venerdì 30 giugno 2017

Regione Piemonte: Presentazione di progetti per la realizzazione di iniziative speciali di rilievo regionale

 

 

Avviso pubblico di finanziamento - Legge regionale 28 agosto 1978 n.58 - D.G.R. n.26-5167 del 12 giugno 2017 Invito alla presentazione di progetti per la realizzazione di iniziative speciali di rilievo regionale (convegni, seminari, studi e ricerche) 2017

L’art. 6 della L.r. 58/1978 dispone che gli enti, gli istituti e le associazioni culturali che intendano ottenere un contributo regionale di carattere culturale devono presentare documentate richieste di finanziamento nel periodo individuato dalla Giunta regionale mediante deliberazione.

La domanda di contributo per l’anno 2017 va presentata entro e non oltre il 31 luglio 2017.

Materia: 
Cultura
 
Soggetti beneficiari: 
Enti, istituti e associazioni culturali e soggetti ad essi assimilabili, ivi comprese imprese sociali, onlus, società cooperative a mutualità prevalente (escluse Pubbliche Amministrazioni).

Tipologia finanziamento: 
Fondi regionali
 
Note presentazione domande: 
L’istanza deve essere presentata, a pena di inammissibilità, dal legale rappresentante perentoriamente nel periodo dal giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte al 31 luglio 2017 compresi esclusivamente tramite PEC (Posta Elettronica Certificata), all’indirizzo attivitaculturali@cert.regione.piemonte.it  con una delle seguenti modalità:

a) apposizione di firma digitale in formato .pdf con estensione .p7m
oppure

b) sottoscrizione in maniera autografa su supporto cartaceo, convertita in rappresentazione digitale con estensione .pdf e inviata unitamente alla copia del documento d’identità del legale rappresentante in corso di validità (sempre in formato .pdf).

Nell’oggetto del messaggio di posta elettronica certificata, deve essere indicato il riferimento: (Denominazione del soggetto richiedente) - Avviso pubblico – l.r. 58/1978 articolo 6 – Iniziative speciali di rilievo regionale.

Importo in €: 
€ 220.000,00
 
Contatti: 
Paolo Fiore – Email paolo.fiore@regione.piemonte.it - Telefono 011.4322361

Struttura di riferimento: 
A2003A - PROMOZIONE DELLE ATTIVITÀ CULTURALI, DEL PATRIMONIO LINGUISTICO E DELLO SPETTACOLO
 


Inno alla gioia - Il video della scuola Pertini di Giaveno (TO)




L' "Inno alla gioia" è il titolo e la colonna sonora del video realizzato dalla scuola primaria Sandro Pertini dell'istituto comprensivo Gonin di Giaveno (To). Il filmato, frutto del lavoro compiuto durante l'anno scolastico è stato presentato questa mattina, a cura della Consulta regionale europea, nel corso di un conferenza stampa a Palazzo Lascaris. 



"Il significato di fondo dell'Europa, tra criticità e opportunità - ha detto la vicepresidente dell'Assemblea regionale delegata alla Consulta Europea, Daniela Ruffino, presente all'incontro - resta sempre quello di  unire realmente  i Paesi europei per realizzare politiche e progetti comuni, per valorizzare l'economia, i diritti e  gli scambi culturali e commerciali. Non sempre il percorso per il conseguimento di una effettiva unione politica e di intenti è semplice. Ma l'obiettivo della realizzazione dell'Unione Europea deve essere il nostro, dai singoli cittadini, alle comunità locali, alle istituzioni. Questo per costruire un futuro di benessere e lavoro per voi giovani".



Alla presentazione hanno preso parte le bambine e i bambini della classe 5a, accompagnati dall'insegnante Daniela Caira, che hanno riassunto nel video di circa due minuti le informazioni più significative del programma di studio di Geografia, con particolare riferimento alle tematiche europee.



Il filmato della scuola di Giaveno, connotato dalla melodia tratta dalla Nona sinfonia di Beethoven, che mise in musica il testo scritto da Schiller, oggi riconosciuto comunemente quale inno europeo, è visibile sulla social tv del Consiglio regionale ed è pubblicato su You Crp, canale Youtube dell'Assemblea.


LR 34/08. Finanziamento a tasso agevolato fino al 100% a sostegno di iniziative di autoimpiego per la creazione d’impresa e l'avvio di lavoro autonomo.


AREA GEOGRAFICA: Piemonte
SETTORI DI ATTIVITÀ: Artigianato, Commercio, Industria, Servizi/No Profit
BENEFICIARI: Persona fisica, PMI, Micro Impresa
SPESE FINANZIATE: Attrezzature e macchinari, Avvio attività, Opere edili e impianti, Consulenze/Servizi
TIPO DI AGEVOLAZIONE: Finanziamento a tasso agevolato
BANDO APERTO | Fino ad esaurimento fondi
La Legge Regionale 34/08 prevede due linee d'intervento:
AZIONE A. Obiettivo degli Interventi è quello di sostenere investimenti per favorire la nascita e lo sviluppo di iniziative di autoimpiego nella forma di attività di creazione d’impresa.
Il presente provvedimento é finalizzato alla concessione di agevolazioni pubbliche sotto forma di finanziamento a tasso agevolato a favore di imprese individuali/società.
AZIONE B. Obiettivo degli Interventi è quello di sostenere investimenti per favorire la nascita e lo sviluppo di iniziative di autoimpiego nella forma di attività di lavoro autonomo.
Il presente provvedimento è finalizzato alla concessione di agevolazioni pubbliche sotto forma di finanziamento a tasso agevolato a favore di lavoratori autonomi.

Soggetti beneficiari

AZIONE A.
Possono presentare domanda per il finanziamento previsto le imprese individuali, le società di persone, le società di capitali comprese le società a responsabilità limitata semplificata nella cui composizione siano presenti soggetti appartenenti ad almeno una delle categorie sottoelencate:
a) soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione;
b) soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale;
c) soggetti occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue, con orario e reddito ridotto;
d) soggetti occupati a rischio di disoccupazione;
e) soggetti che intendono intraprendere un'attività di autoimpiego.
AZIONE B.
Possono presentare domanda di finanziamento i soggetti appartenenti ad almeno una delle categorie sottoelencate:
a) soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione;
b) soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale;
c) soggetti occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue, con orario e reddito ridotto;
d) soggetti occupati a rischio di disoccupazione;
e) soggetti che intendono intraprendere un'attività di autoimpiego.

Tipologia di spese ammissibili

AZIONE A.
Sono considerati ammissibili al finanziamento a tasso agevolato le spese per i seguenti investimenti:
a) acquisto di macchinari, attrezzature;
b) acquisto di automezzi connessi e strumentali all’attività aziendale;
c) opere murarie, impianti elettrici, idraulici, ristrutturazioni in genere nonché spese di progettazione;
d) acquisto di arredi strumentali;
e) acquisto di apparecchiature informatiche e relativi programmi applicativi;
f) spese per la realizzazione del logo e/o del sito.
AZIONE B.
Sono considerate ammissibili al finanziamento a tasso agevolato le spese per i seguenti investimenti produttivi:
a) acquisto di macchinari e attrezzature;
b) acquisto di automezzi connessi e strumentali all’attività;
c) acquisto di arredi strumentali;
d) acquisto di apparecchiature informatiche e relativi programmi applicativi;
e) spese per la realizzazione del sito fino ad un tetto massimo di spesa di Euro 2.000,00, IVA esclus

Entità e forma agevolazione

AZIONE A.
Vengono considerati prioritari gli interventi a sostegno degli investimenti per le domande presentate da beneficiari (ad esclusione delle società a responsabilità limitata semplificata) a conduzione o a prevalente partecipazione femminile.
Il finanziamento a tasso agevolato copre fino al 100% degli investimenti e delle spese ritenuti ammissibili e viene erogato con le seguenti modalità:
a) ambiti prioritari d’intervento:
- 60% fondi regionali a tasso zero;
- 40% fondi bancari a tasso convenzionato
b) ambiti non prioritari:
- 50% fondi regionali a tasso zero;
- 50% fondi bancari a tasso convenzionato.
Il limite massimo di finanziamento è di € 120.000,00 (IVA esclusa), il limite minimo è di € 10.000,00 (IVA esclusa).
AZIONE B.
Vengono considerati prioritari gli interventi a sostegno degli investimenti per le domande presentate da lavoratrici autonome.
Il finanziamento copre fino al 100% degli investimenti e delle spese ritenute ammissibili e viene erogato con le seguenti modalità:
a) ambiti prioritari d’intervento:
- 60% fondi regionali a tasso zero;
- 40% fondi bancari a tasso convenzionato;
b) ambiti non prioritari:
- ?50% fondi regionali a tasso zero;
- ?50% fondi bancari a tasso convenzionato.
Il limite massimo di finanziamento è di € 60.000,00.
Il limite minimo di finanziamento è di € 5.000,00.

Scadenza

Fino ad esaurimento fondi.

Finanziamento legge regionale 38/2000 in materia di sostegno delle attività musicali popolari

 

 

Avviso pubblico di finanziamento legge regionale 38/2000 in materia di sostegno delle attività musicali popolari – Invito alla presentazione di programmi di attività musicali popolari per l’anno 2017

Il contributo regionale sostiene lo svolgimento del programma annuale 2017 delle attività musicali popolari, consistenti in spettacoli e concerti bandistici, corali, folcloristici o di altre manifestazioni aventi la stessa natura. L’avviso pubblico di finanziamento per l’anno 2017, in ambito di sostegno delle attività musicali popolari, è stato approvato mediante la determinazione dirigenziale n. 249 /A2003A del 22 giugno 2017.

Materia: 
Cultura
 
Soggetti beneficiari: 
Associazioni musicali iscritte nell’Albo regionale delle Associazioni che svolgono attività musicali popolari, istituito ai sensi della l.r. 38/2000. L’Albo l.r. 38/2000 è disponibile al termine del seguente percorso informatico: www.regione.piemonte.it > Aree tematiche > Cultura, Spettacolo > Memoria e cultura del territorio e patrimonio linguistico > Musica popolare > Albo regionale.

Tipologia finanziamento: 
Fondi regionali
 
Note presentazione domande: 
L’istanza deve essere presentata, a pena di inammissibilità, dal legale rappresentante, esclusivamente tramite PEC (Posta Elettronica Certificata), all’indirizzo attivitaculturali@cert.regione.piemonte.it con una delle seguenti modalità: apposizione di firma digitale in formato .pdf con estensione .p7m, oppure sottoscrizione in maniera autografa su supporto cartaceo, convertita in rappresentazione digitale con estensione .pdf e inviata unitamente alla copia del documento d’identità del legale rappresentante  in corso di validità (sempre in formato .pdf). Nell’oggetto del messaggio di posta elettronica certificata, deve essere indicato il riferimento: (Denominazione del soggetto richiedente) - Avviso pubblico di finanziamento – l.r. 38/2000 – Musica popolare – Anno 2017. L’istanza deve essere redatta utilizzando esclusivamente la modulistica predisposta dal Settore Promozione delle Attività Culturali, del Patrimonio Linguistico e dello Spettacolo.

Importo in €: 
€ 25.000,00
 
Contatti: 
Elia Perino – telefono 011 4323156 – e-mail: elia.perino@regione.piemonte.it

Struttura di riferimento: 
A2003A - PROMOZIONE DELLE ATTIVITÀ CULTURALI, DEL PATRIMONIO LINGUISTICO E DELLO SPETTACOLO
 

venerdì 23 giugno 2017

PSR 2014/2020. Operazione 6.4.2. Contributo a fondo perduto fino al 50% per la creazione e lo sviluppo di attività extra agricole


AREA GEOGRAFICA: Piemonte
SETTORI DI ATTIVITÀ: Agroindustria/Agroalimentare, Artigianato, Commercio, Servizi/No Profit
BENEFICIARI: PMI, Micro Impresa
SPESE FINANZIATE: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti, Consulenze/Servizi
TIPO DI AGEVOLAZIONE: Contributo a fondo perduto
DOTAZIONE FINANZIARIA: € 200.000
BANDO APERTO | Scadenza il 31/07/2017
Il presente bando è finalizzato a sostenere la realizzazione di PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA (PIF).
L’intervento 6.4.2 sostiene, in generale, lo sviluppo delle piccole e microimprese non agricole operanti nei diversi settori dell’economia rurale.

Soggetti beneficiari

Microimprese e piccole imprese non agricole.

Tipologia di spese ammissibili

a) investimenti materiali di recupero, restauro e riqualificazione di edifici, manufatti e loro pertinenze;
b) nuove costruzioni esclusivamente nell’ambito degli interventi previsti dall’operazione;
c) acquisto di veicoli stradali;
d) acquisto di impianti, macchinari, automezzi per uso collettivo, strumenti, attrezzature (incluso hardware), arredi;
e) acquisto e realizzazione di software;
f) impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, destinata esclusivamente all’autoconsumo nell’ambito delle attività di impresa;
g) consulenze specialistiche e spese generali e tecniche (acquisto di brevetti e licenze e know-how o conoscenze tecniche non brevettate, spese di progettazione, direzione lavori e simili).

Entità e forma agevolazione

L’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammessa.
La spesa massima ammissibile a contributo è pari a € 200.000,00.
Le risorse disponibili ammontano ad € 200.000,00.

Scadenza

Le domande potranno essere presentate entro il 31.07.2017.

Contributi Fondazione Allianz Umana-mente



La Fondazione confermando le due aree di interesse storiche: disabilità congenita intellettiva e fisica e disagio minorile e giovanile, individua le seguenti tematiche specifiche di intervento in cui andrà a valutare e sostenere i progetti migliori: agricoltura sociale, passaggio alla vita adulta, arte, diversamente sport.

ENTE: Fondazione Allianz Umana-mente

DESCRIZIONE:
L'Ente dovrà scaricare dal sito www.umana-mente.it la scheda "Richiesta contributo"e inviarla all'indirizzo info@umana-mente.it.

Sarà cura della Fondazione inviare all'Ente la "Scheda di primo contatto".






Il primo contatto avviene telefonicamente, con una persona del team di valutazione, che successivamente invierà una scheda da compilare con alcuni dati relativi all'ente e una bozza dell'idea progettuale. Se l'ente rientra nei parametri individuati e il progetto nelle linee guida dell'anno in corso, il team di valutazione lo prende in considerazione e, in base ad una serie di indicatori, decide se presentarlo al Consiglio di Gestione che delibera l'eventuale finanziamento.

La Fondazione confermando le due aree di interesse storiche: disabilità congenita intellettiva e fisica e disagio minorile e giovanile, individua le seguenti tematiche specifiche di intervento in cui andrà a valutare e sostenere i progetti migliori:

- agricoltura sociale
La Fondazione conferma il proprio impegno pluriennale in Agricoltura Sociale supportando diverse attività agricole, zootecniche e sociali capaci di diventare un reale strumento sostenibile di riappropriazione dell'individuo svantaggiato del proprio ruolo sociale e professionale all'interno della Società.

- passaggio alla vita adulta
Stante il supporto e le esperienze degli anni precedenti, la Fondazione prenderà in considerazione progettualità sociali che grazie ad un percorso di formazione consentano a giovani svantaggiati, socialmente e/o economicamente, di arrivare al lavoro, affiancati da professionisti ed esperti artigiani capaci di insegnare loro un mestiere o una tradizione produttiva.

- arte
La Fondazione valuterà progetti sociali capaci di contribuire allo sviluppo, alla diffusione e alla promozione attraverso attività artistiche. L'interesse verterà su quei progetti aventi come obiettivo la promozione di una nuova cultura di integrazione attraverso attività artistiche e l'utilizzo appunto della cultura come mezzo di prevenzione e partecipazione sociale.

- diversamente sport
La Fondazione Allianz UMANA MENTE valuterà Progetti sociali capaci di contribuire allo sviluppo, alla diffusione e alla promozione di un integrazione e partecipazione sociale di soggetti con disabilità congenite intellettive e fisiche.

Costituiranno titolo preferenziale quei Progetti che favoriscono la partecipazione di colleghi del Gruppo Allianz in qualità di volontari (con particolare riferimento ai territori di Milano, Roma, Trieste e Torino) e siano in grado di mettere al centro del percorso sportivo le abilità dei partecipanti.

Per eventuali richieste di chiarimento sulla compilazione della "Scheda di primo contatto", gli Enti potranno chiamare la Fondazione fino al 14 aprile 2017 al numero 02.7216.2669.
Nota bene: UMANA MENTE non lavora tramite bandi. L'ente può contattare la Fondazione in ogni momento dell'anno.

BENEFICIARI:
Enti non profit. Verranno privilegiati enti strutturati e con comprovata esperienza nel settore (verranno valutati gli aspetti economici, organizzativi e strutturali) almeno triennale e con almeno tre dipendenti.


Vai al sito
http://www.umana-mente.it/lineeguida/index.html?lang=it

Spettacolo benefico: "Stavolta mia moglie mi manda a Funk" - questa sera ore 21:00 - Rivoli

Cari amici,

Molte volte si può fare musica seriamente ma senza prendersi troppo sul serio. 
E' proprio questo il caso della band albenganese 

"Stavolta mia moglie mi manda a Funk" 

 un gruppo musicale che, nonostante la sua musica ironica e divertente, ha preso un impegno solidale nei confronti dell'Associazione Onlus Bastapoco della quale è testimonial ufficiale. 

 

Life to Life

Il gruppo partecipa attivamente al progetto "Life to life" in simbiosi con la Onlus Bastapoco e la Onlus Progetto Giada di Rivoli, progetto dedicato ai bimbi oncologici provenienti da strutture specializzate del Piemonte della Lombardia e del Gaslini di Genova che vengono ospitati al mare per regalare loro qualche giorno di "vita normale" e di puro divertimento nella bellissima riviera del ponente ligure.




RNEWS - comunicati stampa





RUFFINO, (FI): CARMAGNOLA, ARTE E CULTURA PER IL RILANCIO DELLA CITTÀ

Si sente spesso affermare che l'Italia è un Paese che potrebbe vivere solo del proprio patrimonio culturale e paesaggistico, dei suoi musei, delle ineguagliabili opere d'arte e architettoniche, delle proprie ricchezze naturali.  Ciò significa che la cultura, se adeguatamente tutelata, promossa e valorizzata, è essa stessa strumento per produrre ricchezza e per far girare l'economia.
L'identità e il senso di appartenenza di ciascuna delle tante realtà territoriali italiane sono tanti tasselli (ognuno importante per le sue specificità) che compongono un grande mosaico, quello del sistema culturale di una grande nazione.
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Il Mese della Cultura di Carmagnola risponde a questa logica: valorizza il patrimonio culturale nel suo complesso, andando incontro ai gusti e alle sensibilità culturali più disparati: dalla musica, all'arte, alla cultura materiale del cibo, ai libri, al patrimonio storico. Questa rassegna è un'esaltazione di ciò che un'antica città ed il suo territorio sono in grado di offrire.
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Valorizzare questo variegato mondo fatto di attrattive e di ricchezze locali significa anche pensare al rilancio in chiave economica di una città. La cultura è  infatti anche aggregazione sociale  e la presenza di turisti e visitatori costituisce una boccata di ossigeno per le realtà commerciali locali.
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I periodi critici sono anche occasione per trasformare le difficoltà in opportunità. In ambito culturale oggi è fondamentale favorire una più stretta collaborazione tra pubblico e privato per l'organizzazione di grandi mostre e rassegne culturali, piuttosto che  per la conservazione del patrimonio storico-architettonico.
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Una amministrazione pubblica che investe nella cultura è un'amministrazione virtuosa. Seppur in tempi difficili caratterizzati dalla carenza di risorse nelle casse degli enti pubblici, la cultura rappresenta un investimento, poiché l'assenza di attività culturali significherebbe impoverire una comunità, privarla della propria "anima", delle proprie tradizioni e della propria storia, depauperando progressivamente l'intero tessuto sociale.


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RUFFINO (FI): LA REGIONE SI DOTERA' DI NUOVE MISURE A SOSTEGNO DEI COMMERCIANTI CHE SUBISCONO DANNI DA CANTIERI PROLUNGATI

"Finalmente la Regione Piemonte si doterà di nuove misure volte a sostenere tutti  quei commercianti che subiscono i danni derivanti dal prolungarsi di cantieri d'interesse pubblico". Ad annunciarlo la vicepresidente del consiglio regionale, Daniela Ruffino che ha visto approvare un suo ordine del giorno in merito.
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Spiega l'esponente di Forza Italia: "Esistono dei tempi per la chiusura dei lavori di un cantiere che sempre più spesso non vengono rispettati causando importanti disagi per i commercianti che si trovano a dover convivere con essi. Tra le cause principali la crisi, appalti affidati a ditte che falliscono  (spesso perché costrette ai minimi ribassi per aggiudicarsi i bandi), e a volte l'assegnazione ad aziende in odore di mafia. Un esempio emblematico di questi problemi é la situazione paradossale che stanno vivendo una decina di commercianti di via Nizza a Torino interessati dai cantieri del grattacielo e del prolungamento della linea 1 del Metrò: questi cittadini ormai sono da anni ostaggio di un cantiere che li costringe a non vedere più traffico veicolare transitare davanti ai loro esercizi".
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Conclude Ruffino: "E' evidente che a fronte di tale criticità non bastano né gli sconti fiscali approntati dal Comune né azioni di finanziamento una tantum. Grazie al nostro ordine del giorno la Regione si doterà di nuovi strumenti che confidiamo possano attutire gli effetti della malagestio di cantieri d'interesse pubblico".


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SCUOLE PARITARIE, RUFFINO (FI): "RIDUZIONE DEI TAGLI POSITIVA, MA BISOGNA FARE DI PIU' PER LA LIBERA SCELTA EDUCATIVA"
"Grazie alle civile ma incisiva forma di protesta delle famiglie e delle realtà scolastiche colpite dai tagli del Comune, la riduzione delle risorse a favore delle scuole paritarie sarà più contenuta rispetto al previsto. E' una piccola vittoria nel percorso per la libera scelta educativa, ma molto resta da fare."
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Così commenta Daniela Ruffino (FI), vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, a proposito della decisione da parte della Giunta torinese, di ridurre la portata dei tagli finanziari alle scuole Fism.
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"Se le fondazioni bancarie forniranno il proprio sostegno alle paritarie - aggiunge la vicepresidente - allora sarà meno difficle affrontare i prossimi mesi di attività. Le migliaia di famiglie, allievi e figure professionali che gravitano attorno a questa tipologia scolastica rappresentano un patrimonio culturale e sociale della città e non meritano di essere considerate di serie B", aggiunge Ruffino.
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"Mi auguro che, con l'impegno di tutti i soggetti coinvolti, i tagli possano essere ulteriormente ridotti - conclude Ruffino - così da scongiurare un aumento delle rette che creerebbe difficoltà a molte famiglie e limiterebbe di fatto il diritto alla scelta educativa".

 
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