situazione economica Piemonte, Ruffino (FI): "Il bilancio regionale è senz'anima. La Giunta non ha strategie per lo sviluppo e l'occupazione"

"I dati del sondaggio dell'Ires dimostrano che la situazione di crisi economica è percepita come preoccupante per le famiglie piemontesi. L'aumentata fiducia nei confronti delle forze dell'ordine, del volontariato e nella pubblica assistenza è un dato positivo, che fa però comprendere come i cittadini sentano il bisogno di tutela e protezione. Per queste ragioni la politica ha la prima responsabilità nel cercare di invertire il lento ma costante declino sociale e produttivo della nostra regione".
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E' il commento della vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Daniela Ruffino (FI), ai dati emersi dal sondaggio effettuato da Swg su incarico di Ires Piemonte su 1200 piemontesi.
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"Un altro aspetto negativo che si riscontra dall'indagine riguarda l'aumento del numero di famiglie che ritengono siano cresciute le difficoltà economiche rispetto all'anno precedente: questo è un chiaro segnale che molti  piemontesi vivono sulla propria pelle gli effetti della crisi", osserva Ruffino.
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"La Regione e il Governo sono le istituzioni che più di altre devono mettere sul campo non solo risorse, ma soprattutto progetti che sappiano guardare avanti. Non è un buon segnale - prosegue Ruffino -  il bilancio di previsione in discussione aula, in questi giorni, in Consiglio regionale. E' un bilancio senz'anima: al di là della freddezza dei numeri è privo di scelte e strategie per l'occupazione, l'innovazione, il rilancio economico attraverso la diversificazione che passa anche da cultura e turismo."
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"Nel frattempo - conclude Ruffino - la situazione di crisi nelle aziende piemontesi si aggrava sempre più, così come non si intravedono inversioni di rotta nel campo della disoccupazione giovanile. La Giunta regionale deve decidere quali sono le priorità per la crescita del Piemonte, senza trincerarsi dietro alla carenza di risorse che rischia di produrre solo tagli (come avvenuto per alcune strutture sanitarie e nella cultura) che depauperano il territorio".
 
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RUFFINO (FI): BOCCIATO ODG SU ACQUISTO MEZZI PER I VIGILI DEL FUOCO DIMOSTRA SCARSA ATTENZIONE PER TUTTE LE COMPONENTI IMPEGNATE SULLA GESTIONE DELLA EMERGENZA

La Giunta regionale oggi ha deciso di bocciare gli emendamenti che sono  stati presentati  al bilancio per sostenere i gruppi che fanno parte della protezione civile. Inaccettabile che abbiano poi bocciato il mio ordine del giorno per acquistare i mezzi ai vigili del fuoco permanenti e volontari che da anni denunciano la vetustà degli stessi. Constato che il centrosinistra ha scarsa responsabilità verso quelle forze dell’ordine impegnate a gestire le emergenze territoriali”. A denunciarlo la vicepresidente del Consiglio regionale Daniela Ruffino.
Ho domandato – spiega l’esponente azzurra – la votazione nominale della bocciatura dell’ordine del giorno perché i cittadini si ricordino i nomi e cognomi dei venticinque consiglieri di maggioranza che hanno votato contro maggiori stanziamenti per le forze dell’ordine. Continuerò a portare in Consiglio regionale le istanze e i reali bisogni che provengono dai territori e che ci chiedono quella concretezza che la politica deve iniziare ad avere se non vuole alimentare l’astensionismo e l’odio per la classe dirigente politica. E’ necessario dare dignità e sicurezza a chi lavora per la nostra sicurezza!”. 

venerdì 7 aprile 2017

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER PROGETTI DI RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DI RIFIUTI TRAMITE LA DIFFUSIONE DELL’AUTOCOMPOSTAGGIO EFFETTUATO DA UTENZE DOMESTICHE E NON DOMESTICHE




Il bando, in attuazione di quanto disposto dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 23-4148 del 2 novembre 2016, è finalizzato all'assegnazione di contributi a singoli Comuni o ai Consorzi di bacino per la gestione dei rifiuti per progetti di riduzione della produzione di rifiuti tramite diffusione dell’autocompostaggio effettuato da utenze domestiche e non domestiche, secondo modalità che consentano l’inserimento nel calcolo della raccolta differenziata dei quantitativi di scarti organici così trattati. I progetti devono incentivare le utenze domestiche e/o non domestiche presenti sul territorio considerato ad effettuare l’autocompostaggio dei propri scarti organici, possibilmente eliminando la necessità di raccolta della frazione organica.
Materia: 
Ambiente
Soggetti beneficiari: 
Comuni singoli

Consorzi di bacino per la gestione dei rifiuti urbani
Tipologia finanziamento: 
Fondi regionali
Pubblicazione: 
30 Mar 2017
Data pubblicazione BURP: 
30 Mar 2017
Note presentazione domande: 
Le domande di contributo devono essere inoltrate dai singoli comuni o dai consorzi di bacino per la gestione dei rifiuti obbligatoriamente mediante propria casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di PEC regionale: territorio-ambiente@cert.regione.piemonte.it in ossequio alle norme vigenti

Importo in €: 
€ 360.059,60. Il contributo per ciascun progetto finanziato è all’80% della somma delle spese ammissibili a contributo, per un ammontare massimo di € 40,00 per utenza coinv

olta nel progetto e comunque non superiore a € 100.000,00 e non inferiore a € 3.000
Contatti: 
Struttura di riferimento: 
A1603A - SERVIZI AMBIENTALI